un’anima bella

Internet è magia pura, sublimazione dell’impossibile.

Ti rende ubiquo. Sei in Australia e contemporaneamente a Sabaudia.
Sei sposato con prole e nello stesso tempo innamorato (s)perso chè niente cospira più dell’immediatezza del mezzo per congiungere seppur lontanissimi sospiri d’amore.

S’ incontrarono a metà giugno ad un corso di aggiornamento farmaceutico. Entrambi titolari di farmacia, scoprirono in seguito,  con amici o comunque conoscenti comuni.
Il terzo giorno del corso lui, galantemente si offerse, eggià pioveva anche l’anno scorso, di accompagnarla a casa. Il quarto giorno la invitò a cena e il quinto, ultimo giorno, lei se lo porto nel suo letto.

Presto fu metà luglio, erano innamoratissimi e soprattutto inseparabili.  Chiuse le rispettive farmacie cominciava la loro estate d’amore ma .. il ma è che lui con il cuore in mano la pose di fronte ad un dilemma.
Prima di conoscerla, anzi già a marzo, con un amico avevano progettato e prenotato il mese di agosto in Australia!!!. Che fare ora? Personalmente non si sentiva di lasciarlo solo e, anche, di perdere parecchi soldi che sarebbero stati il meno rispetto alla gioia di stare insieme a lei.  già e  l’amico?
Ebbene lei decise generosamente che NO! Lui sarebbe partito e si sarebbero scritti ogni giorno via e-mail.

Le lettere arrivarono giorno dopo giorno con dovizia di particolari e istantane dai canguri ai pappagalli, gli aborigeni, le spiagge assolate gioia dei surfisti, i selfie di lui con i capelli al vento, lui abbronzato, lui che le mandava un bacio.

Che meraviglia l’Australia ma come bruciava la lontananza.

Lei a distanza di qualche giorno dall’agognato ricongiungimento uscì a cena con amici ed incontrano altri amici di amici. Soliti discorsi e a un certo punto lei disse che per partire qualche giorno aspettava che lui tornasse dall’Australia. Lui chi? … lui lui? Ma non è possibile! È a Sabaudia con la moglie!

Fu il gelo ad agosto.

Lei tornò a casa ricevette per alcuni giorni le sue lettere d’amore con il countdown dei giorni che mancavano … meno uno … ci siamo! “Arrivo stasera tardi, i bagagli, una cosa e l’altra si fa tardi vengo direttamente io da te” e il resto furono parole d’amore e di desiderio.

Attaccato alla porta trovò  un foglio 4 x 4

“Parto per l’Australia. Tu torna da dove sei venuto: a Sabaudia.”

Lei poi andò davvero in Australia l’anno successivo e si rese conto che era come se ci fosse già stata. Lui la teneva per mano, non c’era ma era come se ci fosse.
Questa è una storia vera di quelle che possono accadere soltanto in estate e soltanto se si ha una forte dose di faccia di tolla come quella di lui e la straordinaria capacità di fare affiorare e raccogliere i sentimenti migliori di una oggettivamente brutta esperienza. Lei in questo fu  maestra.

Un’anima bella.

ps mi farebbe piacere se passaste da  Miriam che ha ribloggato questo mio post  integrandolo e rendendolo più completo. Grazie a Miriam e a voi.
http://sfioccarelenuvole.wordpress.com/2014/08/21/un-anima-bella/