Pane e cultura

Se è drammaticamente vero che con la cultura non si mangia,  dobbiamo ammettere che la televisione (di Stato e non) ci invita a leccarci i baffi,  a inseguire il tutto (pro)fumo e niente arrosto prodotto dalla conclamata crisi economica che a molti riduce la consistenza dei pasti.
Per fortuna in quest’ ultima settimana possiamo comodamente scegliere tra ben tre opzioni di

CUL-IN-ARIA

a opera di due vedettes che trasmigrano – edulcorate e improbabili icone, dalle loro cucine televisive, dove ammiccanti, propongono manicaretti ‘facili facili’…, con una cassa di risonanza tanto ovvia e invasiva – catapultate  rispettivamente al primo e al  quarto posto Benedetta Parodi e, al decimo posto Antonella Clerici, nella Top Ten dei dieci libri più venduti in Italia nella settimana delle Feste.
Umberto Eco e il suo Il Cimitero di Praga (che io stessa non comprerei per una sorta di allergia ai polpettoni) al secondo posto, al terzo il più accattivamente Nicolò Ammanniti Io e te che sgranocchierei in un momento di ricreazione.
Al quinto posto Giorgio Faletti, la Lucianina Litizzetto con ‘suo’ I dolori del giovane Walter al sesto posto davanti a BenedettoXIV …
 
Insomma tanta voglia di leggerezza, senza essere insostenibile se non nel costo che si aggira intorno ai 19/22 euro mentre – udite udite! – scorrendo la classifica dei Tascabili dai 5 ai 7/10 euro,  tiro un sospiro di sollievo trovando al primo posto De Saint Euxpéry con Il piccolo Principe e… questo ve lo consiglio, anzi ve lo impongo, al terzo posto un romanzo breve

L’amico ritrovato  di Fred Uhlman (Feltrinelli, euro 5,50).

La storia di due ragazzi che frequentano la stesso collegio esclusivo. L’uno è figlio di un medico ebreo, l’altro di una ricca famiglia tedesca. Tra loro nasce un’amicizia del cuore, forte e tenace, perfetta e magica.
Un anno dopo il loro legame viene brutalmente spezzato…
Questo accadeva in Germania. Correva l’anno 1933.
 
Leggetelo! 

Parla di  un mondo non troppo lontano che stava precipitando nel baratro delle persecuzioni razziali e dell’Olocausto  mediato attraverso lo sguardo incredulo di due giovani privilegiati e ignavi; del viaggio anche interiore che compie Hans quando dopo 55 anni di permanenza negli Stati Uniti ritorna in Germania sulle tracce del suo amico.
 
Ecco avevo cominciato con un tono disperato per la poca importanza che sembra si dia alla ‘bella’ letteratura e chiudo rincuorata con la sensazione di condividere, o farvi conoscere un bel libro. 
 
Un piccolo gioiello di letteratura al prezzo di un panino al bar di cui per una volta si può fare a meno perché la cultura è come il pane, pane per i nostri denti, che rinvigorisce e ci fa crescere

 

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46 thoughts on “Pane e cultura

  1. sherazade2005 ha detto:

    Dimenticavo esiste anche una versione cinematografica che vanta la sceneggiatura di Harold Pinter (scusate se è poco).

    L'Amico Ritrovato

    Cast
    Jason RobardsChristien AnholtSamuel West,Françoise 

    Regia
    Jerry Schatzberg

    Sceneggiatura
    Harold Pinter

    sherabacidalontanocausaraffreddoreincalzante

  2. Gemisto ha detto:

    "Il Piccolo Principe" di. Antoine de Saint-Exupéry lo si può leggere gratis QUI. Condivido con te che questo libro andrebbe reso obbligatorio.

    PS: Hai retrocesso il papa da XVI a XIV.

  3. stefanover ha detto:

    letto e visto.
    bello,
    però il piccolo principe… eh…
    …ragazzi è una meraviglia galattica !

    tu pensa che me ne sono comprata un'edizione tascabile,
    che ovviamente porto con me spesso, e spesso rileggo… !

    capolavoro assoluto !

