Nostalgia canaglia

Sta prendendo forma l’Estate romana.

A El sabor de l’alegrìa mancherà una delle mie artiste più care scomparsa l’anno scorso  (che a Roma è venuta più volte per la rassegna Roma incontra il mondo al laghetto di Villa Ada) Cesaria Evora , la grande cantante capoverdiana, ma quanti tra noi conosco sia il suo altissimo livello artistico che richiama il dolore, la desolazione ma anche la gioia della sua isola, e dunque il suo impegno volto al cambiamento?
Senza casse di risonanza, come molti suoi colleghi, ha girato il mondo la “diva dai piedi scalzi”, leggera, non più fanciulla, con la sua voce e il suo sguardo che squagliano il cuore. Ambasciatrice attenta per l’Onu ha lottato e si è spesa contro la fame nel mondo.
Due canzoni, per chi non la conoscesse, la prima che racchiude i suoni della sua isola e la seconda, che meraviglia! una ”Besame mucho” da brividi.
Profumo d’estate, sentimenti che evaporando si spandono, nostalgia canaglia.

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7 thoughts on “Nostalgia canaglia

  1. katherine ha detto:

    Non sarà dimenticata. Il suo spirito vivrà per sempre attraverso le sue canzoni interpretate con così grande intensità e calore.
    E,finalmente, è arrivata l’estate!

  2. wolfghost ha detto:

    Di fatti, non la conoscevo. Grazie per avermela fatta conoscere.
    … e capisco che ti mancheranno le sue esibizioni! 😐

    http://www.wolfghost.com

  3. stefania ha detto:

    una nostalgia che allieta il cuore. Bel post. Ti aspetto da me.

  4. Francesca ha detto:

    Io sono tra quelli che l’amavano.
    Che l’amano, perché ci ha lasciato la sua musica, ci ha lasciato l’essenza di sé.
    Il mio primo incontro con lei fu proprio “besame mucho”, mi avvicinavo alle sonorità del fado…. quando un amico mi suggerì Cesaria, che al fado univa le sonorità della sua isola. E fu attrazione immediata.

    • sherazade ha detto:

      Francesca,
      una sorpresa piacevolissima la condivisione della musica e delle emozioni che suscita la voce e anche la corporalità genuina e generosa di Cesaria Evora che raramente accettava grandi platee ma non ha disdegnato per ben due volte di cantare a Roma, a Villa Ada in una riuscita manifestazione estiva, appunto, ‘Roma incontra il mondo’.
      Ecco perchè iniziata l’estate e letto il calendario di Villa Ada ho sentito un forte dispiacere.

      sheramachebellochebellochebellograzie

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