et dieu créa la femme

 

 Leggo che il quotidiano inglese Daily Mail ha chiesto a 5 donne speciali,“in carriera”, di scrivere una lettera al proprio corpo.  

 

Sandra Howard, 71 anni, scrittrice

Caro corpo,

Ne abbiamo passate tante tu ed io, e ammettiamolo in questi giorni mostriamo un bel po’ di lacrime e logoramento: la mia pelle da rosa inglese ha perso elasticità, e la forza di gravità si è divertita a giocare con i miei seni e il mio fondoschiena…

…. Ma non è tutto negativo. Ho amato la mia vita stretta e le mie braccia toniche come quelle di una ragazzina. Sei stato gentile con me durante le gravidanze, un vero amico. Ho avuto un pancionecontenuto e sdono tornata in forma in tempi brevissimi. Nessuna smagliatura…

…  Spero che continueremo a lavorare insieme per un bel po’ di anni ancora

E’ una lettera nella quale potrebbe cimentarsi ognuna di noi perché il nostro corpo siamo noi. Lo amiamo? Lo odiamo? Ne abusiamo? Ne andiamo fiere al di là di facili ammiccamenti e falsi pudori?

Il rapporto delle donne di ogni età con il proprio corpo e stato da sempre conflittuale, soggetto ai capricci della moda e – soprattutto – ai desiderata maschili.

Boomerang che vola alto nella pienezza degli anni e che ci si ritorce violentemente contro al primo giro di boa. Sappiamo gestirlo senza che ci ferisca?

Credo che oggi si chieda anche al corpo maschile  e al suo aspetto esteriore grandi prestazioni (vita dura anche per loro) e dunque perché non proviamo tutte e tutti a cimentarci in questa scrittura? Comincio io? 

 

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38 thoughts on “et dieu créa la femme

  1. sherazade2005 ha detto:

     
     
     
     
    Caro corpo,
    tu ed io non siamo mai stati molto in sintonia. Abbiamo avuto dei momenti di tregua ma ti ho sempre reputato inadatto nella tua ‘prorompente esuberanza’ alla mia timidezza. E’ vero ci sono stati attimi di femminile superbia, di riconoscenza per la tua precisione da orologino svizzero con la quale hai portato a buon fine la nascita del mio cucciolo.
    Ma anche tu dovresti ringraziarmi per gli anni di  palestra. per i bagnetti quotidiani, per le vacanze al sole, le diete con cui ti metto in riga come si fa con un bimbo goloso… le cremine con cui ti accarezzo.
    Sei stato fin’ora un buon compagno di viaggio e te ne sono grata.
    Non mi interessa l’eterna giovinezza, non ti punzecchierò, stai sicuro, con punturine rimpolpanti o altro.
    Avrò cura di te ma tu non ti mettere idee strane in testa. Tutto è a termine.
     
     
     
    sheravantilprossimo

  2. luigi7 ha detto:

    ricordo una bellissima descrizione che fece S.Francesco del proprio corpo, paragonadolo a un asino…bellissimo…
    invece io direi cosi:

    caro corpo,
    stiamo avanzando lentamente verso la terza età, e ci sentiamo non vecchi, quello mai, ma diversamente giovani, io sto facendo di tutto per mantenerti atletico, dignitoso, in forma via…tu però cerca di non fare i capricci, io ti ho alleggerito, a fatica di 20 kg…3 anni fa, adesso vedi tu di non cominciare a rompere le palle con gli acciacchi eh???
    ci metto 5 minuti a farti tornare grasso e flaccido…occhio..a essere in salute ci guadagnamo entrambi..
    corpo avvisato mezzo salvato…

  3. leggerevolare ha detto:

    Caro corpo, a me non importa come sei. Sei solo un guscio che contiene la mia essenza. Per questo motivo non ti dedico più di tanto in cure o altro. Sò per certo che mi abbandonerai presto a causa di questo e pazienza. Comunque siamo stati insieme, nel bene e nel male. Non mi mancherai. Sei troppo faticoso da mantenere, mi preferisco in forma di energia. Ciao

  4. sherazade2005 ha detto:

    Luigi 

    accipèicchia! lo hai spolpato quel 'porello. Ho cercato di rintracciare le descrizione di San Francesco che tu dici ma senza successo. 

    MI piacerebbe leggerla perche la figura di Francesco va oltre ogni liturgia.

