Più che un giorno di più

bocca dolce di parole impastata di crema di riso nel tepore anomalo di un pomeriggio soffocante,

“La vita cambia in fretta.
La vita cambia in un istante,
Una sera ti metti a tavola e la vita che conoscevi è finita.”

Così, da un momento all’altro. È quello che è successo a Joan Didion, giornalista, scrittrice e sceneggiatrice. Ecco, “L’anno del pensiero magico” è il 2004, un anno di 366 giorni in cui ogni giorno e ogni momento della giornata sono segnati da un ricordo del passato, di cose fatte, incontri, parole dette. o da un semplice flash di cose che si sarebbero potute fare. Il pensiero inizialmente doloroso, spiazzante ed i ricordi di Joan Didion sono rivolti al marito con il quale ha condiviso 40 di vita ma l’insegnamento da questa lettura potrebbe valere per ognuno di noi.
Questo forse mi ha trasmesso il libro: sapere guardare oltre e assaporare il m(f)iele della vita.

L’anno del pensiero magico.

“Più che un giorno di più” aveva sussurrato, con un’altra espressione del nostro lessico familiare. Il riferimento era alla battuta di un film, Robin e Marion di Richard Lester. “Ti amerò anche più che un giorno di più” dice Audrey Hepburn nella parte di Maid Marian a Sean Connery nella parte di Robin Hood dopo aver bevuto con lui la pozione fatale.

http://youtu.be/mZnRe6e20xE    deep blue day –  brian eno