Va dove ti porta…il profumino

Eccoci a  venerdì,   serata dedicata agli amici.

Non siamo mai – o quasi – più di sei perchè altrimenti io vado nel pallone, passo più tempo ad andare su è giù dalla cucina come una Cinderella carina ed elegante quanto vuoi ma per ovvie ragione esclusa da ogni discorso compiuto.

Ecco la ragione per la quale tendo a fare, certo che sì  antipasti e  stuzzichini,  piatti unici e abbondanti perchè se è vero che “basta la compagnia” se questa è sostenuta da profumini e sapori allettanti,  si riscalda e regge fino a notte inoltrata con qualche risata in più.

Bando alle ciance ed eccovi il mio piatto unico di questa sera (stuzzichini a parte)

Pollo agli agrumi e zafferano.

Ingredienti :   1kg e mezzo  di petto di pollo;  1  pompelmo rosa;  2 arance;  1 limone;  1 scalogno;   1 bustina di zafferano;  burro,  olio,  farina e prezzemolo alla bisogna.

Preparazione  :  Spremere tutti gli agrumi. In una padella fare rosolare lo scalogno con un ricciolo di burro. Tagliate il petto di pollo a cubetti non troppo piccoli e, dopo averli passati nella fatina,  metteteli nella padella. Quando saranno ben dorati e quasi cotti,  aggiungete il succo degli agrumi e subito anche la bustina di zafferano in modo che sciolga nel succo.   Cuocete  a fuoco lento una ventina di minuti facendo restringere il sugo fino a raggiungere la consistenza di una crema compatta ma un po’ liquida.

Calcolando bene i tempi ( arrivo di tutti gli amici,  un bicchiere di vino e gli antipasti ) cuocete  il riso,  scolatelo e mescolatelo con una noce di burro.   Indiposcia stendetelo in  un ‘comodo’  piatto da portata e adagiatevi sopra il polletto ben caldo con la sua salsa cremosa e dorata che rallegrerete con il verde brillantedel prezzemolo tagliuzzato.

Bon apetit mes amis!  e buonissimo WE. Dimenticavo come vino a me piace il MOrellino di Scasano 😉

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13 thoughts on “Va dove ti porta…il profumino

  1. Certi refusi sono esilaranti, sembrano fatti apposta: hai scritto fatina per farina, e mi sono immaginato un esserino con la bacchetta magica (tipo Trilly di Peter Pan, per intenderci) che infarina i cubetti di pollo…
    Scherzi a parte, la ricetta mi sembra davvero interessante; un piatto unico con abbinamenti di colori e aromi indovinatissimi… L’unico dubbio che mi rimane è: non sarebbe meglio tagliare i petti di pollo a scaloppine anziché a cubetti?!
    Il Morellino piace anche a me, ma sinceramente mi pare un po’ esagerato per un piatto di carne bianca così delicato. Consiglierei un bianco aromatico (fermo o frizzante a seconda dei gusti).
    Bacioni, tuo
    Cosimo

    • sherazade ha detto:

      ps. rispetto al taglio: io ho scelto la formula di tocchetti che al mx si tagliano in due, penso che la scaloppina si possa ‘sposare in altro modo 😉 in versione curry e mele grattugiate, vino al posto degli agrumi. Dirotti su tua richiesta con piacereeeeeeeehichetardi

  2. sherazade ha detto:

    caro Cosimo,
    anche io avevo notato il refuso e ero lì lì per correggerlo ma in effetti un secondo prima di te avrei voluto, invece, rafforzarlo con un faTina( salacù lamagicabù..) adesso non posso far nulla per non annullare la tua sottolineatura.
    Sul vino ti darei ragione: per gli antipasti pensavo di aprire con Fiano di Avellino, appunto fruttato e nello stesso tempo ‘vivace’.
    Siccome ne ho 3 bottiglie potrei dare la doppia scelta.

    sheramoltegrazieàbientotcoooorrrrrrrooooooo

  3. Forse ripensandoci hai ragione tu… su un letto di riso il pollo a pezzetti si amalgama meglio. Importante non farli troppo piccoli, sennò in venti min cuociono troppo (per quello avevo pensato alla scaloppa che è più consistente, se non la fai troppo sottile).
    Fiano di Avellino mi sembra un’ottima scelta…
    Ciau!
    Cosimo

  4. ideeintavola ha detto:

    mmm buona questa tua sheraricetta!!! Magari hai usato anche il riso basmati che io adoro!!! Buon week end, cara!!

