La vita è un batter d’ali

Ci sarebbero molti argomenti seri e scadenze importanti eppure io mi sento di parlare di un piccolo (insignificante?) fattarello che mi tiene impegnata da ieri.

Svolgimento.

Parcheggiando davanti casa, seppur ‘cecata’ quale sono, vedo che sul marciapiedi c’è una cornacchia, mi avvicino e non si muove, guardo meglio e sembra sana, allungo le mani e lei si lascia prendere e allora mi accordo che è un piccolino pronto al volo ma non ancora padrone delle sue ali e che probabilmente è caduto da un pino poco distante.
Per terra non può stare e io lo poggio sul muretto e sunito mi accorgo che dal lampione del palazzo arrivava imperioso un gracchiare e poi due cornacchie iniziano a volare in circolo. I genitori? Certamente.

Lascio passare un dieci minuti, ritorno, e il piccolo stava ancora immobile, solo, il crepuscolo grigio e una pioggerellina odiosa.
Decido di portarlo a casa. Lo poggio nella scatola ricoperta da uno spesso asciugamano, prendo dei bocconcini di macinato cotto di Sally mi avvicino
Lui spalanca il becco profondo e giallo. Spingo col dito come farebbero i suoi genitori per tre volte e lui ingurgita. Un po di acqua con una pipetta. Lo metto fuori sopra lo stendino al coperto sotto l’ombrellone.
Il malnato  satollo nasconde la testa sotto le piume e si mette  a dormire.

cornacchietta

Stamattina mi sono alzata alle sei lui era vispo e sveglio, di nuovo mangiare e poi è salito sul bordo della scatola, si è guardato intorno con l’espressione e le movenze di un bambino indeciso, ha frullato le ali due o tre volte poi è planato per terra e da lì saltellando ha superato il mio giardino andandosi a nascondersi nell’erba alta di uno spazio condominiale adiacente.
Verso le dieci grande fermento lui che gracchiava ad intervalli e due grandi cornacchie che rispondevano e una di loro a cerchi sempre più stretti è calata a terra.
Mentre scrivo lo sento ma la cosa migliore, come mi ha detto un volontario della Lipu è lasciarlo lì : a giorni potrebbe volare.
Domani andrò a vedere come sta, scavalcando la recinzione (ah beata giovinezza!) e gli darò un po’ di cibo. Una mamma implume e senza pelo sul cuore.

…e speriamo che noi tutti ce la caviamo e se l’aiuto non arriva dal cielo, il cielo possiamo inventarcelo noi, o no?

Ha ripreso a piovere….

ma oggi, ovvero questa sera ha smesso e lui è qui e si presenta al vostro cospetto infreddolito ma vispo e  sempre famelico.

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48 thoughts on “La vita è un batter d’ali

  1. nuvolesparsetraledita ha detto:

    Bellissimo… Un batter d’ali, e’ vero, ma che bel batter se arriva un aiuto insperato
    Buona serata 😊 qui temporalosa…

  2. Rebecca Antolini ha detto:

    Qiesto e una storia che fa capire cosa sono le cose fondamentale … bellissimo.. buona domenica a te e il tuo ospite

  3. manutenzionepiscina ha detto:

    Ammirabile Shera! Sei stata bravissima. Spero che non faccia tanto freddo. Aiuti così ci vorrebbero più spesso sia per le persone che per gli animali. Hai un gran cuore cara.
    Buona serata a te e al piccoletto. Annalisa 🙂

  4. Georges 2679 ha detto:

    C’est une belle action de ta part.
    Bon dimanche
    Bisous

  5. Ma Bohème ha detto:

    Certo che il cielo ce lo inventiamo noi! Per fortuna! A forza di parlare di massimi sistemi e sentire discorsi altisonanti ma spesso vuoti, corriamo il rischio di dimenticare che la vita è nei piccoli grandi gesti.
    Bravissima Shera. 👏😘
    Un grande abbraccio e una serena domenica, fregando la meteorologia avversa. 😏
    Primula

    • sherazade ha detto:

      Ma Boheme se ne intende del vivere in semplicità nn caso segna uno stile di vita. E così ma troppi guardano oltre , troppo in alto senza percepire i loro stessi passi.
      Ma spesso immedesimarsi nell ‘altro da noi crea disagio o, come nel mio caso ora, ansia.
      Sherabbracciancorapiovosi

  6. gianni ha detto:

    Il maltempo ed il vento stanno creando selezione…
    Ed era il 20 cioè 3 giorni fa che un passerotto si e no di 6 centimetri ha fatto la stessa fine. Sotto una battente pioggia era lì che zampettava in un giardinetto condominiale, ai piedi di un coso verde con delle foglie (sicuramente un albero ma la mia conoscenza delle piante è vicina allo zero). Ho provato a raccoglierlo con cautela, però riusciva a volare di quel paio di metri sufficienti a non farsi prendere. Se provavo con più aggressività rischiavo di fargli male. Chissà che fine ha fatto, non ero vicino casa mia.

    • sherazade ha detto:

      Caro Gianni
      Una rigida selezione fuori tempo in queste stagioni stravolte da troppo inquinamento.
      Sono in casa e soffro e mi affaccio testare la bassa temperatura. Non aspetto che domani x sincerarsi e…MannaGGia amme’
      Sherasurai3unbelfilmserioleggerosssilenzio

      • gianni ha detto:

        Ma no, che dici? Inquinamento?? Ma nooo sono robe da visionari, quando dicevano a metà anni ’80 del buco dell’ozono, dei problemi della CO2 che si sarebbero visti entro 30 – 50 anni.
        …’sto clima almeno ammazza le zanzare.

