Crisi (anche) dei consumi

La crisi economica non cessa di prendere prepotentemente la scena, ancora lontano il Sunset boulevard, e gran parte degli italiani cominciano ad accusare la difficoltà di mettere insieme il pranzo con la cena. Difficoltà confermata dalla caduta libera dei consumi alimentari.
Lo stesso Istat ha diffuso dati davvero scoraggianti sulle vendite: ipermercati e discount subiscono un meno 2,3% mentre per la piccola distribuzione il calo è del 3,8%.
Poco male (si fa per dire) il risvolto positivo è che si accorceranno le attese alle casse il sabato mattina e gli scaffali saranno belli ordinati e terribilmente invitanti, come canta il mio ‘mito’ the Boss.

“C’è un mondo meraviglioso
dove tutto quel che desideri
e ogni cosa che hai sognato
è sulla punta delle tue dita
dove il gusto dolce amaro della vita
è sulle tue labbra
dove corsie su corsie di sogni ti aspettano
e la fresca promessa della gioia riempie l’aria
alla fine d’ogni giorno di lavoro è li ad aspettarti

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23 thoughts on “Crisi (anche) dei consumi

  1. crimson74 ha detto:

    secondo me c’è in giro gente che preferisce magnà peggio, ma farsi lo smartphone o il tablet ultimo modello…

  2. luigi ha detto:

    il bello è, che il peggio deve ancora venire…
    qui stiamo affondando, e nessuno sarà in grado di risollevarci..
    per fortuna che il mercato degli smart phone regge….
    p.s. se ogni tanto passi da me guarda che non mi offendo mica eh??? 🙂

    • sherazade ha detto:

      Buon sabato luigi,
      vorrei dirtelo con le le foto della mia colazione e le faccine in diretta da whatsupp che – ovviamente – è una geniale applicazione del mio smartissimo phono di cui ti vorrei anche far provare il caffè.
      Vorrei dire una cosa seria su questa storia del mercato degli ‘smart’ che nonostante tutto ‘tira’.
      A guardar bene è una prerogativa dei giovani o giovanissimi. Io me lo sono comprato in contanti ma perchè sono vecchio stampo (e vecchia) e le rate mi mettono l’ansia ma sopratutto perchè il ‘mezzo’ mi piace e lo utilizzo diciamo al 90% delle sue molte utilità. Molti gestori te li tirano dietro (vodafon, la 3) a 29 euro al mese traffico illimitato internet. (Io ne pago 9 al mese all inclusive) ed in campagna abbiamo disdetto la telecom e come noi molti.
      Ma che cavolo! un ragazzo/a che lavora, questa sì è realtà, a un call center per 400 euro al mese con i quali può solo spararsi, ti pare che io mi metto a sindacare se a rate si compra iphone? Dai! mica è una ferrari che molti altri rubano. Almeno una delle 3 “I” promesse da Berlusconi :Internet (inglese e impresa manco l’ombra) se l’autogesdtiscono 🙂

      sheradalsoledellacapitaleallegramentesorseggiandoilcaffè

  3. luigi ha detto:

    MA LA COSA CHE MI LASCIA PEPLESSO, E’ CHE LA GENTE NON MANGIA, MA NON RINUNCIA ALLO SMART PHONE…
    IO LO TROVO ASSURDO
    MA SARO’ RETRO’….:))))
    BUON WEEK

  4. ipitagorici ha detto:

    Il crollo dell’economia, almeno in molti settori, di sicuro ha almeno un piccolo aspetto positivo: stiamo iniziando davvero a ridurre gli sprechi, almeno a mio sommesso avviso…

    • sherazade ha detto:

      Ipitagorici, grazie
      ma credo, cmq, sia una lezione un po’ troppo drastica di insegnamento. E mi resta sospesa una domanda: ‘Cui prodest’?
      sherabuonasettimanabencopertixchèsaràmoltofreddooo

      • ipitagorici ha detto:

        Non è una lezione, visto che non è stata assolutamente programmata 😉

        E’ solo una constatazione neutra…

        • sherazade ha detto:

          Ipitagorici,
          scusami, mi sono espressa male ‘lezione’ non era riferita al tuo intervento ma alla drastica riduzione dei consumi impostaci (vado col latino 😉 ) ob torto collo perchè solo per mancanza di disponibilità (terza e anche seconda settimana).

          sheraciaociao

          ps. per me, eternamente a dieta ( porzioni da nouvelle cuisine), il consumo alimentario non ha subito variazioni nelle quantità ma la cifra del fine meseè lievitata!

  5. katherine ha detto:

    A casa nostra nessuno ha lo smartphone, solo tre vecchi cellulari passati di moda. Per fortuna abbiamo ancora una casa e un lavoro, però è vero, a fine mese si scopre di spendere sempre di più, pur non cambiando abitudini.

    Cathesemprepiùpreoccupata

    • sherazade ha detto:

      Ciao cara amica,
      hai ragione, siamo tutti più preoccupati sopratutto adesso, almeno per me, che riemergo da una full immersion di Piazza pulita: di tutto di più volano cifre da capogiro ed hanno tutti la ricetta in mano.
      Il problema, volendo, non è lo smart phone (Tim lo offre a 19 euro al mese ‘all inclusive’) ma la serenità per una famiglia di mettere insieme il pranzo con la cena senza strafare ma, giustamente come dici tu, senza vedere che tu dimagrisci ma i costi lievitano.

      sheracopritibenechèsiamoininvernopieno 🙂

  6. luigi ha detto:

    ho letto da qualche parte, che stiamo ingrassando di meno…
    almeno questa è una buona notizia no?? :))))

  7. geleselibero ha detto:

    Le crisi sono le più grandi opportunità di cambiamento.
    Ora o mai più

  8. viga1976 ha detto:

    il boss ha sempre ragione !

  9. melodiestonate ha detto:

    purtroppo è difficile campare oggi e sono sicura che il peggio deve ancora arrivare…..io trovo difficoltà con mio figlio che ha 15 anni che continua a chiedere cose firmate…..io non mi compro più nulla di vestiti per me ormai da tempo….ma i ragazzi capiscono cos’è la crisi? e che ormai si pagano solo bollette con lo stipendio?…..mah!

    • sherazadesherazade ha detto:

      mia cara melodie,
      senza fare lezioni io penso che un ragazzo di 15 possa capire bene cosa significa CRISI. Non può che vedersela squadernata tutti i giorni a scuola. Non fare di tuo figlio un egoista, te lo dice una mamma che ha cresciuto suo figlio da sola da quando aveva due anni e con un classico marito latitante sugli alimenti. Per mia fortuna il mio buon lavoro mi ha permesso di andare avanti.
      Sai cosa mi disse mio figlio una volta alla mie rimostranze ‘Non abbiamo i soldi per comprare questo gioco’? “VAI AL BANCOMAT 🙂
      Abbiamo fatto un bel discorsetto e, non credere, ha capito: aveva forse otto anni.

      sheratiabbraccioforteforteetinvitoadessereforteunpo’egoista

      • melodiestonate ha detto:

        ti ammirot antissimo e spero di far capire a mio figlio che non sempre si possono avere cose firmate

        • sherazade ha detto:

          Dai, niente da ammirare! Trova il coraggio e la serenità di spiegare al tuo RAGAZZO i vostri problemi che – poi – sono iproblemi economici e non di ogni percorso di vita di noi persone comuni. Vedrai 🙂 questi nostri figli hanno potenzialità che noi non immaginiamo.

          sherabacifreddileditaintirizzite 🙂

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