     

  4. eretico2004 ha detto:

    se è vero che la cultura non si mangia è anche vero che quelli che mangiano di più sono coloro che campana di parole..

    oh! Gli intellettuali!..I giornalisti o i professori, per non parlare dei politici, passano il loro tempo a fare parole e guadagnano miliardi..

    personalmente ho sempre ritenuto stupido comprare libri per due ragioni.

    La prima è che i libri una volta letti occupano solo spazio in casa(certo se è la casa di un intellettuale sarà molto grande e magari anche vuota quindi questa cosa non sarà notata dal riccone ipocrita e lavativo)

    La seconda è che ciascuno di noi paga qualcosa allo Stato per poter accedere liberamente alle biblioteche: potrebbe a quel punto rendersi conto che facendo una ricerca bibliografica facile facile e usando il prestito interbibliotecario potrebbe davvero imparare a pensare(dato che la cultura vera ha questa finalità e non dare spunti solo a discorsi di salotto buoni solo per debosciati ricchi e ipocriti, o a pseudointellettuali sfigati rivoluzionari o tossici) e gratuitamente..

    Il fatto che questo secondo punto non sia considerato non è che la prova principale di come la cultura non sia democratica anche se lo è concretamente graize alle leggi italiane..

    Ciao

  5. sherazade2005 ha detto:

    Er

    anche una 'moglie' o un 'marito' occupano spazio in un monolocale eppure c'est l'amour!!!

    Un libro ha la stessa fascinazione, lo si vuole tenere tra le mani,  portarlo con sè,   rileggerlo, riviverlo, sognare.

    Poi, permettimi di dirti che fai un po' di confusione: arrivando sommariamente a paragonare  chiunque scriva parole, faccia un suo 'compitino' a un intellettuale e/o a una poeta.
    Non è proprio così.

    QUanto al guadagnare. Non è proprio sempre stato così ma oggi dove tutto è monetizzabile (a torto o a ragione) se la cultura innesca un meccanismo di ritorno in ordine economico perchè non dovrebbe partecipare agli utili? Suvvia non facciamo gli struzzi.

    E chiudo azzardando un atto di presunzione. Questo mio blog (ogni forma di comunicazione, che non chiede riconoscimenti, non se li aspetta, ma li esprime per il piacere di condividerli per me 'forse' non è Cultura  ma innesca uno scambio di idee, di sensazioni che ci si avvicinano molto.

    sherapanelibriemusicaepienadicuriositàstimolantilibriagogo'

  6. sherazade2005 ha detto:

    Ste'

    'sfondi una porta aperta.
    Pensa io conosco Le Petit Prince nella sua versione originale perchè è stato il primo – e forse l'unico libro – che mi ha letto mio nonno.
    Dunque con queste pagine di grande poesia e verità ho un legame se vogliamo ancora più forte .

    sheraxfortunalasally-inasprizzadinuovosalutissima

  7. luigi7 ha detto:

    guarda..con il libro della Parodi ce magni…e te pare poco????
    hai ospiti a cena e non sai cosa fare? chi ti aiuta? il piccolo principe o la Parodi????

  8. sherazade2005 ha detto:

    Gemisto

    la tua segnalazione è ottima per Eretico nell'eventualità che non conosca 
    Il Piccolo Principe.

    Da parte mia proprio per la mia 'insana' passione per la carta stampata credo che non riuscirò mai a convertirmi all' e- book, in questo non riuscirò ad essere al passo con i tempi.

    sheragraziegraziedavvero

  9. Lindadicielo ha detto:

    Ho chiesto a quella zappa di mio figlio di leggere almeno due libri piccini piccini per Natale: L'amico ritrovato e Jack Frusciante, diversissimi tra loro, ma sempre di un ambito che avrebbe potuto interessarlo, sull'amicizia e la lealtà, … niente da fare, Shera, niente da fare… Forse se gli avessi consigliato la Parodi, lo avrebbe "letto"… che tristess…
    Dovrei andare al Divinamore (pur non essendo credente) e chiedere una grazia?