    Leggerevolare

    un guscio ma moi ci dobbriamo (purtroppo) condividere un cammino che diventa sempre più lungo anche dal punto di vista strettamente 'naturale' per le migliori condizioni di vita. Dunque, credo che sia nostro interesse percorrere la secondo (o terza parte) di questo nostro cammino avendolo come buon alleato.

    sheragraziemolteleggoltre50passassimasolodue"coraggiosi" 

  5. anonimo ha detto:

    …allora, la citazione su frate corpo definito un asino, lo trovi nella sua biografia quando, ormai cieco e malandato,e in punto di morte, ringrazia il corpo per averlo sostenuto, e chiede perdono per averlo maltrattato…un passo bellissimo..

    Luigi

  6. Simonedejenet ha detto:

    Mah, io sono talmente bello che mi sento in imbarazzo ad andare in giro con un corpo del genere …

  7. sherazade2005 ha detto:

    Luigi , Grazie, davvero emozionante:

    Simone,  il tuo sense of humor non ti abbandona mai !

    sherasembramegliomabisognadirealsindacoche'forse'pioveràncora

  8. avante ha detto:

    Non  vorrei fare dei pippettoni aristotelici o presocratici sul corpo; la  realtà è che non c' è altro rimedio contro  la giovinezza oltraggiosa degli altri.Non rimane altro che ucciderli. Anche  Demi Moore  ha  pagato pegno alle  trentenni con  cui il marito le ha messo le corna , mentre lei passava tanto tempo in palestra e dimenticava  di mangiare almeno tre volte al  giorno. Non c'è scampo  prima  o poi siamo noi i  vecchi e loro i marcantonio.Il vero  fattaccio è quando nell'età del primo  declino vogliamo far  finta  di  non capire  dove  il  corpo e lo spirito vanno e noi non riusciamo a fargli cambiare idea . Adesso malversato da tutti questi problemi esistenziali  l'idea  è sempre  quella; di   sterminarli  preventivamente  tutti i   venticinquenni e trentenni ,prima della solita invasione a ondate. Però per  quanto  uno  gli si possa accanire contro loro sono dappertutto e sempre, anche  quando  avevo trent'anni.Non c'è scampo te li ritrovi ovunque.Tanto  vale non  andare a finire in  prigione per omicidio e passare saggiamente il tempo libero  a studiare attentamente a vendette altenative. Se per una genialità riuscissi a togliere di mezzo la concorrenza  nei cortei  i sanpietrini non  li tirerebbe più nessuno o al massimo   dopo un tiro  più che la polizia  bisognerebbe chiamare un  fisioterapista.Del  resto col mio corpo  non  ci parliamo da  anni. Se lo  incontrate tiratemelo addosso

    seilsognoèinfrAAAntoviriamosheryperuncorpoequosolidale.

  9. Kaliparthena ha detto:

    Ma il corpo non è solo l'aspetto fisico esteriore… Se io penso al mio corpo, riesco a concepirlo solo nella sua globalità. Non solo pelle, seni, glutei ed utero, ma anche apparato scheletrico e muscolare, polmoni, cuore, vasi sanguigni, intestino, orecchio interno, ghiandole endocrine… e soprattutto cervello. E' una sola cosa. Sono io. Non  riesco a scrivere una lettera rivolgendomi al mio aspetto fisico. Posso solo dire che la mia esteriorità non mi crea problemi. Mi piaccio. Ho la fortuna di essere naturalmente snella (non vado in palestra e non ho mai fatto una dieta ipocalorica). E credo che il mio viso sia abbastanza gradevole. Questo, però, non significa che sia soddisfatta del mio corpo, perchè esso è esternamente piacevole, ma internamente un po' acciaccato….

  10. sherazade2005 ha detto:

    Kali

    siamo d'accordo ma oltre alle verifiche filosofiche,  qui molto semplicemente mi 'divertiva' riproporre una sorta di gioco della verità incentrato sulla percezione che abbiamo noi del nostro corpo. L'abito che copre "anima e core", la macchina che ci deve – a quanto pare – portare lontano.
    C'è chi non ama il suo naso, chi non apprezza le gambe troppo lunghe e chi le vorrebbe avere ancora più lunghe. C'è il nostro viso che ci troviamo davanti almeno due volte al giorno per lavarci i denti .
    C'è un corpo che nn corrisponde all'immagine che abbiamo di noi stessi. Un corpo di uomo ingabbiato in un'anima femminile e viceversa.

