Il tetto di cristallo

 

I grandi della narrativa a cura di Repubblica-L’Espresso.
I classici della letteratura presentati dai grandi scrittori.

Quindici libri da non perdere, quindici autori che compongono un canone. Da Conrad a Roth, la collana di "Repubblica" con le introduzioni di firme celebri, come Baricco e Arbasino..

 
Già usciti:
 
Linea d'ombra di Joseph Conrad  con l'introduzione di Roberto Saviano 
Sonata a Kreutzer di Lev Tolstoj – con l'introduzione di Corrado Augias  
Doppio sogno di Arthur Schnitzler – con l'introduzione di Antonio Tabucchi 
Lo strano caso del dott. Jekyll e Mr Hide di Robert Louis Stevenson – con l'introduzione di Niccolò Ammaniti
Fuga senza fine Joseph Roth – con l'introduzione d Sandro Veronesi 

Le prossime uscite:

Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald morto nel ‘40
L'indifferente di Marcel Proust 
Fuga senza fine di Joseph Roth 
Il giocatore di Fëdor Dostoevskij
Novelle per un anno di Luigi Pirandello
Il carteggio Aspern di Henry James 
Mrs Dalloway di Virginia Woolf 
Benito Cereno di Hermann Melville.

 

 Io sono indignata!

perché tra questi 15 imperdibili classici troviamo soltanto una scrittrice: Virginia Wolf e tra i ‘grandi scrittori’ contemporanei che li presentano non vi è neppure una ‘grande scrittrice’ eppure credo che sarebbe stato molto interessante che una scrittrice del calibro di Lidia Ravera commentasse (avesse commentato) Doppio sogno, o Dacia Maraini Il grande Gatsby o, ancora, che nei grandi classici fosse incluso un libro tanto importante come Madame Bovary che prima dell’avvento della sindrome della casalinga di Voghera aveva analizzato in profondità quel malessere di vita  femminile che ancora oggi è il bovarismo.

E mi chiedo, ancora, perché la collana che è indirizzata ad un pubblico italiano  non abbia pensato ad una scrittrice importante come Grazia Deledda e al suo Canne al vento che quasi ogni studente ha odiato, immancabilmente costretto a leggerlo durante le vacanze estive, e mi avrebbe incuriosito che a commentarlo fosse stata una giovane blogger trasgressiva, non ancora (e forse mai) grande scrittrice come Melissa P.

Che ne pensate?

Scrittrici come Marguerite Yourcenar, Simone Wail, Marguerite Duras,  oppure storie di donne come , appunto, Madame Bovary, Il rosso e il nero, Guerra e Pace, Cime tempestose, il tanto conosciuto anche in Italia, Piccole donne, quel gioiello che è Alice nel paese delle meraviglie,avrebbero sfigurato in questa rassegna tutta al maschile?

Signori miei proprio non va.

Non bisogna essere femministe ad oltranza e sciorinare numeri per percepire che lo spazio delle donne è sempre o solo quello concesso dagli uomini. Che la meritocrazia è quasi sempre a senso unico. 

Il tetto di cristallo?

E' un delicato eufemismo per dire che le donne arrivano,se arrivano, con il doppio della fatica rispetto a un uomo, ad un limite netto anche se pressocchè  invisibile (di cristallo), oltre al quale vengono bloccate…il cristallo è trasparente e purissimo, sembra quasi che non ci sia, ma una volta che ci sbatti contro hai la riprova  che in un universo al maschile le donne non hanno pari opportunità, neppure quando si tratta di un’operazione tanto innocua come dare la propria chiave di lettura sui  grandi classici (al maschile).

 

 

30 thoughts on “Il tetto di cristallo

  1. leggerevolare ha detto:

    il tuo ragionamento non fa una piega… soprattutto considerando che le donne leggono molto di più degli uomini… o forse sarà proprio per questo?!!