  10. sherazade2005 ha detto:

    ahhhhhhhhhhhhhlllllllllllliugggggggggggggggi

    chette magni con la Parodi che c'hai da compra tutto? ortre che c'hai puro speso?
    Telefona alla mamma, alla sorella, metti ai fornelli la tu signora oppure…
    estrema ratio (mannaggia puro er latino) vai su internette a la paggina de

    http://www.lacucinaitaliana.it/

    sheravaididotto'ebonacena

  11. eretico2004 ha detto:

  12. sherazade2005 ha detto:

    errrrrrrrrrr

    finalmente in panciolle  (lavorare stanca dopo tanti giorni di nullafacentismo) leggo:

    "I romanzi sono una seconda vita……..i romanzi rivelano i colori e le complessità delle nostre esistenze e sono pieni di persone, facce e oggetti che sentiamo di riconoscere.
    Proprio come nei sogni quando leggiamo i romanzi siamo a volte così fortemente colpiti dalla straordinaria natura delle cose che incontriamo da dimenticare dove siamo e immaginarci in mezzo agli eventi….Spesso queste seconde vite appaiono più vere della realtà. Ma mai ci lamentiamo di questa illusione, di questa ingenuità…"
    Orhan Pamuk, La Repubblica 11 gennaio 2011

    Questo per quanto riguarda la parola scritta ma si adatta ad ogni forma di arte nella quale noi cerchiamo una conferma o una possibilità di evadere in un mondo 'altro'. 

    Non si vive di solo pane Eretico.
    C'è una musica che ci accompagna, un firmamento che leggiamo negli occhi della persona(e) amata, parole che non troviamo e vorremmo dire, c'è una favola che raccontiamo – se e quando  li avremo – ai nostri bambini.
    Non mi fare diventare banale, assolutista.

    sherancheGabertaglienteironicoè"cultura"delnostropaese

  13. sherazade2005 ha detto:

    gemisto

    sheramuygracias

  14. eretico2004 ha detto:

    aurora..guarda che il mio commento non era in polemica con il tuo pensiero

    p.s. lo sai che quando entri in polemica sei terribilmente sexi?

    una carezza alla tua Sally

  15. Kaliparthena ha detto:

    E chi lo dice che la cultura non si mangia? Io divoro sempre un sacco di libri… Mi sono ingoiata anche "Il cimitero di Praga", che a mio parere non è un polpettone. "Il piccolo principe" lo assaporo spesso. L'ho letto, riletto, ri-riletto e continuerò periodicamente a farlo. Ormai lo so quasi a memoria.
    Il mio palato ha apprezzato molto anche "L'amico ritrovato" di Uhlman.
    Con tutto il rispetto per chi scrive libri di cucina, personalmente non comprerei mai una simile opera letteraria. Se voglio una ricetta, preferisco cercarla su internet. In libreria, però, si trovano anche cose peggiori. Almeno un libro di cucina a qualcosa può servire…

    A chi ha poco spazio in casa consiglierei di sfrattare il coniuge, per far spazio ai libri. un partner, prima o poi, ci deluderà, mentre i nostri libri non lo faranno mai…

     

  16. eretico2004 ha detto:

    è per questo motivo Signora Rita che io preferisco le persone ai libri..

    perchè essi infondo sono muti..e non baciano

    le cose della vita sono belle proprio perchè non sono perfette e le si fanno insieme agli altri..

    (questa giuro che l'ho scritta ora io e non l'ho letta sul fondo di un cioccolatino)

    Stia bene

  17. sherazade2005 ha detto:

    err

    un invito ad essere più arrendevole 

    sheramiscusitantoperlafoga

  18. sherazade2005 ha detto:

    Rituccia ciaoooooooooo

    tutto bene? La maxima sulla cultura è del 'nostro'ministro Tre..mariemonti
    nel giustificare i taglia al cultura.

    Dici che dovrei accingermi ad affrontare Umberto Eco? E(c)co..credo di non essere mentalmente ancora agile dopo tuttè queste cene e intervalli tra cene 

    sherael'ArtusigranMaestrodelciboaldisopradellemodedeipadroni

  19. eretico2004 ha detto:

    Aurora..non posso essere arrendevole

    sono un ariete ascendente scorpione..se poi aggiungi che sono un maschio meridionale capa tosta..ho detto tutto

    🙂

  20. sherazade2005 ha detto:

    ps. pensierino sugli uomini e sui libri.

    Con un libro ci vai a letto anche d'estate e non suda e non ti fà sudare,
    Un libro è davvero 'per sempre' e se lo ami non ti deluderà mai.

