Al voto, tutti al voto!

Sono 400 milioni gli elettori nei 28 stati dell’unione chiamati alle urne tra il 22 e il 25 maggio.
E già questa è una prova di democrazia checché se ne dica.

Per le europee il sistema elettorale è proporzionale con sbarramento al 4% e si possono esprimere fino a tre preferenze (purché non riguardino tutte persone dello stesso sesso). Inoltre, ci sono già cinque candidati per la guida della Commissione europea, espressione delle cinque famiglie politiche «ufficiali»: popolari, socialisti, liberal-democratici, verdi e sinistra. Quindi, sia pure indirettamente, sappiamo a chi andrà il nostro voto, diciamo così, di coalizione e penso che in uno dei due schieramenti principali (Ppe e Pse) si possano individuare candidati di nostra fiducia.

Jean-Claude Juncker grande mediatore democristiano, Martin Schulz ruvido socialista tedesco, il liberale Guy Verhofstadt paladino del federalismo, la verde Ska Keller pasionaria ecologista e Alexis Tsipras, l’ingegnere greco che vuole riprogettare l’Unione. Ecco i profili dei cinque candidati alla guida della prossima Commissione europea, profili che potete consultare nei rispettivi siti senza che sia io a dilungarmi. A me  piace Martin Schultz ma questa è una questione strettamente personale perchè mi piace proprio come persona.

Non ho la presunzione di dare dei consigli sul ‘chi’ votare ma certamente mi sento di dare a tutti quello di andare in ogni caso a votare.

Scojonati indecisi convinti o diversamente incerti, non credo che avremmo ‘diritto’ di lamentarci ulteriormente nel chinarci a raccogliere una conchiglietta in mare, o una stella alpina, se ciò diventasse – a nostra insaputa –  un problema di incolumità personale.

tangarosso

Dunque per domenica – a parte che sarà brutto tempo – niente mare e per scurir le chiappette (o ammirarle) aspettiamo una settiana