    Oggi sono stata a riparare una parte del paraurti della mia macchina perchè non voglio che caschi a pezzi e la porto al lavaggio perchè mi piace sia pulita.

    Il mio corpo è la mia macchina e nella misura in cui mi dovrà portare avanti, io faccio in modo di metterlo in condizioni di farlo al meglio.
    Per questo vado da tanti anni in palestra e stò attenta a mantenere una dieta , diciamo, sana.
    Mi terrorizza non la vecchiaia ma la vecchiaia malandata x incuria.
    Poi sarà qual che sarà.

    sheracheodiailsuodavanzalechevorrebbefossemaxunasecondamisura

  11. sherazade2005 ha detto:

    ma? AAAllora?

    non ci siamo capiti. Ebbro delle vilenze cittadine hai fatto sogni di fuoco.

    "Forse" nel saluto finale sei rientrato nel 'tema'

    sherAAAdessoprovaciAAAncoraefaraisenzadubbiomoooltomejoplease

    seilsognoèinfrAAAntoviriamosheryperuncorpoequosolidale.

  12. romanticaperla ha detto:
  13. KatherineM ha detto:

    Ciao corpo,
    non sei cambiato molto da quando ero adolescente, ed è proprio questo che ho sempre desiderato modificare. Da un lato, fa piacere avere sempre la stessa taglia di vestiti, ma dall'altra preferirei qualche curva in più, un po' più da donna e non da  ragazzina.

    Mi piacciono i miei occhi, definiti da un'alunna color "verde inquinato", le mani, che sanno ancora, anche se non più con l'agilità di un tempo, accarezzare i tasti di un pianoforte, ma tutto il resto…beh, avrebbe proprio bisogno di una bella revisione! (Chiamasi miracolo…)

    Non parliamo poi di quel ginocchio che mi ha fatto male per più di due anni ed ancora adesso non è proprio elastico come l'altro. Quante me ne ha fatte passare! Le avevo provate proprio tutte, fino ad arrivare agli impacchi di albume e verbena…mi mancava solo la bacchetta magica del mago Zurlì!

    Insomma, sei stato un corpo un po' birichino e chissà quanti scherzetti avrai ancora in serbo per me!
    Spero solo di avere abbastanza forza percontinuare a fare ciò che devo, ed è questo che chiedo: salute per continuare ad occuparmi delle persone che amo e per stare in loro compagnia in serenità.

  14. sherazade2005 ha detto:

    ah Kathy!

    il tuo ginocchio "fracicone" quanto ci ha fatto penare .

    Hai ragione auguriamoci che a parte gli 'scherzetti' di ogni giorno questo nostro compagno di viaggio al mom opportuno sia serio.

    sherachoggisièrabbuiataconlamortediunaragazzodisoli24anni!

    http://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2011/10/23/news/incidente_simoncelli-23707271/?ref=HREA-1

  15. sherazade2005 ha detto:

    ah Kathy!

    il tuo ginocchio "fracicone" quanto ci ha fatto penare .

    Hai ragione auguriamoci che a parte gli 'scherzetti' di ogni giorno questo nostro compagno di viaggio al mom opportuno sia serio.

    sherachoggisièrabbuiataconlamortediunaragazzodisoli24anni!

    http://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2011/10/23/news/incidente_simoncelli-23707271/?ref=HREA-1

  16. Kaliparthena ha detto:

    ciò che m'ha colpito negativamente nella lettera scritta da Ms. Howard è quanto sia "maschilista" e ristretta la visione del suo corpo. Parla solo di pelle, seni, glutei e capacità di restare senza smagliature dopo la gravidanza. A 71 anni è quello che ha da dire del suo corpo?
    Forse sono strana io, ma davvero mi sentirei a disagio nel scrivere una lettera per parlare con i miei seni, la mia pelle, i miei glutei, le mie gambe… molte cose, invece, avrei da dire a minuscole parti di me che gli altri non vedono. Ad esempio all'incudine, alla staffa e al martello (piccolissime ossa dell'orecchio medio), alla coclea (che si trova nell'orecchio interno), agli alveoli polmonari, al colon e alla tiroide.

