Gaza, quale Dio?

Cari amici scusate se non sono molto vacanziera e se per il fine settimana condivido lo stralcio del testo giratomi da Marisa Conte.

Il nostro, il mio, è un piccolo spazio leggero ma a volte non si può proprio, neppure qui, chiamarsi fuori perchè ci viene chiesto di essere presenti, come possiamo ma presenti senza nascondere la testa nella sabbia come gli s.t.r.o.n.z.i.

“Israele sa di essere sotto l’occhio del mondo, opinione pubblica e Governi, anche quelli che, pure, lo sostengono, sempre e comunque. Può permettersi qualunque azione illegale che ad altri non è consentita ma deve far finta di non esagerare, di agire per autodifesa, alimentando, incessantemente, il mito del pericolo sempre imminente di un nuovo Olocausto per il suo Popolo.

“Come può Israele ottenere la pace, se non ha la volontà di delineare un confine e porre fine all’occupazione?”, ha detto Phillip Gordon, responsabile per il Medio Oriente della Casa Bianca.

A fine giugno, Lars Faaborg-Andersen, inviato dell’Unione Europea in Israele, ha affermato che “Gli Stati dell’UE stanno perdendo la pazienza, a causa della continua crescita di insediamenti israeliani illegali, nei Territori occupati palestinesi

E i bambini palestinesi quanto tempo hanno per trovare un rifugio (che non c’è, in quel lager che è la Striscia di Gaza), prima che cadano le bombe israeliane?

L’Olocausto palestinese si trova nei numeri.

 

In due giorni di assalto israeliano:

58 morti, saliti a 78 al momento che scrivo,
di cui 13 bambini, 7 donne e 36 vecchi
450 feriti, di cui 103 bambini, 46 donne e 283 vecchi
1033 bombardamenti di cui 144 razzi dal mare, 747 raid aerei e 142 cannoneggiamenti
312 case distrutte, 53 totalmente e 259 parzialmente

Ieri, è stata colpita la Torre dei Giornalisti, a Gaza City, e diversi di loro sono rimasti feriti. I giornalisti di RT hanno accusato Israele di terrorismo e di crimini di guerra.

Siamo alla 3^ Intifada o alla 2^ Nakba? “E’ l’insurrezione palestinese o, ancora, la pulizia etnica israeliana?
Anche se le terminologie differiscono, dalla prospettiva di Israele non c’è contraddizione tra le due; sono passi complementari verso lo stesso scopo, vale a dire un solo Stato ebraico.”.

Petizione online: http://firmiamo.it/spazio-in-rai-all-informazione-sulla-palestina#petition

AGGIORNAMENTO al 14 luglio 2014

Gaza, nuovi raid di Israele: 172 morti in 7 giorni. Razzi dal Libano e dalla Siria

Offensiva nella notte: 40 obiettivi colpiti, sale il bilancio delle vittime palestinesi. Missili sul Golan e sulla Galilea occidentale, nessun ferito. Oltre 17mila i civili che hanno abbandonato la Striscia

Annunci