  2. crimson74 ha detto:

    E' il problema di quelli che i critici letterari chiamano 'canoni', ovvero i periodici elenchi che intendono enumerare i capolavori imprescindibili della letteratura (ma lo stesso vale, per dischi, film e altre opere d'arte…). Io mi chiederei perché Jekyll e Hyde si e Frankenstein o Il Monaco no, per esempio; sono 'giochini' tutto sommato. Il problema vero, di fondo, è che 'sti libri (dalle copertine peraltro orribili) resteranno sugli scaffali delle case  a prendere polvere, utilizzati come 'macchie di colore' a puro scopo decorativo… un pò come le librerie che si intravedono alle spalle dei direttori dei quotidiani intervistati in tv, dove si vedono solo le enciclopedie pubblicate dai loro giornali… La letteratuta a 1 euro è certo un aiuto, ma non LA soluzione… anzi, mi viene da pensare che in questo modo la letteratura sia in un certo senso svilita: vuoi mettere il piacere di comprare un libro ad esempio costoso, dopo che si sono messi da parte i soldi?

  3. sherazade2005 ha detto:

    leggerevolare,

    grazie del tuo pemsiero.

    sherabentrovata

  4. sherazade2005 ha detto:

    cri,
    hai affrontato  solo in parte i miei mal di pancia  che mi dici sulla distorsione che 'apprescindere' non si sia pensato a grandi scrittrici a commentare i grandi scrittori trapassati?

    Ho visto all'edicola e davvero poverini sono molto brutti.
    Per mia fortuna sono tutti libri che  ho letto da tempo alcuni comprati ma sopraattutto ereditati dalla ricchissima bibliteca di mia mamma.

    So' quel piacere che tu dici dell'acquistare un bel libro che desideriamo ma ti ricordi che sia  i Garzanti che i Bur della rizzoli costavano  metà prezzo, uscivano entro i due anni successivi. in edizioni curatissime.

    Tu dici che è già un passo avanti se si legge. Io dico che ognuno di noi, in ogni famiglia,  si dovrebbe avere la buona abitudine di leggere almeno un quotidiano al giorno magari anche alcuni inserti.

    Un suggerimento

    sheratranuvolonigrigiesoleafosounpo'cattivo

  5. sherazade2005 ha detto:

    gemisto

    una faccina è poco e due forse troppe?

    sheracmqgrazie

  6. avante ha detto:

    Mi auguro che tu non sia stata colpita dalla sindrome di Giulietto Chiesa , la malattia si conclama quando tutto appare un  complotto. l'altro  giorno in edicola  si  è avvicinata l'edicolaia , una  ragazza pallida , antica come le ortensie vagamente Laura Morante però  più  catanese ,più mediterranea , più tutto direi per allungarmi un  libro "Cortigiane". Qui si  racconta  come nella Parigi dell'800 uno scrittore fosse pressochè obbligato  a frequentare oltre al salotto il letto delle  mercenarie d'alto  bordo perdendo tempo  denaro anima e salute.
    Maupassant,Dumas,Flaubert,Gautier,Hugo,Mallarmè,Baudelair,mica  bruscolini, dovetterero sottomettersi a questa  moda  idiota.  A tirar le somme per il periodo  i quotidiani d'oggi sono  salvi dalle tue  saette , per il resto  il libro, messo a  nudo, dell'uomo tira  ,  quello  della donna anche  non volendosi riunire in  un'assise radicale di  direttorissimi  non  vende. 
    Shery  c'è sempre  telemarket per la  vendita  al  femminile. Noi come uomini siamo  falsi , e una Bancarella d'essai  non vi si negherà mai

  7. sherazade2005 ha detto:

    AAAh che peccato perchè
    a me piace il tuo modo di sdrammatizzare con puntuta intelligenza ma questa volta forse perchè l'argomento mi ha toccato credo che tu, che mi conosci , direi, bene,  "la butti un po' troppo in caciara" .

    Dopo di che,  devo dire che i succitati – tutti 'grandi maestri' – seppur costretti di buon grado (ossi'ossi'…moro) a intingere ben altra penna  per amor dell'arte,  abbiano trovato l'estro e il tempo per tra-mandarci i loro capolavori. Emmenomale perchè altrimenti chissa che tzunami letterario ci avrebbe travolto. Poveri lettori non basterebbe una vita per mettersi in pari.

    sherAAArriprovace'naltravoltasarai+dentrolanotizia

    ps. quanto al complotto direi che senza allontanarci troppo ne abbiamo un illustre esempio sempre sulla breccia : berlusconi!

  8. luigi7 ha detto:

    concordo col tuo pensiero incazzato…ma da REPUBBLICA e L'ESPRESSO..che ti aspetti???

