Adagio ad acchi aperti… David Garret

Passata la ‘buona domenica’ alla men peggio ovvero relegata in casa, co(a)sa piacevolissima se non ha l’idea della clausura.
Sally che impazzava a dispetto della pioggia pressocchè ininterrotta dentro-fuori, palletta-ossetto-biscottino-snnellino e poi si ricomincia.
Non posso che invidiare alcune amiche che hanno già nipoti gattonanti ma che il fine settimana vengono spupazzati dai rispettivi genitori. Che delizia.
Io no, la belva la devo gestire indefessamente con l’aiuto irrilevante (mannò sono ingiusta) del figlio che gioca il ruolo del padre disinvolto, adorato perché arriva a fare il giro dell’isolato quello ‘lungo’ ovvero poco più lungo ma molto più corto rispetto al mio quotidiano sbattermi, per carità tutta salute, almeno per un’ora e mezza al parco.

Anche mia mamma pur non essendo praticante, sosteneva l’arte del proclama che comincia sempre con un “Io ho fatto…. E giù un sospiro con gli occhi rivolti al cielo”.

Ma proprio ieri notte ho adocchiato e non ancora letto del tutto, un bella recensione dalla mia amica, amica vero?, Tersite http://tersiteblog.wordpress.com/.
ANCHE PAGANINI NEL SUO PICCOLO S’INCAZZA: PAGANINI HORROR (1989.

Il collegamento è stato immediato : anche io ho visto un Paganini e non nel lontano ’89 ma proprio lo scorso dicembre a Bruxelles con la neve e non so quanti gradi sotto zero ‘Il violinista del Diavolo’.
Non è del film che voglio parlarvi, che cmq ha un suo perché, ma segnalarvi l’interpretazione di quel bel ‘tocco’ di diavolaccio nei panni di Paganini e che oltre ad essere un ragazzo bello come pochi (de gustibus ma bello è bello) parlo di David Garrett violinista tedesco-statunitense classe 1980, già una superstar di livello internazionale con un vasto repertorio di musica rock adattato ad orchestra.
Nasce, David, come esecutore classico ma dopo questo film, nonostante lui lo neghi, io credo che gli si possa aprire una ottima carriera anche cinematografica. Bello è bello, bravo è bravo. Sono ripetitiva ma fuori piove con qualche sparso chicco di grandine.

Questo tempo dopo l’assaggio esuberante del tutto fiorito anzitempo mi rende ancora più piagnucolosa, mielosamente romantica, spudoratamente ricettiva a…  e allora il brano che può ridarmi una parvenza di dignità unendo il bello al bello, ve lo voglio dedicare

ma anche un assaggio del film…