        • sherazade ha detto:

          Nooooo! zanzare a iosa minuscole e micidiali ho dovuto levare i sottovasi x evitare residui di innaffiatura. Siamo lì è come darsi da soli le martellate sulle dita tanto che quel poco di Verdi ecologisti nn hanno voce questo in tutta Europa.
          Sherachestarnutisceinquina😒

  7. tramedipensieri ha detto:

    So cose belle queste! 🙂

  8. rachelgazometro ha detto:

    Le piume lo proteggeranno dal freddo e presto volerà via. Tranquilla.

  9. Giovanni Comparone ha detto:

    Che storia tenera! Spero che il piccolo avventuriero riesca a prendere la via delle nuvole e a ritrovare i suoi. Buona serata.

  10. ergatto ha detto:

    BRAVA !! sono le cose che fanno riconciliare col mondo….

  11. crimson74 ha detto:

    Ma che bello!!! Io non so se avrei avuto la prontezza di portarmela c casa… 🙂

  12. haffner ha detto:

    Ha ragione il tuo amico della LIPU, talvolta si è mossi da buoni sentimenti ma si combinano malanni.
    haffner

    • sherazade ha detto:

      Infatti anche x questo nn lo ho fatto dormire a casa xche nn avesse sbalzi di temperatura. Adesso lo sento ed ho visto, presumo, la madre chiamarlo e volare basso! Nn piove x fortuna.
      shera chissa tutto bene quel che…ciao haffner ☺

  13. Mél@nie ha detto:

    eh oui, la vie est un battement d’ailes…

  14. Laura ha detto:

    Sei dolcissima Shera e che bello quel piccolo, paciarotto, 😀 si vede che lo nutri bene, sei una mamma stupenda, 🙂 e ti voglio un mondo di bene, mia figlia, quando andava a scuola, sai quanti animalotti mi ha portato a casa, una volta povero micetto, poi l’uccellino, e cosi’ via, un giorno mi ha portato un paperotto,era del vicino, bellissimo, un abbraccio cara, buona domenica sera e buon inizio settimana, ❤ ❤ ❤

    • sherazade ha detto:

      Eccolo: questa è di poche ora fa quando gli ho dato da mangiare.

      Meno male che i https://pbs.twimg.com/media/CFyIvCKWMAEl4nD.jpg
      I bambini di tutti i tempi amano gli animali e perfortuna tanti genitori fanno come te (e me) magari borbottano e poi aprono le braccia.
      Ancora freddo ma la pioggia ha smezzo io sto col giacchetto e le calze come a marzo.

      sherabbraccissimixscaldarci

      • Laura ha detto:

        Che bello!!!!! Mi piace tantissimo, e’ venuta a vedere la foto anche mia figlia, troppo carino, tutto stropicciato, mamma mia, 😀 Mi sa che rimane con te, ❤ Qua c'e' il sole ma l'aria e' freschetta, io ho la tutina di felpa, buona serata cara, tanti baciotti a te, a Sally e a … come lo chiami? 😉

  15. sherazade ha detto:

    Per tutti Voi il Cornacchietto oggi, bagnato ma ben nutrito. Ora asciutto.

    • sherazade ha detto:

      per ora è il Cornacchiotto. L’amica di mio figlio della Lipu mi ha detto, infatti, che si possono anche addomesticare. Da morir dal ridere mi ci vedete a passeggio al parco con Sally al guinzaglietto e il Cornacchiotto sulla spallahahahah 😉

      sheramicatutelerotellesonoalpostogiusto

  16. gialloesse ha detto:

    Ecco, non trovo parole però mi batte forte forte il cuore.

  17. Georges 2679 ha detto:

    Bonne semaine Sherazade…..Bisous

  18. keypaxx ha detto:

    Bellissimo. Pura poesia e tenerezza, il piccolo volatile.
    Un sorriso per la giornata.
    ^___^

  19. wolfghost ha detto:

    Che carinoooooooo! 😀 E che brava che sei stata!! 😉
    Anche secondo me è la cosa migliore: quando puoi gli dai qualcosa da mettere… dentro al becco, e intanto lui si rafforza e si prepara al volo, protetto dai genitori che, per fortuna, non sembrano averlo rifiutato. Ci sono animali infatti che non “riprendono” i loro cuccioli se sono stati presi da noi umani.
    Per cui… secondo me hai fatto proprio bene! 🙂
    Speriamo solo che non ci siano gatti… 😮

    http://www.wolfghost.com

  20. Antonio ha detto:

    Magari si affeziona. Il nonno ne aveva una che si chiamava Paola, e diceva il suo nome. Era scorbutica da morire.

  21. delegointe ha detto:

    Stavo per dirtelo io che era meglio lasciarla a terra che c’avrebbero pensato i genitori a nutrirlo, poi ho letto il consiglio del volontario della Lipu. L’importante che i genitori l’hanno ritrovato, sennò volevo vederti a volare insieme a lui per insegnarli a trovare il cibo. 🙂

    • sherazade ha detto:

      A terra ovvero sul marciapiede di una strada trafficata era dargli morte sicura. Per fortuna io ho un giardino mio interno e oltre uno spazio condominiale dove lui stava ma cmq, apprendista come una madre cornacchia gli andavo a dare l extra quando i genitori nn c erano. Calcola che erano quei gg di nubifragio giornalieri !
      Dheratuttobenewuanfovaxilmeglio

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