One Billion Rising (sebben che siamo donne)

In tempo di canzoni : ‘La sola cosa bella’ ‘In questo mondo di ladri’ in una Roma inondata dal sole a Piazza di Spagna eravamo in tanti e dico tanti perché c’erano donne, bambini e molti uomini che nulla hanno, ne vogliono avere, a che fare con le belve feroci che al chiuso nelle nostre case, o negli angoli più deserti delle città, con modalità diverse ma ugualmente dilanianti, usano violenza ad una donna, ad una bambina ad una vecchia.

‘ La sola cosa bella’ non è stato l’efficace discorso seguito dalla bella coreografia del balletto della Litizzetto da quello stesso palco che la sera prima aveva contestato Maurizio Crozza nella sua parodia a Berlusconi,  impenitente e laido dileggiatore delle donne, ‘fruitore ultimo’ e  ‘a sua insaputa’ di una catena di montaggio di parti anatomiche assemblate tutte allo stesso modo e in uguale misura, specchio deformante di un’immagine delle donne italiane, e delle donne in genere che ha preso di mira, che non è quella.

Significativa la data di questa colorata iniziativa mondiale : il 14 febbraio, giorno degli innamorati. Il giorno dell’amore di ogni coppia, il giorno che dovrebbe rinnovare quel patto d’amore che – malgré nous,  non è detto che duri in eterno ma che comunque deve essere scevro da ogni violenza: non ci si ama più ed è possibile convivere civilmente, come lasciarsi altrettanto civilmente.

Quando l’amore degenera ‘Bisogna saper perdere’. Che ognuno riprenda in mano le redini della sua  esistenza a testa alta per amore della vita.

Se il sangue scorrerà, quando la spada incontrerà la carne,
seccandosi al sole della sera,
la pioggia di domani laverà via le macchie
Ma qualcosa rimarrà per sempre nelle nostre menti

Forse questo ultimo atto è destinato
a ribadire una fondamentale verità:
che dalla violenza non può
e non è mai potuto nascere nulla
Per tutti quelli nati sotto una stella arrabbiata
per paura che ci dimentichiamo quanto siamo fragili

La pioggia continuerà a cadere su di noi
come lacrime da una stella
La pioggia continuerà a dirci
quanto siamo fragili, quanto siamo fragili

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17 thoughts on “One Billion Rising (sebben che siamo donne)

  1. katherine ha detto:

    Donne fragili e uomini crudeli. Troppi. Anche quel Pistorius…Ha fatto tanto per recuperare una vita normale, lui che era rimasto senza gambe da bambino…Ha sudato, lottato, raggiunto traguardi inimmaginabili e poi, al culmine di una vita di successo, ha ucciso la fidanzata. Un tragico errore? Forse…Ma i vicini hanno sentito dei litigi prima degli spari…Almeno da lui non me lo sarei mai aspettato!

    • sherazade ha detto:

      Kathy,
      Pistorius…’sembra’ colpevole di aver ucciso la sua bellss fidanzata e sorte vuole che questo sia accaduto proprio il giorno degli innamorati.
      Speriamo sia innocente e non sia una montatura ad effetto mediatico.

      sherachissàcosapassanellamentealtrui

  2. sportelloutenti ha detto:

    sapessi quante donne si rivolgono ai centri antiviolenza, prendono appuntamento, raccontano le loro tristissime storie e quando provi a dire “lo denunci, lo lasci, si faccia aiutare” ecc… la maggioranza delle donne accampa una scusa e sparisce.
    Se non sei forte, non hai un lavoro, una famiglia che ti supporta è difficile scappare da queste situazioni
    Elisa

    • sherazade ha detto:

      E’ vero Elisa,
      ma molte, anche, inizialmente denunciano ma basta un ‘ennesima promesso per ricaderci perchè troppe di queste donne vittime hanno perso il senso dell’autostima ed ho sentito io con le mie orecchie dire ‘Lui è un brav’uomo, lavora tutto il giorno, abbiamo una bella casa ed io rovino tutto perchè non so cucinare e sbaglio le dosi’..oppure ‘Io sono una qualunque e lui mi ha scelta tra tante’. Orribile.
      Non so se segui o seguite su Rai3 Amori criminali. E’ un po’ troppo cinematografico ma le storie che tratta sono tutte ricostruzioni di donne uccise dai loro compagni. Le avvisaglie c’erano tutte e in molti casi le famiglie erano pronte, anzi incalzavano, per dare il loro aiuto ma cocciutamente sono morte nell’illusione di redimere il loro ‘amato’.
      Amori criminali ma anche malati.

      sherazadenientedipiù

  3. katherine ha detto:

    c’è da dire che molte donne, quando sono innamorate, non sono più in grado di ragionare lucidamente. Anche amare troppo non va bene. Prima di tutto bisogna amare e avere il rispetto di se stesse.

