Tanto per gradire!

Non è che alla fine nei giorni di festa si mangi più del solito. Sicuramente si mangia con più gusto e, forse – questo sì – si beve qualche bicchiere in piu, per chi beve e sennò, detto alla romana, ‘ciccia’!  semplicemente una questione di tempo, di gusto, si sta a tavola per stare insieme in santa pace e non già perché è la conclusione di una giornata magari più gravosa delle altre.

Oggi ero ospite da una coppia di amici molto cari, fraterni, e lui è un cuoco pieno di inventiva, siciliano trapiantato a Roma da sempre mantiene i gusti semplici e saporiti della sua terra.
Cose buonissime, magari cucinate per tempo in modo da stare a tavola tutti insieme.
Il mio voto massimo lo ha avuto la

Frittata di fiori di zucca
10 fiori di zucca – 6 uova – farina bianca – olio d’olica – sale e pepe.
Si puliscono con cura i fiori di zucca levando il picciolo e cercando di non rompersi, si sciacquano e si asciugano delicatamente du carta assorbente;
Il passo successivo è infarinarli ben bene e metterli a friggere con un buon dito d’olio in una padella antiaderente.
Quando i fiori di zucca sono dorati da entrambi i lati, a padella ben calda, si aggiungono le uova precedentemente sbattute con l’aggiunta si sale e pepe. Al momento opportuno si rivolta come una normale frittata e si fa cuocere ancora qualche minuto.

Sara stato il sole tiepido del mezzodì, sarà stato il buonumore, sarà stato l’ottimo Frascati freddo al punto giusto, spudoratamente ho fatto il bis.

Buona settimana e siate saggi (prendete esempio da meheheh)

pensierosa

Foto sherazade2014