va in scena la felicità

“Usare Facebook rende tristi perché vi troviamo riflessa tanta altrui felicità, dalla quale gioco forza siamo tagliati fuori”.

Lo confermano molti studi e non da ultimo a questa conclusione è giunta l’Università del Michigan i cui ricercatori, tutti neuroscienziati cognitivi, hanno testato i livelli di felicità e di soddisfazione (come non chiedetemelo) su 182 volontari nell’arco di due settimane concludendo che quanto più costoro si collegavano al social network, tanto più dicevano di sentirsi tristi ed insoddisfatti della propria vita. I ricercatori hanno definito questo stato d’animo ‘fear of missing’ cioè paura di essere tagliati fuori dagli eventi sociali, e questo perché gli utenti vedono su Facebook persone che sembrano felici, che interagiscono con grande soddisfazione con il mondo esterno e dunque chi guarda sente di più il peso – anche se temporale – della propria solitudine davanti al pc, tablet o smarphone.

A seguire altre pubblicazioni sull’argomento sono arrivate dall’Università dello Utah (su 425 studenti), dalla Western Illinois University e dalla svedese Gottengorg University (oltre mille stedenti).
The University of Pennsylvania è andata al nocciolo dimostrando il fatto che online tendiamo a mostrare di noi gli aspetti positivi, ‘vincenti’, che questi, consegnati al web, creano un paradossale corto circuito: tanta felicità apparente vissuta in seconda battuta, finisce per scatenare sentimenti di frustrazione.
E del resto l’intento per cui è stato creato FB non è forse stato inizialmente quello di ‘connettere’ tra loro ricchi studenti di belle speranze e di bell’ aspetto, cioè dei vincenti? E dunque chi mai vorrebbe ‘chiedere l’amicizia’ ad uno sfigato qualsiasi?

FB il libro faccia, una grossa operazione commerciale, quotato in borsa, banco di prova dell’economia mondiale vincente, il resto polvere noiosa da nascondere sotto il tappeto buono.

It’ alright ma’ (I’m only bleeding)

(La mia curiosità mi spinse illo tempore ad iscrivermi a fb e a decidere di  cancellarmi quasi immediatamente),

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19 thoughts on “va in scena la felicità

  1. crimson74 ha detto:

    Io uso FB, ma questo non mi rende particolarmente triste, né felice; è un enorme aggregato di fuffa in cui posso dare libero sfogo al mio ca**eggio e ogni tanto postare qualcosa di ‘serio’… Piuttosto mi chiedo dove sarebbero codesti valenti ricercatori senza FB… alla fine è una ‘grossa operazione commerciale’, sulla quale lucrano alla grande pure loro…

  2. sherazade ha detto:

    Cri’
    hai parlato ci ‘cazzeggio’ e di cose serie. Ti vedo strano ‘cazzeggiare’ 😉
    Che tutto l’ambaradan sia una grossa operazione commerciale non vi è dubbio. Andrei un po’ più gentilemente sul lavoro dei ricercatori, in questo caso neuroscienziati le cui ricerche non credo, apprescindere, siano fine a loro stesse. Se Newton fu sollecitato dalla caduta di una mela ….

    sheraccendolalucechègiàbuio 😦

  3. ele ha detto:

    veramente io trovo che i miei amici /amiche stanno su fb per i miei stessi motivi, proprio per fuggire a dei momenti di solitudine o tritezza…li vedo come fossì lì con loro, nelle loro paturnie ed incazzature varie…sì certo ci sono le foto delle loro vacanze,, magari in posti dove io non sono potuta andare…ma così è la vita e in un’altra occasione anche loro vedranno le mie foto e mi invidieranno come oggi io potrei invidiare loro… non sono tanto d’accordo con questa analisi…

    • sherazade ha detto:

      Ele
      ci sono modi e modi di vivere e incanalare le proprie esperienze. Un bicchiere di vino fa ‘salute’, una bottiglia molto male. Fb, io credo, cmq anche nel ligliore degli aproci ti pone delle domande su te stesso rispetto a quel che ‘appare’ negli spazi altrui dove, magari senza malanimo, ma per puro esibizionismo si mette in mostra il lato bello, ludico, ‘vncente’ della vita. E’, Fb a mio avviso, uno specchietto per le allodole dove contano (purtroppo anche qui dilagano 0 MI PIACE, e i contatti fanno numero anche se tu sei solo come un cane senza padrone.
      Questo lo penso da quasi subito perchè ho sperimentato i meccanismi psicologici e Fb è il ‘libro di facciata’.

      sheranientedipesonalesolopensieripersonali 😉

  4. Francesca ha detto:

    Ecco, io lo vado ripetendo da decenni che il web offre l’illusione di sfuggire alla solitudine, ma in realtà la moltiplica all’infinito!
    Quando si dice il caso, anche io parlo di web (in particolare di blog e di facebook) da me 🙂

    • sherazade ha detto:

      Francesca,
      sono passata e logorroicamente ho detto la mia.
      Il blog è un’altra cosa perchè cmq è la scrittura che vince, Io leggo blog intyeressanti su ogni argomento. E’ un po una piccola rivincita di noi persone ‘comuni’ cui piace cimentarci con racconti, ricettem politica, curiosità e, perchè no, condividere emozioni cui altre persone (non blogger( danno riscontro.

      sheraciaociaodaromafreddolinautunnale

      • Francesca ha detto:

        Ho letto Shera 🙂 e ti ringrazio del l’interessantissimo commento. Condivo quasi in toto quel che dici 🙂

        Fa freddo anche da me, oggi è stata una giornata autunnale a tutti gli effetti!!