    Un uomo? mmm boccaccia mia nun me fà di' artro (però accidenti in certi momenti di annebbiamento niente cervello e tutta pancia) come li amooo 

    sheratroppospessoannebbiatamamaitroppoalungonellostessoletto

  21. KatherineM ha detto:

    Letto Il piccolo principe e visto il film "L'amico ritrovato"…. In questi ultimi anni, comunque, mio figlio è molto più aggiornato e molto più lettore di me…chi l'avrebbe mai detto? E stasera, prima di partire per Torino, mi ha messo in mano un film del regista  David Lynch "Una storia vera". Dice che devo assolutamente guardarlo.
    Obbedisco, spengo il pc e passo alla visione.
    Un abbraccio!

  22. sherazade2005 ha detto:

    err

    grazie delle tue delucidazioni ma l' "arrendevole" me lo ero assegnato in seguito al tuo ps:

    p.s. lo sai che quando entri in polemica sei terribilmente sexi?

    sheranonfiamaidettouncapatostaancoraaaasarebbelafine

  23. sherazade2005 ha detto:

    kath

    che ti dicevo? fiducia i ragazzi crescono ed è anche giusto che compiano degli atti di rottura per provare la proprie forze.

    Tra i miei link ti segnalo e segnalo a lui che parlerà inglese il 
    David Lynch InterviewProject
    oramai concluso ma che a me piace di tanto in tanto visitare.

    Buonalettura e sappimi dire del libro.

    sherastaserasenzavogliadinientequindisvogliata

  24. sherazade2005 ha detto:

    Linda cara

    con kath negli anni passati ci siamo piante addosso sui nostri figli (il mio più grande) per il fatto che non studiavano e non prendevano un libro in mano.
    Il suo si è laureato assolutamente in tempo e il mio già lavora  e…leggono.

    Le tue due scelte sono azzeccate ma chissà che lui non si possa appassionare a qualcosa di più attuale (e noir) che riguarda Roma.
    Romanzo criminale oppure :

    sheraciaoLindabellahaivistomo'Alemagnotuttoiocambiafacciata

  25. sherazade2005 ha detto:

    ps per Linda

    ma almeno i manicaretti della Parodi almeno quelli TU li sai fare .
    Dicono che i 'maschi' li si prende per la gola.

    shershery

  26. KatherineM ha detto:

    Già, se in passato qualcuno mi avesse detto che sarebbe arrivato il giorno in cui avrei detto a mio figlio: "Molla quel libro e vatti a fare un giro, che anche il cervello ogni tanto si deve riposare" l'avrei preso per matto da legare. Eppure quel giorno è arrivato…mai disperare….

  27. avante ha detto:

    Ma che bello spu(n)to  pare un manifesto  sulla Difesa della vita mentale.
    Ho  sentito parecchie persone , ho letto molti articoli e qualche manualetto  sulla decadenza della cultura  italiana.
    Ho deplorato  l'indifferenza e il cinismo in materia di cultura di una classe dirigente, ho letto ricette , tante ricette , su come agire, mi sono meravigliato di una classe d'intellettuali sempre  attenta a meravigliarsi delle proprie penne e piume, ma non  ho mai  visto  o letto  qualche cura  che dovremmo dedicare ai nostri bistrattati  cervelli.
    Perchè sia che si parli o si legga ,di libri di palato,  di saggistica, di narrativa ,ecc., dovremmo ricordare la domanda elementare: cosa farcene,che uso  fare di  questa enorme   quantità di parole per il nostro cervello?Ho l'impressione oltre a vedere parecchi  bulimici e anoressici  lettori ,pronti a sostenere  le proprie ragioni di vanto, che  non  sappiamo più cosa pensare, che cosa è molto importante e che cosa è quasi superfluo tenere nella mente.Per come funzioniamo noi in  rapporto con la società mi induce a credere che si stia abusando della nostra vita mentale,invasa ,trascurata ,bistrattata,eccitata,essiccata,depressa dal sapere per forza.Non  basta , leggere libri andare nei musei , al cinema,ai teatri , sentire Benigni e credere di conoscere Dante,cercare per forza di  dare da mangiare libri ai propri figli; il rumore culturale  ci intossica.Sarebbe meglio  sapere che cosa ci  intossica  e che cosa  protegge la nostra salute mentale . Ci mancano  i  dietologi del  cervello (urge a qualche commentatrice 😉 )
    Gli effetti che i nostri consumi culturali, volontari e involontari,non presi in considerazione dal senso comune forse sono la macroscopica proiezione di quello che abbiamo in testa.

    tAAAntimataaantilibibrititireròappressostrafalcionicompresi ;))

  28. sherazade2005 ha detto:

    AAAccidentaccio
    che profluvio di parole.
    Rispondo solo alla domanda "Cosa farcene?"

