Siviglia. Sì, viaggiare

Siviglia è stata una toccata e fuga posta in essere per seguire un carissimo amico maestro di Tai Chi al meeting internazionale delle scuole che ogni anno si svolge in città (per me) di grande interesse e dunque quando posso mi accodo con piacere.


 

Tra le viuzze strette e i quartieri aristocratici dai cortili silenziosi, Siviglia si espande  divisa in due dal grande Guadalquivir delle stelle, come lo definì Garcia Lorca, il fiume  che da sempre ne ha segnato la vita: grazie infatti al Guadalquivir la città divenne il punto di snodo per i commerci fiorenti fin dai tempi della Scoperta dell'America ed ancora oggi resta l'unico porto fluviale spagnolo.
La lunga presenza dei musulmani, che si estese in quasi tutta la Spagna, ha disseminato  tracce indelebili  di bellezza e di cultura  come la Giralda, la torre simbolo della città che una volta era il minareto della moschea che oggi è  l’attuale Cattedrale, edificata –appunto –  sulla Moschea.

 

 

Il tempo era primaverile, i turisti razza quasi estinta, e l’unica sera che siamo stati un una delle tipiche taverne del barrio Santa Cruz
 


sono riuscita a non vedere un solo italiano, salvo noi, naturalmente!, e a immedesimarmi in una serata di quotidiana allegria spagnola.
No, non voglio toccare il tasto della politica ma a me è sembrato, scambiandoci idee essenziali a causa della lingua, e parlando con alcuni italiani che vivono da alcuni anni lì, che gli spagnoli mantengano una grande dignità anche in questo momento di grande confusione e preoccupazione economica generale. Di Zapatero apprezzano molto quello che ha fatto e soprattutto, oggi, la sua tempestiva  decisione di dimettersi e di andare ad elezioni anticipate.

Purtroppo, non con voluta cattiveria ma in modo ludico, è stato più volte toccato l’argomento Italia/Berlusconi e per noi non è stato comunque piacevole.
I giorni a disposizione erano soltanto tre e tra esibizioni, cena di gala – sissignori abito preferibilmente lungo per le signore e smoking per i signori –  e conseguente premiazione..il tempo è stato tiranno.
Per mia fortuna Siviglia la conosceva già altrimenti sarei rimasta, anzi lo sono, con il desiderio di tornarci, sempre fuori stagione perché è tutto un altro viaggiare.

Bene! Cominciamo con le prenotazioni?
 

 

La premiazione.Al centro il Maestro. Il mio amico ovviamente è il più bello! Chi???
 

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