  17. Kaliparthena ha detto:

    Sono tornata per spiegarmi più chiaramente. Il mio non è un punto di vista filosofico, ma nasce dall'esperienza personale.
    Fino a qualche anno fa, ero felice d'essere alta e snella. Lo consideravo un dono di natura. Non sapevo che nei longilinei anche i polmoni si sviluppano in modo longilineo, "stirandosi" in lunghezza e che questo" stiramento" provoca spesso un'anomalia degli apici polmonari chiamata "distrofia bollosa" o "enfisema bolloso". L'ho scoperto 4 anni fa, quando, nell'arco di due settimane, ho avuto 2 pneumotoraci spontanei con collasso completo del polmone destro, 3 ricoveri in chirurgia toracica e 2 interventi chirugici al polmone destro.
    Quando ero adolescente, non mi piacevano le mie orecchie, che sono un po' "a sventola". Non sapevo che il problema vero si trovava invece in profondità, ma l'ho scoperto poco dopo: ho l'otosclerosi e la Sindrome di Meniere. Ora non mi preoccupo dei padiglioni auricolari un po'0 sporgenti,,, Per tenere a bada la sindrome di Meniere devo seguire una dieta iposodica rigidissima ed anche una dieta iperidrica. Perciò il mio metabolismo da longilinea mi consentirebbe di mangiare di tutto senza ingrassare, ma la sindrome di meniere mi obbliga ad ingoiare solo cibi insipidi e tanta tanta tanta acqua…
    E' vero che viviamo in una società bizzarra, dove il culetto di Philippa Middleton è stato considerato per mesi un argomento da prima pagina; ma una scrittrice settantunenne dovrebbe aver imparato che il corpo umano è qualcosa di meravigliosamente complesso… scrivere una letterina al corpo, fermandosi alla superficie epidermica, per me non ha senso.

  18. sherazade2005 ha detto:

    Kali

    grazie perchè ti spendi così apertamente e generosamente.
    Ma dai anche troppa importanza a un gioco che per me era ironico rispetto al 'contenuto' e voleva fare un po' il verso a quegli inutil 'taglia e cuci' cui molte donne insoddisfatte (e cretine) sottopondono il loro unico e concreto bene.
    Tu come me parli sopratutto sulla base delle tue esperienze il che rende quasi sempre inattaccabile quel che diciamo almeno soggettivamente. 
    Mia cognata è una bellss donna che ha 'sofferto' per le sue orecchie alla Dumbo e nonostante ciò le ha trasmesse alla mia bellss nipotina che se ne frega altamente.
    Questo per dire che la percezione – leggera e apparente – che noi abbiamo del nostro corpo e dei suoi inestetismi è molto personale.
    La fragilità (o la forza) delle donne e la loro inadeguatezza ai segni del tempo è una variabile determinata – come dicevi tu – da quello che c'è dentro: anima o cervello. Però è anche vero che una scrittrice di buon livello culturale e, apparentemente, fisicamente assai gradevole

    possa cimentarsi in una lettera al proprio corpo e, spero, prendendo questo esercizio di scrittura  per quel che è: un piccolo gioco.

    Ora sono un po' stanca anche per la bella giornata di sole e non rileggo perchè son certa che dovrei riscrivere tutto almeno in buon italiano. Perdonami. Perdonatemi.

    sherachedomanisiamosolall'iniziodiunalungasettimana

  19. Kaliparthena ha detto:

    sì, certo, si tratta d'un gioco. Io ho spiegato, però, come non riesca a vedere il corpo solo come aspetto fisico e di come non mi venga naturale scrivere una lettera a me stessa parlando della mia esteriorità. Ma non mi verrebbe naturale neppure scrivere una lettera a me stessa parlando della mia personalità. Preferisco volgere la mia attenzione al di fuori di me. Inoltre, curo il mio aspetto, ma non amo stare ad ammirarmi… eppure mi piaccio. O forse è proprio per questo che non passo il tempo a pensare al mio aspetto. Mi va bene così.

  20. Kaliparthena ha detto:

    C'è un'altra cosa che mi chiedo… queste lettere al corpo sono state pubblicate su un giornale. ma cosa importa ai lettori di sapere cosa pensano della propria pelle e delle proprie natiche 5 donne, che tu hai definito "speciali", ma io credo che il fatto di essere note non le renda "speciali"? Un giornale dovrebbe pubblicare notizie interessanti…  

  21. sherazade2005 ha detto:

    Kali

    'speciali' non sono stata io a definirle. Ho riportato tout-court la frase.
    Cmq mia cara sei troppo draconiana. 
    A dirla francamente se dovessi mettermi a fare e pensare unicamente cose serie e speculari a, davvero il mondo e il suo insieme sarebbe molto noioso, assai poco 'vario  e sopratutto vivrei una vita da clausura.
    Credo che le cose vadano, di tanto in tanto, vissute con leggerezza e con un po' di (auto)ironia. 