    S
    o
    g
    n
    a
    r
    e
    v
    a
    d
    e
    r
    e

    tenere a mente che al di là degli stereotipi (che non sono Cultura) il più umile di noi ha bisogno di capire e di capirsi, di conoscere. E per fortuna qualcuno più eclettico di noi è in grado di farci da puntello.

    sherAAAbbracciebaciAAAuguraliconosenzaconoscenza

  29. Kaliparthena ha detto:

    Shera, anche se ti senti un po' intorpidita dopo le recenti maratone gastronomiche, a mio parere, non avrai difficoltà ad affrontare Eco. La sua ultima fatica letteraria non è affatto una lettura complessa. Si legge agilmente.

    Sig. Eretico, ha ragione, i libri non baciano, ma, come ha detto Shera, non sudano neppure, e (aggiungo io) non russano. Dormire con un libro accanto è sempre piacevole, mentre un uomo talvolta può essere un compagno di letto ingombrante e disturbante 
    Scherzi a parte, ci sono tante cose belle nella vita ed una non esclude l'altra. Si può avere l'amore ed anche una casa piena di libri. Si può anche scegliere di leggere, senza possedere (trovo romantico e piacevolmente retrò portarsi a casa un tomo della biblioteca pubblica e doverlo poi restituire). Si possono frequentare gli amici e fare cose socievoli, come uscire tutti insieme a mangiare una pizza, e poi tornare a casa e dedicarsi alla lettura. I libri, inoltre, possono aiutare la socializzazione, perchè ci si può scambiare consigli letterari, come spesso facciamo noi blogger. I libri, inoltre, possono anche aiutare l'amore. Sai quant'è bello leggere un libro insieme al proprio partner?

  30. sherazade2005 ha detto:

    Kalipp-ina

    "Sai quant'è bello leggere un libro insieme al proprio partner?"

    Di questo mi ero scordata!
    In vacanza, dopo una giornata di mare (x me il mare per altri..altro) fatta la doccia sdraiati abbracciati al fresco sul letto tra due finestre che si incrociano e si scambiano aria salmastra leggere un capitolo o solo alcune pagine è stata una scoperta molto dolce e intrigante.

    err una esperienza non prima di sexytudine

    sheradaveni'un'altraestatefosseancheconUmbertoEco

  31. eretico2004 ha detto:

    "Sai quant'è bello leggere un libro insieme al proprio partner? "

    Se devo essere sincero non mi sono mai innamorato purtroppo..forse perchè non ho mai trovato qualcuna che avesse i miei gusti letterari??

    Il fatto è che io di solito leggo saggi arcipesanti e a mettersi a parlare con me si rischia di fare la nottata su argomenti al limite della fantascienza..
    E allora ho sempre evitato di leggere con la mia Lei di una notte o di un mese e ho sempre cercato di leggerla dentro per farla vibrare al massimo delle sue possibilità..almeno fino a quando sarebbe durata!!

    Lo so è un'immagine infinitamente triste Aurora..ma la vita è misteriosa e sempre aperta a possibili colpi di scena.
    Personalmente preferisco sorprendermi e non c'è nulla che riesca a farlo più della musica..
    ho sempre sognato di diventare un artista quando ero bambino.. sognavo di diventare uno scultore, ma ora mi sarebbe piaciuto diventare un pianista , un pianista jazz mezzo alcolizzato in giro per il mondo..o un fotografo

    sul fotografo non è detta l'ultima parola..

    saluti 🙂

  32. timeline ha detto:

    Io non so immaginarmi senza un libro, ma quelli di cucina non fan per me 🙂

    L'amico ritrovato è un piccolo capolavoro…

    un grande abbraccio

    Bluechehaappenapostatounbranodipamuk :))))))

  33. luigi7 ha detto:

    ti segnalo un libro di un tuo concitadino….ti dico il titolo ma non l'autore, vediamo se indovini….

