Domande scomode.. relax

Scrive Hesse:”…tutto il visibile è espressione, tutta la natura è immagine è linguaggio e colorato geroglifico…sono fratello di tutto ciò che ammiro e che sperimento come mondo vivente; della farfalla, dello scarabeo, della nuvola, del fiume, dei monti; perché lungo il cammino dello stupore sfuggo per un attimo al mondo della divisione ed entro nel mondo dell’unità, dove una cosa, una creatura, dice ad ogni altro.
“Tat twam asi” (“Questo sei tu”).

Rileggendo questo suggestivo passaggio (niente avviene per caso) mi sono interrogata con non poco sgomento se,  nella rozza sciatteria del quotidiano,  Hermann Hesse potrebbe ancora accendere un barlume concreto di speranza fugando l’orrore e lo sconforto insito nella risposta che sorge immediata:

“Tat twam asi”
“ ..sì, ma cosa?”

Credo di avere bisogno di tempo, mi sono smarrita.