  9. sherazade2005 ha detto:

    Luigi

    mi sarei aspettata una maggiore lungimiranza tout-court

    sheratranuvolesolepioggiaperfortunac'èuntettosopracheripara 

  10. Kaliparthena ha detto:

    A parte "L'indifferente" di Proust, ho già letto tutte queste opere, perciò ignorerò comunque la collana dell'Espresso. A parte la mancanza di donne (fa eccezione solo la Woolf), c'è anche da notare che sono stati scelti i libri più brevi tra quelli scritti dagli autori rappresentati. "Il giocatore" anzichè il monumentale "I fratelli karamazov" di Dostoevskij; "Sonata a Kreutzer" di Tolstoj, invece dell'imponente "Guerra e Pace" o del maestoso "Anna karenina". "Benito Cereno" di Melville, invece del colossale "Moby Dick". ecc. ecc.
    Hanno voluto risparmiare carta, oppure pensano che i loro lettori non siano in grado di affrontare opere di 1000 pagine?
    (per quanto riguarda, invece, l'assenza di Melissa, io li ringrazio… dovrebbero escludere le grandi autrici e ricorrere alle lillipuziane?)

  11. Lindadicielo ha detto:

    Sei una fine osservatrice, Shera. 
    Mi sembra che le letteratura femminile sia considerata da sempre un po' di serie B, dalla Austen fino alla Lessing, da Vittoria Colonna a Lalla Romano. Anzi, la maggior parte degli uomini direbbe: Aleramo? E chi era costui?

    Ma chissenefrega. La letteratura femminile è bellissima, densa, appassionata, colta, e anche difficile. Sfido a trovare qualcuno che abbia trovato facile la lettura di Gita al faro della Woolf .
    Forse gli uomini temono la letteratura femminile, forse non sanno rapportarsi con la sua profondità.
    cattiva, eh!?! 😉

  12. luigi7 ha detto:

    guai a toccare certi argomenti eh??? spirito zero…vabbè…
    buon venerdi…

  13. avante ha detto:

    AAAshery…

    in un'epoca e in una nazione in cui sono più quelli che scrivono e pubblicano libri di quelli che leggono,secondo te i quotidiani per  aumentare le vendite cosa  dovrebbero fare?  si affidano allo scrittore di marchio. domenica  anche  sul sole 24 ore troverai un masculo . se i lettori invece avranno il coraggio  di fondare  una polizia letteraria configurando un'ipotesi di reato sull'istigazione alla lettura d'identità sessuale  qualcosa  cambierà  .Io  furtivamente  farò come al solito :)))

    sheryanchelezanzAAAresonoimpertinentiognitanto  ;))

  14. pyperita ha detto:

    Hanno fatto una scelta, ne ho comprati due ma sinceramente non so se riuscirò a leggerli, il primo uscito, almeno all'inizio, non mi prende.
    Penso che sia impossibile scegliere tra migliaia di capolavori, e di conseguenza accontentare tutti.

  15. sherazade2005 ha detto:

    Pyperita

    la scelta dei libri ha a che fare con una qualche "Hit" che
    sinceramente come ha detto anche  Kaliparthena  (Melissa P voleva essere una provocazione!)anche a me sembra poco rappresentativa avendo cancellato 'grandi romanzi. Bah…

    Del resto a  Lindacielo

    a parte la sua considerazione sulla sensibilità maschile nell'approcio ad una lettura al femminile, vorrei però dire che le crandi scrittrici italiane che ha citato sono molto italiane per una platea internazionale  a parte forse Dora Lessing che ha anche vinto un Nobel solo qualche anno fà e che cmq e per nostra fortuna è vivente.

    zAAAnzare?

    ce ne sono già parecchie nel mio superbo giadino ma non sono un problema flit flit negli angoletti e candela alla citronella.

    Per il resto detta nella mia consueta pedanteria, continuerò a privilegiare qualsiasi (buon) prodotto al femminile dopo di che – certo –
    resta un frangente in me ancorato a gusti ancestrali che prediligono Benicio del Toro piuttosto che una sia pur validissima 'grande' donna'.

    sherAAAvantoutl'AAAmour

  16. sherazade2005 ha detto:

    Kalip

    sheraunpetitcadeausenonloconosci…corricorri 

  17. romanticaperla ha detto:
  18. avante ha detto:

    se ti dicessi: lo  vuoi adottare  questo precario, tu  cosa  faresti?  

