champagne (per brindare a un incontro)

Per fortuna ci sono anche le donne amate, desiderate e vezzeggiate, diciamo, alla vecchia maniera, il non significa che una ragazza per quanto ‘moderna’ non sappia apprezzare (e in cuor suo gongolare per ) suadenti parole d’amore accompagnate da un flute di champagne. Certo fosse la collezione di farfalle cadrebbero le braccia anche a me..

“Ristora in pochi momenti
I poveri amanti languenti”.

Champagne!
Il colore dell’oro pallido effervescente e leggero, come per magiasprigiona già immaginate aspettative.
La champagne non consola gli afflitti ma esalta l’allegria degli incontri, sottolinea e libera l’animo dai lacci del ‘non dovrei’.
Madame de Pompadour affermò che esso è l’unico vino che lascia intatta la bellezza di una donna.
E se è vero che la felicità rende belli, cosa può esserci (potrebbe esserci) di più perfetto di una colazione accompagnata da champagne dopo una notte di passione (ebbene sì, passione) alimentata e corroborata da una cena leggera e da una bottiglia di Veuve?
(A me piace soprattutto un sorso, tanti sorsi di Veuve Clicquot o anche soltanto l’idea. Certo c’è di mezzo mio padre, i miei compleanni, alcune tappe importanti e qualche momento di grande spensieratezza).

Nell’incertezza, si assegna la scoperta dello champagne al monaco francese, Dom Pérignon, alla fine del XVII secolo e subito la bevanda divenne il vino prediletto di re e imperatori e, col passare del tempo di chiunque avesse la borsa ben piena perché, soprattutto, era associato ad immagini di voluttà e leggerezza di costumi tanto che rapidamente si diffuse nella case di piacere d’oltre oceano dove , per esempio a New Orleans, ormai or sono due secoli!, il Mumm Extra Dry zampillava con tale generosità da essere chiamato ‘vino’.
Vino, semplicemente vino anche se, questo ci viene raccontato, il bicchiere di champagne, ormai in disuso, a forma arrotondata si ispirasse ai seni di Madame de Pompadour.

E’ senz’altro vero che anche in Italia ci sono degli ottimi produttori ma une ‘grande marque’ apre il forziere all’emozione. Il misterioso verde oliva dell’etichetta del Dom Pérignon, o il vetro chiaro del Roederer Cristal sanno di…mistero gioioso. Il Roederer Cristal fu creato apposta per lo Zar da un’idea di Eugène Mercier. La sua bottiglia di vetro chiaro disegnata in onore di NapoleoneIII e chiamata Réserve de l’empereur aveva originariamente la foggia di una caraffa con il tappo che ricordava un grappolo d’uva. Come non restarne affascinati?

“Lo champagne con i suoi vortici spumeggianti
Bianchi come le perle di Cleopatra”. (Lord Byron, Don Juan)

E chi, uomo o donna, potrebbe sfuggire al richiamo di un’avventura amorosa di fronte all’offerta di una coppa o di flute scintillante di champagne (sparkling è la forma onomatopeica degli americani) le cui bollicine sin dal primo sorso trasmettono allegria.

Buon compleanno mamma, con gli occhi lucidi ma è colpa dello champagne.

Annunci

19 thoughts on “champagne (per brindare a un incontro)

  1. cordialdo ha detto:

    Champagne va bene per l’occasione ma non esagerare con troppi bicchieri: Bacco e Venere non vanno troppo d’accordo! Ciao. Osv.

    • sherazade ha detto:

      ‘Champagne per brindare a un incontro’: mia mamma e mi manca tanto di lei. Il suo calore, la sua risata, le nostre litigate, la nostra ritrovata sintonia. Non credere eravamo molto diverse.

      sheranonlerestachefarelamammaleisola

      • cordialdo ha detto:

        Gli incontri con la mamma, anche gli scontri quando ci sono, sono sempre salutari e quando non è più presente materialmente è sempre presente nel nostro cuore e nel nostro cervello. Ciao, Sher, ti auguro tanta serenità. Un abbraccio amicale. Osv.

  2. sallychef ha detto:

    in punta di piedi, leggo …….è un brindisi molto intimo e carico di sentimento, non voglio disturbare
    besos
    sally

  3. katherine ha detto:

    Mi associo al tuo brindare e idealmente faccio Cin Cin con mio padre. Lui, quando beveva un bicchiere in più, diventava allegro e cominciava a scherzare con tutti ravvivando le feste con un sacco di risate. Mi sembra ancora di sentirlo: rideva proprio di cuore, come un bambino.
    Un abbraccio a te e un pensiero alla tua mamma. Buon compleanno a lei, ovunque sia il suo spirito!

    • sherazade ha detto:

      kathy
      su quanto tante volte ci siamo dette, io su mia mamma e tu su tuo papà siamo i perfetta sintonia. Io ho dalla mia e tu dalla tua parte che siamo state delle buone figlie, pensa a quanti non detto che dolore e smarrimento quando nulla può più essere recuperato.
      sherAlchyxsempreperte:)

  4. il barman del club ha detto:

    ottima scelta… niente di meglio dello Champagne
    Se poi vuoi anche il consiglio di un barman per vivacizzare una serata,
    andrebbe bene anche un Bellini o un Classic Champagne: uno dissetante e uno alcolico (in base alle preferenze)
    Se invece vuoi una curiosità, la coppa larga dove si serviva lo champagne è stata inventata in Francia prendendo idealmente come calco proprio il seno di Madame de Pompadour. Mentre la flute… beh, puoi immaginarlo anche te…
    Un brindisi… e tanti auguri alla mamma ! E a tutte le mamme del mondo !!!

    • sherazade ha detto:

      Barman,
      il Bellini è gradevole ma lo champagne, come molti altri sapori non mi piace mischiarli per lasciarne intatto il gusto e il profumo.
      Della coppa ok ee’ il calco di un nobile sono ma del flute…ossignurrr divento rossa 😉

      sherabuonacenacontortellinialbrodinobollente

  5. luigi ha detto:

    ogni tanto anche a me viene nostalgia del mio papà…però so che dove è adesso, sta bene, e mi tranquillizzo.
    quanto allo champagne, ma per favore…beviamo vino piemontese neh??? a l’è mej!! :))))

  6. wolfghost ha detto:

    Champagne per la mamma allora! 😀
    A me non fa proprio impazzire, e poi… anche a colazione? 😮 😀
    Però è vero che ormai è nell’immaginario collettivo e dunque già solo il nome è segno che sei importante per chi te lo offre 😉

    http://www.wolfghost.com

    • sherazade ha detto:

      sai Wolf
      si per sè ogni nostro gesto sarebbe scontato (raramente lo champagne 😉 ) se noi non lo rendessimo in qualche modo unico. Lo champagne dunque nel suo flute o se si preferisce ancora la coppa, il fresco che scende il profumo che sale nel naso con le bollicine. Insomma che ne direbbe Lady Wolf?

      sheranullaèsemplicecomesembra

  7. sherazade ha detto:

    Osvaldo
    ci provo?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...