    Mi dispiacerebbe se questo piccolo  gioco,  interpretato in modo personale da kathy, luigi, leggerevolare, passando dal cAAAro logorroico mio AAAmico,  ecc. abbia dato spunto a te x – come dire? – di care un giudizio tanto negativo.

    sheraorauninchinoprofumatodopounbagnettoristoratore

  22. avante ha detto:

    Ma che fai ci chiami mentre  fai il bagnetto?. Mettere il corpo a bagnomaria e non nel frezeer è un  ottimo metodo per conservarsi meglio io mi limito  cvarcorte medievale per conservarmi  meglio mi lavo le mani e basta. Vdedi il vero senza far nulla , senza compromessi particolari. Il punto non nè il corpo ma quello che dicono gli altri del nostro corpo e  a partire da  questo  ce le inventiamo tutte per  tirarlo su. Poi   c'è gente  come  mrs kal che rimane  invariata nel  tempo  (mi spiace sinceramente per  ciò che ti è capitato)  o come  AAA che  dalla  sua  prima  visita di leva  ad oggi ,e ne è passato di tempo, è rimasto ingabbiato nella categoria super leggeri   ma quelli non fanno testo  giocano sporco  senza nessun  sacrificio .
    Sinceramente  non  vedo una spaccatura nel paese  tra i sostenitori della  carne d'antan  e chi conviene che sia meglio  relegarle i magnifici ospizi tonificanti.
    Scusatemi  il corpo nel suo interno  fa proprio schifo.  Volete mettere un  polmone con una meravigliosa mano, Non c'è partita.
     Se  invece  vogliamo  girare la frittata sul serioso posso aggiungere che l'ideale generalizzato della nostra società il mitico personaggio cantato dal multiloquico corrente è l'uomo  sano , bello e soprattutto efficente che dispone della massima attitudine ad afffermarsi e a  godere .E' l'uomo in forma che nella sua  forma   fisica trova non solo le premesse del successo ma addirittura il significato esauriente dell'esistere.Essere belli , tonici è un dovere e lo si sente  dire con più insistenza, il che significa  che ogni decadenza è  vista come una vergogna  o colpa.
    Cara la mia  howard  io non sono un bulimico lettore , ma  se gli scrittori contemporanei non fossero la noia che sono tu avresti scritto qualcosa più interessante delle tue smagliature che solo tu non vedi .

    troppaschiumafasemprebenespecielaserAAA
    (non rileggo quindi ti predi tutti  gli errori)

  23. avante ha detto:

     shery    chiudi  gli  occhi  altrimenti  ti rovino il bagno

    kalip  …..   tolta la  pelle fa  un po senso

  24. Kaliparthena ha detto:

    Shera, la mia non voleva essere una critica al tuo post, che si rivela interessante spunto per confrontarsi con l'argomento "corpo". Infatti tu hai invitato tutti, uomini e donne, a cimentarsi nella scrittura di una lettera. E tutti i tuoi lettori, a mio parere, hanno superato in bravura e fantasia la scrittrice definita speciale. Io contesto l'articolo del Daily Mail e ciò che ha scritto la signora Howard. Non si tratta di prediligere il serio al faceto… la settantunenne parla di cose di cui a nessuno può importare, che non fanno riflettere ma neppure ridere. Se una lettera simile l'avessero fatta scrivere alla Littizzetto sarebbe sicuramente scaturito un testo gradevole e spassoso. Mi spiace che tu abbia mal interpretato la mia intenzione, che non era quella di contestare il tuo scritto, ma semmai di spiegare perchè non credo importi a nessuno di ciò che ho da dire sul mio aspetto e forse interessa di più sapere che talvolta ciò che è bello esteriormente lo può essere meno interiormente (vedi i polmoni delle longilinee e dei longilinei…)

    Avante, anche la pelle, tolta la struttura interna, fa un po' senso… ahahahah… Scherzi a parte, l'organismo umano nella sua complessità è, a mio parere, magnifico.

