una donna come tante

Lei è Piccolina, morbidosa nel suo piumino;  non più fanciulla.
Lui è alto, bruno, benfatto, esuberante e giovane.
Non passano inosservati sul lungomare di Fregane quando scendono dalla moto ringhiosa.
Lei si toglie il casco scrollando i capelli.
Lui si passa la mano a pettine tra i ricci appiattiti sulla fronte.
Lei ombrosa con l’espressione corrucciata per il sole tagliente, fuori stagione.
Lui che aggiunge luce alla luce, raggiante come sempre quanto se la ‘tira’ dietro sulla moto e nel viaggio riesce ad accarezzarle la gamba urlando quel “Tutto bene?” che a lei arriva con i vortici dell’aria e le scompigliano i capelli raccolti dietro la nuca.
Lui sorride: “Tutto bene?” quando seduti al tavolino di fronte al mare le prende la mano e se la posa sulla guancia, stringe gli occhi a fessura conscio di avere rubato la marmellata.
Lei aggrotta le sopraciglia appena disegnate perché queste affettuosità tra la gente la straniscono. Prova a ritrarsi immaginando sguardi puntuti aghi di spillo.
Lui che ripete: “Tutto bene?” e l’interrogativo le giunge con un brivido di piacere quando allungandosi oltre il tavolino le posa un piccolo bacio nell’incavo del collo.
“Tutto bene?” mentre lui, grande. la racchiude, sbilanciandola, tra le sue braccia, bozzolo di farfalla il mento sulle ginocchia, sul divano fiorito, intenta a seguire i titoli di coda del dvd di “Blade runner”.
.
“Rachel era speciale, non aveva data di termine. Non sapevo quanto saremmo stati insieme..ma chi è che lo sa?”
.
Lui la stringe sicuro “Tutto bene, tutto bene mia contorta signora!” e non vi è interrogativo nella sua voce ma una reiterata certezza.
Lei slega le gambe, stende le braccia, la sua dolcezza si scioglie e lo inonda di piccoli, intesi, luminosissimi, baci. E’ ormai sera

“Do androids dream of electric sheeps?”

.

Annunci

12 thoughts on “una donna come tante

  1. ele ha detto:

    bellissimo modo di evocare questo giorno, che io trovo sempre più fuori luogo..
    ecco, ricordiamoci di quanto di bello e di buono alberghiamo in noi. sarà ciò che ci conforta la vita.

  2. sportelloutenti ha detto:

    Io, cresciuta a pane e otto marzo con mamma e amiche in piazza a distribuire volantini e mimose alle donne che passavano, ci credo ancora. L’assurdo numero di donne uccise, violentate e picchiate ne testimonia e “urla” l’esigenza.
    Elisa

  3. giovanotta ha detto:

    ma che sei tremenda!.. auguri Shera! :- )

  4. sherazadesherazade ha detto:

    giovanotta
    auguri a tutte noi e, lasciamelo dire, senza enfasi, auguri a tutte le donne del mondo, a quelle che 120 è un ben piccolo numero anche se uno solo è gran vergogna.

    sheraunabbracciofestosociao

  5. luigi ha detto:

    quindi stasera niente spogliarelli????? 🙂
    auguri Shera…di cuore 🙂 🙂

  6. katherine ha detto:

    auguri affinchè sia otto marzo tutto l’anno, perchè noi donne abbiamo bisogno di rispetto e affetto tutto l’anno, non solo per un giorno.

    kathecheaspettailmeritatoriposodelweekend

    • sherazadesherazade ha detto:

      Kathy carissima amica
      l’8 marzo è stata una giornata, una ‘festa’ incentrata sul tema delle donne, cui si deve rispetto ‘apprescindere’ ma siccome questa regola quotidiana non basta c’è bisogno che – come ricordiamo altri eventi, più o meno lieti, che chiamiamo ‘giorno della memoria, ‘giorno contro’, ‘giornata delle disabiità’ e via dicendo – noi tutti ci inpegnamo a ricordare il percorso delle donne nel mondo in una giornata a loro dedicata. E siccome per me la donna è simbolo di gioia, di vita, questa giornata non può che essere una ‘festa’.

      sheraunabbraccioebuonlunedì

  7. banzai43 ha detto:

    Non amo l’8 marzo, ma amo “LA” donna. Leggi il mio post del 9 e non dell’8 marzo. Forse condividerai.
    Un abbraccio. Buon inizio settimana.
    banzai43

    • sherazadesherazade ha detto:

      Banzai avevo risposto al tuo suddetto post in modo molto articolato ma vedo che è stato rimosso. Sono certa che fosse asl ‘posto giusto’ perchè ho l’abitudine di rileggere.
      Quanto al fatto che tu sottolinei di amare “LA” donna continuo a essere in disaccordo. Io credo che “LE” donne nelle loro differenze e nelle loro peculiarità di individui debbano essere amate, rispettate e riconosciute. E credo anche che fare festa sia una bella occasione di incontro per aprire dal como della vita un cassetto ‘donne’ che diversamente resterebbe un fatto privato.

      sherazademoltodispiaciutaeunpo’ferita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...