the boss a pieno titolo

Io c’ero,

Io c’ero,

Io c’ero.

Difficile aggiungere emozioni su emozioni: epico, denso di energia, adrenalinico, questo è il rock di Bruce Springsteen nell’abbraccio empatico di oltre tremila e cinquecento persone

assembrate nella  nuova maxi arena dell’Ippodromo delle Capannelle.

Quarantanni di vita artistica e il Boss è ancora davanti a me magnetico  e coinvolgente nello svolgersi del suo repertorio di rock duro, melodioso quasi struggente come la canzone che vi dedico, che non cantava da anni  e che Springsteen ha eseguito  con la sezione d’archi della Roma Sinfonietta, in una versione memorabile, da mozzafiato e che un ‘angelo’ ha già messo su youtube.

Questo è il regalo che un’amica ed io ci siamo fatte per il nostro compleanno e, davvero, quest’anno non potevano capitare meglio. Godetevi la canzone!

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11 thoughts on “the boss a pieno titolo

  1. Francesca ha detto:

    Innanzitutto buon compleanno, anche se credo in fortissimo ritardo 🙂
    Il Boss… è stato uno degli idoli della mia gioventù, uno di quei compagni di viaggio che non si lasciano mai 🙂 Qualsiasi altra cosa possa dire su di lui, sarebbe scontata….. quindi mi esimo. Resto ad ascoltare questo stupendo brano, ringraziandoti 🙂

    ps: io mai stata a un suo concerto, ahimè 😦

  2. sherazade ha detto:

    Talmente scontata che io stessa ho evitato anche se le senzaqzioni sono ancora indelebili e non ho completamente ‘scaricato’ quel cocktail portentoso di emozioni.

    il mio compleanno non c’è ancora stato ma Springsteen non poteva posticipare la sua data romana 😉

    sherazademoltegraziecomunque

  3. crimson74 ha detto:

    In effetti, anche Little Steven ha affermato che questo è stata una delle loro performance migliori… Bisogna dare atto dell’onestà di un artista che, alle soglie della settantina non si risparmia e offre 4 ore di concerto a chi ha pagato 60 euro per vederlo: in questo caso probabilmente, un prezzo ‘giusto’ per ciò che si va a vedere… Io non c’ero, motivi di budget e di mancanza di gente con cui venire, ma mai come in questa occasione ho avuto l’impressione di essermi perso qualcosa di ‘importante’, pur non essendo un ‘fan’ di Springsteen…

    • sherazade ha detto:

      La musica come denuncia sociale, come impegno (penso a The rising l’album del 2001, a Devils & Dust in cui il testo della canzone Reno fece dare all’album il bollino rosso ma in contrappeso la i canzone The rising fu nel 2008 scelta come ‘inno’ per la campagna presidenziale di Obama, a American Skin (41 Shots),
      Certo in America da Dylan a Baez a Patty Smith i cantanti impegnati civilmente non sono mancati ma The Boss, lui è certamente ‘nato per correre’ ed a 64 anni corre alla grande! Non dire ‘quasi settantenne’, please! perchè da Born to run…io c’ero e l’ ho seguivo con grande interesse, con una passione sfegatata!

      Mi dispiace, anzi di più e non dico parolacce, che un giovane (mmm si fa per dire eh?) così attento e preparato in fatto di musica, ma anche cinema, insomma sensibile alle arti (non diventare rosso) abbia perso un simile concerto per ‘questioni di budget’ . Non è ammissibile. A parte il fatto che a Roma quest’anno bisognerebbe essere dei nababbi perché di concerti ce ne sono moltissimi da seguire (Depeche mode all’Olimpico il 20, no?)
      Quanto alla compagnia avresti potuto aggregarti, volendo, a due maturotte gagliarde che ogni anno si regalano un ‘signor’ concerto!

      sheryncasatuttafamigliamafariconcrostatapomeridiana

      • crimson74 ha detto:

        A dirtela tutta, avevo ‘puntato’ i Rammstein… 😉 Questo per darti un’idea dei miei gusti… forse anche Iggy Pop mi sarebbe piaciuto, poi appresso Springsteen e Neil Young… Purtroppo tutto non si può fare… ognuno ha le sue passioni: la mia principale sono i fumetti e un buon 80 per cento delle spese ‘voluttuarie’ finiscono lì… il resto va in cinema, mostre e qualche libro… anche coi cd ho dovuto darci un doloroso ‘taglio’. L’ultimo concerto che ho visto è stato Elio alle Capannelle due anni fa (e il biglietto mi era stato regalato). L’aumento delle tasse dallo scorso anno in poi è stato una ‘mazzata’…

  4. geleselibero ha detto:

    a me sembra proprio che sti cantanti abbiano una forza superiore ad ogni altro essere vivente. Che la musica sia veramente il miglior farmaco? che i musicoterapisti abbiano veramente ragione?
    Se penso che Mario Monti e Mick Jagger hanno la stessa età mi viene facile trovare la risposta!

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