Piccole orge crescono

Avevo imposto a me stessa di tacere, di non fomentare idee e ‘cattivi’ pensieri sulla scoperta da parte dei magistrati delle bravate del nostro folkloristico latin lover per eccellenza  che è anche Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio italiano.
 
Ma da  giorni le pagine dei quotidiani, dei settimanali, degli online, delle trasmissioni televisive di intrattenimento e non,  sono incentrati sul puttanaio che è emerso e  al quale anche i più spregiudicati non erano preparati.
 
Da altrettanti giorni è avvenuta  la  morte di un altro soldato italiano in Afganistan. Bisogna scorrere le prime pagine con attenzione certosina per trovarvi traccia.
Non ne dico il nome perché il suo nome è quello di tutti i militari della coalizione che sono in missione di ‘peace keeping‘ e che sono già morti o nella migliore delle ipotesi corrono gravi – sembra – imprevedibili pericoli.
 
Dico questo perché sentendo il nostro Ministro della difesa Ignazio La Russa fare riferimento  con voce stentorea  alle :”preoccupazioni espresse dal presidente del consiglio” sulla nostra missione e aggiungere che: è incredibile il livello del morale dei nostri ragazzi. Sono loro che infondono coraggio a noi",  mioddio!  io davvero vorrei sprofondare immaginando quali possano essere le reali preoccupazioni del presidente del consiglio, ora più che mai, e quale potrebbe verosimilmente essere il giudizio che i nostri militari danno ai divertissements e alle giocose battaglie che, in contemporanea, vanno in scena nel lettone di Putin.

 

Requiescant in pace