Ieri, oggi e domani?

 

Nel 1946, a guerra appena conclusa, Karl Jasper accusava i suoi cannazionali di una colpa che a suo parere non era solo giuridica, nè politica, nè morale, ma di fondo "metafisica", da lui enunciata con questa espressione:

"Che noi tedeschi siamo amcora vivi, questa è la nostra colpa."

Si tratta di quella colpa che infrange il principio di solidarietà tra gli uomini, senza il quale è a rischio la stessa appartenenza al genere umano, dal momento che questa ha come suo fondamento il riconoscimento di sè stessi nell' "altro".

Misconosciuta e atrocemente dimenticata in epoca nazzista, oggi questa appartenenza non è ancora garantita, a giudicare dai pregiudizi che ancora costellano i nostri atteggiamenti nei confronti degli "altri"

"Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contrmto, perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto, perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato ,perchè mi eran fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare."

Berthold Becht, 1938

 

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20 thoughts on “Ieri, oggi e domani?

  1. Kaliparthena ha detto:

    Purtroppo i pregiudizi sono ancora vivi (l'antisemitismo è tuttora diffuso, gli zingari pare siano invisi anche da persone, che si considerano tolleranti e solidali, e l'omofobia è dimostrata da molti riprovevoli fatti d'attualità). Alla lista bisognerebbe aggiungere anche l'Islamofobia, che mi pare sia una minaccia sempre pìù incombente e preoccupante. Perciò è importante continuare a combattere i pregiudizi, evitando d'abbassare la guardia. Io credo che l'intolleranza nasca soprattutto dall'ignoranza, perciò mi auguro che ai giovani s'insegni sempre di più la storia e li si incentivi a coltivare il desiderio di avvicinarsi a chi ha radici o religioni diverse dalle proprie, e li si spinga agli scambi culturali ed alla conoscenza dell'umanità.

  2. stefanover ha detto:

    io non dimentico.
    io non voglio dimenticare.
    e neppure equiparare !

  3. luigi7 ha detto:

    tutto vero. si parlasse anche di altri stermini però non sarebbe male.

  4. sherazade2005 ha detto:

    Hai ragione Luigi

    nella mia zona si stanno facendo i lavori per il prolungamento della metropolitana.
    Si sà le grandi città sono invase dai topi (di fogna) in giardino io ne ho visti passare due della grandezza di un gatto, uno piu' piccolo  è entrato persino in casa e in concomitanta io sono stata una settimana malissimo con vomito e tutti i valori del sangue sballatissimi. Sono dimagrita di 5 chili, Nessun medico ne è venuto a capo fino a quando non ho accennato al topo trovato (e ucciso) in casa.

    Sono portatori di gravissime malattie e proprio ieri la vetrinaria ha fatto anche alla Sally-ina il vaccino contro la LEPTOSPIROSI.
    Sterminio? Ha un brutto 'suono'. Direi piuttosto disinfestazxione a tappeto.

    SHERABUONAGIORNATA

  5. sherazade2005 ha detto:

    La lista è lungsa Kalip

    è la para dell' "altro" che ci rende in qualsiasi modo feroci.
    La lista di Brecht in questo senso e negli anni è incompleta.

    Gemisto

    ti ho risposto facendo parecchi pasticci perchè ero al buio e non vedevo la tastiera. Grazie della segnalazione anchese non la merito.

    Stefano

    Anche io ma direi di più attivarsi per aiutare i giovani a conoscere sopratutto ora che per 'legge di natura' anche i più vecchi scampati all'Olocausto, voci vive di quegli orrori, se ne stanno andando.

    shrabacidallasally-inalbajo-lino

  6. anonimo ha detto:

    a Trieste  ci sono i resti della risiera, unico campo di concentramento con forni in Italia e le foibe profonde voragini che inghiottirono migliaia di persone…. la follia non è lontana nè nel tempo nè nello spazio

    Ciao

    MarcoNE

  7. Lindadicielo ha detto:

    Ho notato che la nostra generazione comincia ad essere stanca di ricordare l'orrore e di tramandarlo. Per il 27 genaio ho letto questo commento "mica si può imporre di non dimenticare…
    oppure di non fregarsene." sono rimasta sconvolta… oppure chi ti dice, "Eh ci sono altri tragedie…" togliendo quindi all'olocausto la giusta dose di tragico, perché tento fa parte di un tragico universale…Credo che, se diamo una scossa a questo torpore etico-culturale che sfocia nell'indifferenza per un passato doloroso, insistendo nella Memoria, anche a dispetto degli idioti e degli indifferenti,  finiremo anche noi come i tedeschi ipotizzati da Jasper.
    Ti abbraccio Shera care e ti auguro una buona domenica.-

  8. romanticaperla ha detto:
  9. sherazade2005 ha detto:

    Linda,

    ti ha risposto MarcoNe. 'Vicini nel tempo e nello spazio', soprattutto per lui al Nord.