    • sherazade ha detto:

      Esatto Ideuzze cara
      ma non volevo essere troppo ricercata 😉 perchè, allora, questo tipo di ricetta potrebbe anche prevedere la variante del cous cous al riso, non credi?

      sheramannaggiallapioggiae’occhio!xidiluciproxavenire

  5. katherine ha detto:

    wow! Sei proprio una cuoca provetta! Peccato che io non riesca a fare una capatina fino a Roma per assaggiare queste tue prelibatezze. Per il resto hai ragione: spesso succede che la padrona di casa debba correre così tanto dietro alle portate da non riuscire a godere della compagnia dei suoi invitati! Meglio organizzarsi con qualche piatto completo e riuscire a restare un po’ di tempo in più a tavola insieme agli amici.

    • sherazade ha detto:

      kathy
      noi abbiamo un ‘vecchio’ contenzioso e risale alla tua breve calata della tua famiglia a Roma parecchi anni orrrsono. Non riuscimmo ad abbracciarci ma tu avesti il tempo per incontrare…’bip’.
      Non sono una brava cuoca: questo è un piatto delicato, stuzzicante, nutriente e con il pregio di essere di assai facile preparazione 🙂 con il pregio di evitare troppi andirivieni con la cucina.

      sheraunabbracciocolpiacerediavertidinuovoquidunquemenoaffaticata

  6. katherine ha detto:

    Cara Sherazade,
    vorrei ricordarti che al tempo in cui scesi a Roma tu eri in vacanza al mare ( forse in Corsica? Non ricordo bene…) ed io non avrei potuto scegliere un altro periodo perchè dipendeva dalle ferie di mio marito ( ricordo che venimmo a Roma proprio nei giorni di Ferragosto) perciò il fatto di non vederci non dipese da me, ma dalle circostanze che fecero sì che Bip fosse a Roma e tu no. Chissà, un giorno o l’altro ce la farò a venire di nuovo a Roma e magari sarà la volta buona che le nostre presenze coincidano! Devo dire però che, con il passare del tempo, la nostra amicizia si è rafforzata mentre quella con bip…che delusione!

    • sherazade ha detto:

      Kath
      a te la memoria d un elefante “te fa ‘n baffo”, vedi? io avevo scordato le motivazioni ma è restato vivo il dispiacere 🙂 di averti mancata anche se sulla lunga distanza (2004? ) seppure lontane ci siamo avvicinate sempre di più. Oltre a – bip – zio pisi? hai notizie?

      sherabonneapresmidìde soleil

  7. katherine ha detto:

    Sì, credo proprio che fosse il 2004.Vedi, io credo che la nostra amicizia sia sempre stata sincera, ed è per questo che sopravvive al tempo e alla distanza. Con bip mi sono resa conto che c’era una maschera tra noi che, con il tempo, inevitabilmente è caduta, mostrando che, in realtà, non c’è mai stata vera amicizia. Era un rapporto che, da una parte, era falso.
    Zio Pisi ogni tanto si fa sentire, ma pare sia sommerso dal lavoro ed è sempre molto sintetico. Adesso è a Napoli e viaggia in continuazione tra la Campania e la Lombardia. C’è di bello però che, quando ho bisogno di lui, per un consiglio o un suggerimento, lui c’è.

  8. Crimson74 ha detto:

    Notevole… 🙂

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