  5. luigi ha detto:

    diciamo che fb è uno strumento piu di lettura che di contatto…d’altronde, o racconti i c..i tuoi, o nessuno ti si fila…
    molto meglio il piccolo blog….

  6. sherazade ha detto:

    luigi

    ebbe’ – tu lo sai – ‘sfonni ‘na porta aperta’. Con caterina tua conterranea di Asti ci siamo conosciute oltre 10 anni fa, con altri tre blogger sono tutt’ora molto amica al punto di creare occasioni per ospitarci reciprocamente. Niente di morboso o aggregazione di solitudini, semplicemente il piacere di incontrarsi tra amici-

    sherac’èpostoarromanchexte;)

  7. locullo ha detto:

    Sì, decisamente un social da portinaie frustrate.

  8. il barman del club ha detto:

    io ho sempre ritenuto FB una intelligente operazione del sistema per poter sapere e monitorare le nostre personalità e le nostre vite, non che non abbiano altre soluzioni, ma tant’è. Trent’anni fa il problema era come poter registrare i dati personali di ognuno; ora è come poter archiviare l’enorme mole di materiale si ognuno di noi (…azzo come cambiano i tempi).
    Si, tutto bene mà… ma oggi sono io a sanguinare !!!

  9. wolfghost ha detto:

    Io sono iscritto ma ci vado molto raramente. Il risultato è che a volte leggo lo scazzo di parenti che non vedono le mie risposte 😀 Siamo iscritti anche come Adotta un cucciolo, ma i nostri contatti sono per lo più altra gente o associazioni animaliste che pubblicano appelli o proteste per le barbarie sugli animali. Per cui, insomma… di felicità lì non ne vedo granché 🙂 Poi ogni tanto do anche un’occhiata alle pubblicazioni altrui. Mi pare tanta propaganda, in molti cercano di “vendere il lato migliore” ma la cosa è così palese che… tristezza me la fa provare, in effetti, ma non è per me, è per quanta sciocchezza e superficialità vedo. Poi, ovviamente, esistono anche persone che lo usano correttamente, va da sé. FB può essere uno strumento molto potente se usato bene. Al di là che poi ce lo siamo ritrovati da soli, quando abbiamo perso il nostro gatto nel giro di mezz’ora lo sapevano anche quelli dei paesi vicini. Per non parlare della visibilità degli appelli per gli animali da adottare. Inoltre puoi trovare informazioni su argomenti o persone che non troveresti altrimenti.
    Purtroppo, anche quando è usato bene… è molto dispersivo: una cosa pubblicata viene fagocitata in men che non si dica. Il giorno dopo non se la considera già più nessuno! 😀

    http://www.wolfghost.com

  10. sherazade ha detto:

    carissimo gost

    il tuo intervento è importante, nelle critiche e nei lati positivi, sopratutto quello che riguarda gli appelli e la ricerca da parte di associazioni animaliste di visibilità.
    Per il resto anche la trasmissione più ‘imbecille’ si conclude “Andate su fb e cliccate Mi piace”… odioso, basterebbe solo questo a rendermelo insopportabile.
    Certo che sì taluni ne fanno – per così dire – buon uso ma io credo che le persone o i ‘giovani’ siano pochi rispetto ai numeri.
    E cmq io preferisco i blog e in seconda battuta twitter; 140 caratteri nn è grande cosa e anche lì puoi rintracciare e collegarti con persone che diversamente sarebbero lontane.

    sheraunabbraccioebuonaripresasettembrina

    • wolfghost ha detto:

      Ah bé, il “mi piace” non l’avevo e non l’ho mai considerato, quello si che è proprio stupido, è per chi non ama scrivere ed essere letto ma piuttosto “pigliare punti” 😦 Ricordo che negli States scoprirono che una famosa cantante aveva pagato profumatamente alcune società il cui fine è… creare “mi piace” o contatti falsi 😦 😦

      http://www.wolfghost.com

      • sherazade ha detto:

        wolfghost
        so anche di blogger che con altri account(s) fasulli gonfiano accessi ed eccessi di Mi piace!!!
        quello che rifiuto da sempre è la competizione e il piacere a tutti i costi.

        sheraoggiabbiamotrovatounacasaduntrovatellodicinquemesi!!!

  11. melodiestonate ha detto:

    sono iscritta ma non lo uso molto, tranne per vedere le foto dei miei figli……sono stata contattata da alcuni amici di scuola,è stata una delusione,cambiati totalmente le amiche diventate nonne……..noooo è meglio ricordarsi le persone per come erano nei tempi che li ho conosciuti…….un abbraccio cara Shera

  12. sherazade ha detto:

    Melodie bella (e belle)
    io le foto le posto su flikr in varie sezioni e così facciamo un po’ tutti quelli di casa e non.
    Quanto agli amici ritrovati concordo con te: che tristezza!

    sherabenritrovata

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