    Non è la prima volta che sento dire cose raccapriccianti come quelle che tu hai riportato. Ma altre peggiori che NEGANO.
    Purtroppo quelle persone non vogliono rendersi conto che è un CATENA e qualora questo loro pensare si andasse ad inanellare non troverebbe mai fine
     perchè non ci sono 'problemi più gravi' ma problemi contingenti da risolvere e che spesso si  colLEGANO a quell'originario pensiero di intolleranza distruttiva. e generano morte (altri problemi, certo! è facile dirlo per lavarsi l'anima).

    Buonagiornata nche attè Linduccia

    sherainquestocielogrigiopiomboun

  10. sherazade2005 ha detto:

    Piccola vany

    prendo la sciarpettina, ti dispiace???

    MarcoNe

    com'è finita con il racconto? "Abbiamo" vinto?

    sheradessoportiamolasallinafareilbagnettodifinemese

  11. luigi7 ha detto:

    ma forse che i lager russi non siano da ricordare?
    ma forse che le stragi di donne e bambini in Africa non siano da ricordare?
    e perchè di quelle non parla mai nessuno?

  12. sherazade2005 ha detto:

    Luigi

    una mia risposta marginale e lapalissiana:

    il 27 febbraio era Il giorno dedicato alla (quellaspecifica) Memoria.

    E purtroppo di giorni nei quali ci si concentra, singolarmente ,su tutti i soprusi  e le violenze che tu sottolinei ce ne sono eccome.

    sheracuipiacerebbededicarsiallafestadellaprimaveraedinvecehasolosempre+primavere

  13. pyperita ha detto:

    Dire sì va bene però non dimentichiamoci di è un modo per sminuire qualcosa di impensabile, di disumano che non troverà mai risarcimento. 

  14. Kaliparthena ha detto:

    Sono d'accordo con Luigi. Si ricorda spesso e giustamente la Shoah, ma sarebbe opportuno parlare altrettanto frequentemente anche di altri genocidi. Fino a qualche anno fa, ad esempio, c'era silenzio riguardo all'orrore delle foibe. Nel mio post ogni anno ricordo entrambe le giornate della memoria, ma di quanti genocidi non parliamo mai! E di quanti genocidi sappiamo pochissimo! 

  15. madkaine ha detto:

    Beh x lasciarti un saluto meglio questo, almeno come omaggio al giorno della memoria.

    E' un piacere ogni tanto trovare il tempo di rileggerti!

  16. sherazade2005 ha detto:

    Mad-ino

    sheraincontroint.leKungFuasanpietroburgo???

  17. sherazade2005 ha detto:

    Kalip

    hai letto il post di MarcoNe (n.7?)?

    sherabuongiornoreggeancheoggilsole

  18. Kaliparthena ha detto:

    L'avevo letto, Shera. Ma il fatto che alcuni di noi pensino anche alle vittime delle foibe non significa che se ne parli molto. Inoltre il mio commento non voleva solo ricordare le foibe, ma anche tutti quelli di cui non si parla proprio mai. Scusami, ma non credevo fosse una ripetizione di quello di MarcoNe.

  19. sherazade2005 ha detto:

    kalip-ina
     anche i Rom e il popolo polacco ha subito le atrocità naziste e, forse, hai ragione nel dire che si dia per scontato,  o si 'ricordi' nell'olocausto.

    Per i misfatti, grandi e piccoli che coinvolgono l'umqnità,  alcuni hanno un loro giorno di raccoglimento come la giornata dell'infanzia, contro la violenza alle donne, per esempio. Il 27 gennaio, o il 26 era bene che con forza ci concentrassimo a ricordare a fare conoscere un evento tanto terribile che ha visto coinvolte e sconvolte anche tante famiglie italiane.

    sherabuonanottebuongiorno

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