    vienidAAAmeescoprirainqualiciaffidiamo

  19. sherazade2005 ha detto:

    mAAA come non procedere a un immediato adottamento ancora dolce, tutta dolce, della meravigliosAAA 

    crostata della piccola Vany?

    sherAAAcenal'aspettailpeschettofrescofresco

  20. Kaliparthena ha detto:

    Ho già letto "Il Taccuino d'oro". Sono una bibliodipendente e divoro parecchi libri….
    Rilancio, consigliandoti, se ancora non l'hai letto, un bel romanzo di Nadine Gordimer ("Un ospite d'onore")

  21. romanticaperla ha detto:

    Non te la prenedere,prima o poi pubblicheranno tutti gli scrittori, sai cos'è che ce ne sono tanti ed è difficile pensare a tutti.
    L'importante è che nessun merito venga tolto a loro.
    1 bacio Sherina
    ♥ vany

  22. evtngbutheshoes ha detto:

    Oh! ecihairagioneeh!
    Baci baci!
    Susy

  23. antares666 ha detto:

    Anche a te buona domenica, carissima Sher!
    Un forte abbraccio 🙂

  24. anonimo ha detto:

    Ciao amorevole amica mia. Come darti torto? Significa che ancor tanto le donne dovranno combattere, insieme a quei pochi uomini che capiscono, combattere dicevo ancora per molto e molto ancora.

    E' questa la Vostra forza, non mollare mai.Forse dovreste meglio spiegare ai nostri bimbi (nostri e vostri) quanto siate brave, buon, belle organizzate e comprensive.

    Cosa farei, io, piccolo uolo. Cosa avrei fatto delle mia vita senza di Voi.

    Un bacio ed una carezza
    dachitantobenevivuolevistimaevivalorizza.

    banzai43

  25. Simonedejenet ha detto:

    Sono iniziative che mi ispirano di fare l'opposto: qiuando incominciai a trovarle in edicola, pensando a quanti avrebbero comprato quei libri per arredamento e non li avrebbero mai letti, ri-cominciai ad andare in biblioteca, per compensazione: leggere libri senza comprarli. Fra l'altro, credo che solo le donne possano scrivere di erotismo (e lo dico dopo essermi annoiato a morte leggendo Il delta di venere eheheeh)

  26. sherazade2005 ha detto:

    Simone

    Lo diceva Crimson che i libri sono qualcosa da desiderare, da cercare.

    Di solito questi allegati a vari quotidiani tutto sono fuorchè 'bei' libri da arredamento: abbastanza dozzinali con una carta che sa di donna
    'scamiciata'.

    E' stato ampiamente provato che queste non sono soluzioni valide a incentivare la lettura-cultura. Perchè lo fanno allora? Cosa non si farebbe per vendere tout-court.

    L'erotismo raccontato dalle donne?  ha a che fare con il gusto per l'eleganza, in questo caso l'eleganza del…sesso .

    sherasupergasataperirisultatimpensabilioltremisura

  27. sherazade2005 ha detto:

    Caro Banzai

    "tu mi turbi" le tue parole di condivisione sempre così generose, attento!, una volta o l'altra potrebbero farmi gonfiare come un palloncino (rosso) e certo non è quello che ti aspetteresti!

    Il momento attuale è anche frutto di un certo modo di esserci, noi donne, fidate che i traguardi raggiunti si sarebbero consolidati lungo la via e così non è stato.  
    C'è una generazione oggi di giovanissime donne allo sbando sopratutto perchè ignorano molto del femminismo e dei suoi percorsi.

    Mi ripeto, non bisogna essere femministe ad oltranza per rivendicare il diritto alla 'pari opportunità' in tutti i campi e riconoscere che la libertà fuorviante rappresentata dal Pdl non è racchiusa  nell' "utero è mio e lo gestisco io" che solo chi ignora od è in malafede dimentica essere uno slogan coniato per il referendum sulla legge 194.

    sheryndicibilmentecontentadeirisultatiavutidaireferendumd'oggi

  28. sherazade2005 ha detto:

    Vany

    ci hai lasciato una piccola pillola di saggezza :purchè nessun merito venga loro tolto".
    Sei sempre positiva tu!

    sherunabbraccioeunbacettinosulnaso

  29. sherazade2005 ha detto:

    Kali

    Un ospite d'onore? Certo che sì ma grazie della segnalazione che ci lasci.

    sheratuttofattoeallagrande 

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