L’appetito vien guardando

Un ultimo scroscio di pioggia e una folata di vento freddo a spazzare il cielo,  cosa c’è di meglio dell’ uscire mezz’ora prima un po’ di corsa prima che il pallido sole cambi idea?  Una sosta al mercato di Val Melania;  riempirsi gli occhi prima ancora delle buste di colori che spaziano dal giallo ocra della zucca, i mandarini e gli aranci, al candore dei finocchi, al verde cupo degli spinaci. e le puntarelle? e primi mazzi di carciofi? Pensare all’improvviso a una consolatoria morbida zuppa per cena.
E intanto il tempo vola e devo andare in ufficio.
Scendo a piazza San Silvestro e paffete zigzagando arrivo a via della Croce e mi trovo di fronte al buchetto della pescheria di Giacomo. Pesce poco ma cozze a suo dire ‘na meraviglia. Costicchiano ma noi siamo in due, un chilo basta.
Zuppa di fagioli e cozze.
A causa della mia poca destrezza e semplificando in difetto gli ingredienti inizio.
Dosi per 2/4 persone.
°  300 grammi di fagioli (io uso quelli surgelati che non si devono mettere a bagno x ore)
°  Una carota, una cipolla, una grossa patata, un gambo di sedano,  aglio,  un barattolo      di passata di pomodoro, olio qb
°  4 fette di pane casereccio
°  1 kg di cozze
Per il brodo soffriggere le verdure tritate finemente
Aggiungere circa 1 l e 1/5 di acqua con la passata di pomodoro e la patata. Portate ad ebollizione
Versate i fagioli e fate cuore circa mezz’ora a fuoco basso mantenendo il bollore.
Tirate fuori la patata, schiacciatela e rimettetela nel brodo in modo che gli dia consistenza.
Nel frattempo in una padella con poco olio uno spicchio di aglio (dopo averle ben lavate) mettete le cozze. Fatele aprire,  levate ad ognuna il mollusco lasciandone però integre una dozzina.
Spegnete il brodo, versatevi le cozze sgusciate, lasciate riposare per qualche minuto.
Nei piatti fondi mettere la fetta di pane abbrustolita (forno o tostapane) versate la minestra nei piatti, guarnite ogni porzione con le 3 cozze intere, un ciuffetto di prezzemolo e un filo di olio,
Credetemi è da leccarsi i baffi.

Buona cena, e un brindisi con un buon rosso che non è vero si sposi male con il pesce (mi son sposata assai peggio io nonostante le più rosee preVISIONI.
Panta rei e  Bon appetit!