Mahatma Gandhi

“Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” diceva il Mahatman Gandhi.
Pare facile!?

Non esiste un invito più calzante nei nostri travagliati giorni per riuscire a contrastare la forza involutiva, egoistica, accentratrice di quanti (politici e non) restano ancorati alla vecchia dicotomia tutto bianco o tutto nero.

Chi evolve, è aperto al nuovo, esplora, crea, promuove azioni positive da condividere.
Essere ‘il cambiamento’ – oggi – significa agire nell’interesse di tutti; cambiare non è appannaggio di uno sparuto gruppo di presentabili, disfattisti ad oltranza.

Semplicità nelle competenze perché anche la gestione della res publica necessità di competenze, ma anche umiltà nel confronto, diventano, qui e ora, necessari per rianimare la fiducia di quanti (tanti) non si riconoscono più nel potere politico fine a se stesso.