  25. sherazade2005 ha detto:

    Mi perdonerà l' AAAutore scherzoso

    se x il mom causa improvviso famelico morso tra-lascio di immergermi in co-tanti effluvi si parole…
    Insomma
    vale anche per l'amica Kalip-pina 

     
    sherypromettendosidiprendeteredi'do'dipettocotanteargomentazioni

  26. romanticaperla ha detto:

    La mente ed il corpo dovrebbero essere un tutt'uno ma non è sempre così.Come sono brave tutte quelle donne che probabilmente non hanno mai avuto problemi di accetazione e che dall'alto del cervello che mai è andato in depressione, io avevo un amica che mangia solo insalata, corre tutti i giorni, poi scuola di ballo, sarta tutti i giorni , parrucchiera ed estetista.Tutto ciò è imbarazzante perchè? Il corpo è solo un mezzo che permette all'anima di vivere questa esperienza terrena, noi siamo l'anima non siamo il corpo i guai cominciano infatti quando ci identifichiamo troppo con il corpo..
    Certo se la vedi Emanuela dice mio babbo che sembra un escort di lusso di fronte a lei io sono umile e semplice,anche se a me ci tengo ,il corpo è importante ma la vita è più importante e viverla con modestia e saggezza penso che  ci regali qualcosa di più all'anima.
    Buongiorno Sherina a te e a ttt i tuoi lettori
    ♥ vany

  27. sherazade2005 ha detto:

    Io che sarei  mens sana in corpore sanissimissimo ,
    Penso (o cogito?) che siamo tutti d'accordo sul valore tutto interiore, personale e un po' buonista (permettetemi di aggiungerlo) che abbiamo della nostra anima e l'illusione che siamo amati per la sua bellezza che trasluce dagli occhi.

    Rimane il fatto che tutta questa anima bella (come avranno fatto le donne prima che quest'anima venisse loro riconosciuta?)  per mantenersi ha bisogno di un involucro ed è dell'involucro che lo stramaledetto giornaletto voleva sapere.

    MI spiego meglio in quel che intendo. Io possiedo una autovettura C1. Non trovo affatto strano che per alleggerire la tensione di tante brutte notizie, o troppo seriose e stressanti mi si chieda di de-scrivere la miaC1, come mi ci trovo, cosa di lei mi piace e cosa cambierei. In effetti è una macchinetta che vivo come un boudoirino che tengo ben pulito, con la sua filodiffusione, le copertine per quando ci sale la Sally, la bottiglietta d'acqua. Io CURO la mia auto a dispetto del fatto che basterebbe tenere a punto solo la meccanica per farla funzionare.
    BY the way, l'altro giorno sono rimasta senza benzina perchè insensibile al suo frenetico lampeggiare. Ci credereste? Si è fermata 

    Per me è impossibile dire che "mi piaccio" (se nn in piccole dosi) , diverso è dire che "mi accetto". 
    Da sempre ho  'giocato' con i miei capelli, nei colori, nei tagli e nn credo per questo che l'apprezzamento altrui sul mio  'essere' una donna attiva e preparata (non lo dico io) ne abbia sofferto.
    In un modo molto personale prendo dalla moda quel qualcosa che mi potrebbe rappresentare. Frequentando per lavoro ambienti internazionali non posso, non è permesso,  andare in jeans e magliettina.
    ODIO il mio seno prosperoso eppure lì stà per il gaudio maschile e l'ironia  delle amiche "Chi troppo chi niente":
    D'inverno vado in palestra da moltissimi anni  ed è l'ottima tonicita della muscolatura che con il grave danno che mi è stato riscontrato alla colonna vertebrale mi ha permesso di NON operarmi (almeno per ora).

    sheryndipendentementedatuttoinfinitamentegrataaTUTTE/I 

  28. sherazade2005 ha detto:

    Un piccolo ooohmaggio

    sherabuonaddopotrapioggiaeraffichedivento

  29. xxxmarcoxxx ha detto:

    Caro mio corpo,

    questo tuo non avere ancora imparato a essere ubiquo,  a volare alto col pensiero, ad accontentarti di un ricordo, questo tuo continuare a volere "esserci", sentirne il  calore, vedere con i tuoi occhi e non solo con quelli dell'anima…(me la si passi  la romanesca licenza poetica) '…animaccia tua!'.

    Ma tanto strano non sono se poi i sommi poeti è al corpo che si sono ispirati e non già alle frattaglie interne che non fossero il cuore che fa rima con amore. E la milza? o un polmoncino amoroso dudu dadada?

    E' la vista del suo sorriso, la mano che si stringe, che dirada il fumo di Londra che non è solo il colore di un tessuto ma la reale lontananza…

    Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
    assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
    Il mio corpo di rude contadino ti scava
    e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.

    Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
    e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
    Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,
    come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.

    Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.
    Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
    Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!
    Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!

    Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
    Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
    Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
    e la fatica rimane, e il dolore infinito

    marco4everurs

  30. Kaliparthena ha detto:

    Riguardo all'abbigliamento credo siamo tutti d'accordo. Non c'è bisogno di frequentare ambienti internazionali… anche per partecipare ad un matrimonio non ci si può vestire in jean's e maglietta (sarebbe maleducazione).  E, sul luogo di lavoro, un dentista non veste come un cassiere di banca.
    Il paragone tra auto e corpo umano mi sembra, invece, azzardato. Una macchina può essere sporca e con la carrozzeria ammaccata, ma, se ha un motore funzionante e la benzina nel serbatoio, viaggia senza problemi. La mancanza d'igiene personale, invece, provoca malattie ed infezioni. Ogni pezzo d'auto può essere tranquillamente sostituito. Per il corpo umano, invece,  le cose non così semplici (lo sanno bene le persone che hanno subito un trapianto o che sono in attesa speranzosa di ricevere un organo). Il nostro corpo non è fatto di pezzi. E' un organismo. Ed il cervello è collegato ad più piccola parte di noi e la governa.

    Tu ami fotografare parti del tuo corpo. In questo post ci hai mostrato un piede ed il seno fasciato in una maglietta. Io amo fotografare i volti ed anche su splinder mostro la faccia. Il volto umano cambia continuamente. Si illumina in un sorriso, si vela di tristezza e fa mille altre cose…. un piede non dice niente. Ed anche un seno in fondo è molto noioso. E le gambe tutti i giorni sono sempre uguali….

  31. sherazade2005 ha detto:

    ohoh Kali

    a me il corpo umano, il mio, cos' come la mia macchina piacciono oltre che puliti anche 'eleganti'.
    E se tu ne fai una questione di educazione ebbene io ritengo che una macchina internamente sporca oltre che sgradevole è una mancanza di educazione per chi dovesse salirci, nipotine e cane compresi.
    Il mio ambiente di lavoro non è x mia scelta 'internazionale' ma il risultato di un  percorso lavorativo  e x internazionale intendo non il 'jet set' ma il PE o 'WHO.
    Quando sono a Roma sia in ufficio che nel tempo libero sono molto più informale e a volte 'bizzarra'.
    Sai? credo che ti sia lasciata prendere la mano senza prenderti la briga di guardare i miei "media" su splinder. Ci sono moltissimi miei primi piani moltissime foto di gambe e piedi (mai fine a se stessi ma congeniali a un post oppure a una stagione o ancora a un accostamento di colori o a una nuova Superga rosa!)) certo perchè con il cellulare fotografarsi le 'parti basse' riesce più agevole.
    Un piede con lo smalto appena fatto mette allegria, un seno che poi sarebbero due a volte piacciono a fasi alterne e le gambe, ohhh le gambe dopo una giornata di lavoro o una bella nuotata non sono sempre uguali .

    Non mi piacciono velate punte di acrimonia, mi levano il piacere di dialogare. Forse io chiuderei qui perchè se nn si trova un punto, uno solo d'incontro, la discussione diventa pesante.

    sherabuonanotteconl'invitoadunpiccoloviaggioneisuosplindermedia

  32. sherazade2005 ha detto:

    Marco

    esausta ti ringrazio della poesia di montale, meravigliosa e struggente.

    "Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche…"

    sususu che il fumo di Londra ti ha salvato dalle grinfie di una piedofila 

    sherabuonanottebuonanottedreamalittledreamofme(sifaxdire)

  33. sherazade2005 ha detto:

    Vany

    tu sei tu, allegra, frizzante e Romantica.
    Non conosco la tua amica dunque nn posso dire se la sua vita sia una vita di 'facciata' o se il giocare con la moda e il corpo non possa andare di pari passo con una buona mente e un vivere in pace con sè stessa.
    Siete amiche? Allora qlc vi accomuna oltre l'aspetto fisico, non è così?

