Beautiful minds

Impazzano le classifiche e nevicano premi.

Non poteva mancare la classifica degli “uomini più belli del pianeta”.
David Beckham il primo e, il vederlo smutandato D&G in gigantografie appese ovunque, ancor più del suo mestiere di calciatore, gli ha dato una maggiore visibilità concentrata (siamo uomini o caporali!) in ‘quel’ punto nevralgico che il nostro Carlo Verdone in “ Troppo forte” rimpolpava con un pacco di cotone idrofilo.
Ryan Goslin, Ryan Reynolds, Bradley Cooper e Jake Gyllenhaad, tutti attori piuttosto giovani, occupano dal secondo al quinto posto.
Non chiedetemi chi sono perché forse li ho visti in un qualche film ma nessuno di loro ha attratto la mia attenzione. O più probabilmente sono io irrimediabilmente legata a quella generazione cui appartenevano il ‘mio’ bellss Benicio del Toro (Traffic, 21 grammi, Sin city e Che Argentino, Che Guerriglia di Steven Doderbergh) o Matt Damon (Invictus, The departed…).
Con mia grande sorpresa nell’attuale decina non compare lo statuario Michael Fassbender che nel recentissimo “Shame” con i suoi nudi integrali più del film (per me ben confezionato ma inutile che nulla ha a che fare con la sesso dipendenza ma piuttosto con la noia di vivere di un anaffettivo immaturo) è stato unanimemente apprezzato. Ha un bel viso, un bel popò e senza cotone si capisce che Beckham ‘je fa ‘n baffo’.
E’ scomparso l’irriducibile sex symbol trasversale Sean Connery e il bel medico di ER alias George Clooney, lasciato il Martini, ora sorseggia decaffeinato, rassicurante immagine di uomo tranquillo.


Ciò detto vogliamo parlare della morsa del gelo? Della tragedia della nevicata a Roma? O forse vogliamo parlare di politica che non c’è e dei furbetti non più del quartierino ma degli interi palazzi o appartamenti che valgono quanto un intero quartiere di case popolari?
No, preferisco cazzeggiare perché, in fondo, siamo a lunedì è l’una di notte, per domani il signor Sindaco ha consigliato di stare a casa, il foglio bianco langue mentre la neve diventa scura e allora…non è d’obbligo leggere e andate oltre.

Buona settimana e che sia  migliore di quella passata.