  4. sherazadesherazade ha detto:

    kATHY,
    ricordi che tempo fa segnalai il libro ‘Donne che amano troppo’ di Norwood Robin (edizioni Feltrinelli nella collana Universale economica saggi) che analizza proprio le diverse tipologie di donne che per amore, convinte della potenza del loro amore, subisco ferite all’anima, al corpo, fino a morirne? Continuo a consigliare la lettura a tutti voi, care amiche e amici.

    sheraunabbracciosoleggiatissmoecalsobuonadomenica

  5. giovanotta ha detto:

    bella, Shera! ho visto le foto di piazza di Spagna, tante persone e bellissima cornice! ma anche l’Arco di Costantino non è stato da meno e persino a San Lorenzo sul tardi le danze arabe e indiane, anche se la piazzetta era più piccola e cominciava a far freddo.. insomma speriamo che non sia solo un “flash”, io credo che non lo sarà, tante donne (e in particolare proprio indiane, africane ecc.) stanno prendendo coscienza..
    Buona domenica! :- )

    • sherazadesherazade ha detto:

      giovanotta,
      tanto quanto sono sfiduciata della politica degli ‘uomini’ con altrettanta fiducia credo nella capacità delle donne a reagire alla subalternità subdola o violenta di un mondo declinato al maschile.
      E questa nuova e vigorosa presa di coscienza da parte delle donne che la grande Storia continua a sottomettere culturalmente aiuterà noi donne ‘evolute’ a continuare nella lotta per i diritti acquisiti lasciati un po’ andare alla deriva.

      sherabuonissimadomenicancheattè 🙂

  6. luigi ha detto:

    solidarizzo con le donne che hanno ballato.
    non me ne frega una beata minkia di quella cretina purtroppo conterranea della Littizzetto, men che meno di Crozza (sabotato il festival io)
    ma Sting è sempre Sting…

  7. sherazadesherazade ha detto:

    Luigi,
    io ho molto amato e mi sono molto divertita inizialmente alle battute della Litizzetto quando erano ‘originali’. Non più: la trovo – a roma se di sbracata – abbastanza volgare con le sue battute tutte a sfondo sessuale. Baaasta.
    Non ho mai visto un festival tutto intero e questo vale anche ‘sta volta. In più da quel po’ che ho visto sembrava la succursale (gne gne e battute) di Che tempo che fa.
    Ascolti da record ma anche da Santoro per la presenza di Berlusconi ci fu il ‘botto’. Dunque?

    sherasolealcentrosudedavoi?

  8. raimondorizzo ha detto:

    sei stato nominato per il Very Inspiring Blogger Award 2013 Complimenti!

  9. sherazadesherazade ha detto:

    cavoletti mio omonimo! che onore.

    sheravalelapenadisconfiggerelafebbre

  10. melodiestonate ha detto:

    io sono d’accordo con ciò che ha scritto Elisa :Se non sei forte, non hai un lavoro, una famiglia che ti supporta è difficile scappare da queste situazioni DI VIOLENZA ….la donna va aiutata dallo stato se la donna è inddipendente da potersi mantenere vedi come scappa da certe situazioni…..io non subisco violenze per fortuna ma cmq sono costretta a vivere con una persona che non sopporto più perchè non posso permettermi di vivere da sola con i miei figli perchè non lavoro…..ciao carissima…sempre belli i tuoi post

  11. sherazadesherazade ha detto:

    melodie cara,
    hai ragione da vendere, infatti l’autonomia autonomica è essenziale per una donna. E capisco molto bene la tua situazione. Io l’ho provata da subito e perfortuna avevo i mezzi economici per dare un taglio. E cmq non è stato facile.
    I servizi sociali sono latitanti, si fa un gran promettere ma tute le iniziative restano al palo.
    A noi donne, madri, il compito di educare i nostri figli maschi sin da piccini al rispetto e all’amore, questo si può fare.

    sheraunabbracciocaldo

  12. viga1976 ha detto:

    è la violenza che si abbatte su chi è decisamente indifeso,o non ha la forza necessaria per reagire che mi urta.Che a rimanerci sia una donna,un gay,un cane, è il senso vergognoso del branco che assale, della mezza sega che si rifà distruggendo una vita che lui invidia,mentre sono per la difesa della dignità.Degli uomini,donne,animali,ecc….

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