    Rpt qui io non volevo suscitare un vespazio ma solo mettere, tra noi, in atto un (lo dico in francese così suona meglio!) diversissement.
    I poeti cantano alla luna e alle stelle noi  non potremmo dire qlc al (del) nostro corpo, della materia, dell'involucro che contiene anima e core?

    sheraunabbracciostrettoebuongiornopiccolaVany

  34. sherazade2005 ha detto:

    AAAhcidenti

    si è fatto troppo tardi dunque non ri-posto l'orrida magliettina da spiaggia ma ri ri-prometto domani di argomentare AAAnche il commento inevaso

    sherypromettendosidiprendeteredi'do'dipettocotanteargomentazioni

    ps forse nn era abbastanza ironico il riferimento 'petto' con AAArgomento?

  35. sherazade2005 ha detto:

    sssssssssssherasssssssssssilenzioquisidorme

  36. pitunpi ha detto:

    Caro corpo,

    ci sei, mi servi, ma non sono ossessionata da te.
    Ti curo il giusto, con la vita frenetica che faccio è comunque sempre poco.
    Ma tieni botta alla grande perchè il capo te lo impone e perchè madre natura è stata clemente.

    Pit

  37. Kaliparthena ha detto:

    Shera, evidentemente non ci siamo capite… anch'io tengo all'igiene sia del mio corpo che della mia automobile. Figurati, io sono una maniaca della pulizia! Nel caso del mio corpo in famiglia mi dicono anche che esagero con l'igiene. Mi lavo eccessivamente, così dicono. Per me non è mai troppa la pulizia… Quello che io ho detto è che non si può paragonare un auto ad un corpo umano.
    Riguardo all'abbigliamento, anch'io amo essere sempre in ordine e vesto a seconda delle circostanze. Sono una minimalista, metto i gioielli solo in rare occazioni e non indosso mai più di un gioiello per volta. Non possiedo bigiotteria. Non metto lo smalto alle unghie (detesto le unghie dipinte), non ho tatuaggi nè piercing. In inverno trucco quasi sempre il viso. Mi piacciono le scarpe, le borsette, i maglioni di chasemire… Questi sono i miei gusti. Ognuno ha i propri e si veste come preferisce. Ci sono, però, alcune regole che sarebbe bene tenere presente. Per me andare ad un matrimonio in jean's sarebbe maleducazione, dal momento che significherebbe non dare peso ad un evento che per chi ti ha invitato, invece, è molto importante. E credo sia abbastanza assurdo andare ad un picnic in tailleur… L'educazione, a mio parere, prevede anche che ci si vesta pensando anche agli altri, a dove ci si deve recare, a cosa si deve fare…
    Non credo, però, che gli abiti eleganti debbano stare solo nell'armadio di chi frequenta "ambienti internazionali". Anche un operaio ha occasioni di "mettersi in ghingheri", per una cerimonia, per una cena romantica… ecc. ecc.
    Qui, però, non stiamo parlando di abiti o di cura del corpo. Stavano, se non staglio, parlando di scrivere una lettera al proprio corpo. E, per quanto curi il mio aspetto, per quanto sia soddisfatta del mio corpo, non mi viene naturale scrivere una lettera al mio aspetto fisico. E non trovo d'alcun interesse ciò che ha scritto Ms. Howard. Inoltre, credo che il corpo vada visto nella sua completezza. Non ha alcun senso "farsi a pezzi" (metaforicamente), davanti ad uno specchio, dicendo "la bocca è bella", "le orecchie non mi piacciono",  "le gambe sono lunghe", ecc. ecc. La bellezza è armonia dell'insieme e la bellezza è anche sicurezza in se stesse. La bellezza spesso viene da dentro e non è una banalità… ci sono donne esteticamente ineccepibili, ma che non si piacciono e finiscono per non piacere neppure agli altri. Ci sono donne bruttine che si piacciono e piacciono pure agli altri.
    Un giorno ho acceso la TV. Sul monitor è apparsa l'immagine di una bella donna, che danzava. Solo dopo, quando l'hanno intervistata e hanno trattato l'argomento, ho scoperto che questa donna non ha le braccia. Non me n'ero proprio accorta mentre la guardavo. E sai perchè non me n'ero accorta? Perchè questa donna giustamente si piace, non si considera disabile ed ama il suo corpo. E tutto ciò si trasmette a chi la guarda. Questa donna avrebbe sicuramente cose più interessanti da dirci rispetto a Ms Howard, che non sa che parlare di smagliature e natiche…

  38. sherazade2005 ha detto:

    Grazie, grazie a tute e tutti. Non ticchetto sui tasti perchè come potete notare la mia piccolina con i primi freddi già dorme.

    shsssssssssssherasssssssilenzioaddomani

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