    "MO' JE FACCIO ER CUCCHIAIO!!!"
    buona giornataaaaaaaaaa

  34. avante ha detto:

    Di indole sono chic , e aspirando al chic estremo,   potrei regalare a Kalip.. (gli editori le faranno prima o poi un monumento al consumo ) il monumentale librone di Prada, con la storia  le sfilate , i palazzi, le gonne anche se non si può dire gonna ma si deve pronunciare mie en scène.
    Certo shery  facciamo  finta, per  puro caso,  ci  fosse l'intenzione di passarlo a te ,il malloppone, ovviamente  bisognerebbe noleggiare un'impresa di facchini per  il trasporto,abbigliati nauralmente Prada ,e un erculeo masculo per sfogliare sexmente il librone.
    Le donne ,lo so,sanno imbarcarsi in  fatiche  simile ma per  gli sfaticati (cuori) masculi , da una notte o da un mese,virerei  su la  ripubblicazione , tritata fritta e rifritta di "Lui! Visto da lei della Aspesi" dove ci si può divertire  a lamentarsi degli uomini e se un uomo  proncuncia  tropop la parola parità  ,zacchete, ecco spuntare la  solita orticaria al cervello.

    (nb :chi avese avuto in  dono il librone , ricordi che il  volume lanciato da una distanza minima di due metri , provoca la  morte certa di almeno  tre masculi)

    perquetoperahAAAilportodarmi?

  35. sherazade2005 ha detto:

    err

    ma tu sei un duro, certo, ma sei pure gggiovane, 'spetta!
    Dici di essere refrattario alla cultura e poi ci parli del tuo animo musicale, del tuo desiderio, per fortuna ancora in piedi, parli di musica e non hai rimosso il desiderio di esprimerti con la totografia.

    Mannò che non sei un duro .

    Le violon d'Ingres – Man Ray

    sherasempreinambitosexymavuoimetteremettereinmezzounbeltomo 

  36. sherazade2005 ha detto:

    blue

    ho letto  ed ho – come avrai notato – trascritto un pezzetto nella risposta a eretico.

    sheramaicapitolericettescrittepreferiscequellecottemangiate

  37. sherazade2005 ha detto:

    Lu'

    ma io so' JUVENTINA e torinese  de Torino Piazza Bernini.
    Er Pupone me diverte, è puro bravo mamamamamah

    shereppoiilmi'bimbol'èlazialeovvia

  38. sherazade2005 ha detto:

    AAA
    Forse ho perso un po’ di dimestichezza con i nostri contorcimenti ma ho qualche problema ad associare Prada, Kalip  al con-testo del libbrone.

    Eppoi, suvvia, ma chi l’ha detto che ‘tutto’ si debba fare o desiderare avendo in mente un maschione da urlo che alla fine ‘non regge’ lo scontro con un (bel)tomo, distanza due mentri?

    La Aspesi? Acc m’hai detto niente ( e nn me la toccà!).
     
    sheramaivolutalaparitàdatocheledonnestannopunbelpezzoAAAvant(è)iiii

  39. Kaliparthena ha detto:

    Shera, l'aria salmastra avrà reso l'amorosa lettura ancora più romantica…

    Sig. Eretico, le auguro di provare presto l'emozione d'un grande amore. E allora non si dovrà fare scrupolo di leggere all'amata un brano tratto da un saggio. A molte donne piace la saggistica (io adoro, ad esempio, i libri di fisica, matematica e chimica). E comunque tutte le donne innamorate amano ascoltare la voce del proprio partner mentre legge

    Anche a me piacerebbe essere una fotografa… chissà, magari tra qualche anno potremmo essere degli artisti dell'immagine

    Essendo stonata come una campana, non ho invece mai sognato di diventare una musicista. Sarebbe stato un sogno troppo lontano dalla realtà. Inoltre sono astemia…

  40. eretico2004 ha detto:

    Aurora..non ho detto di essere refrattario alla cultura, ho detto anzi che amo andare in biblioteca e non comprare libri dato che  occupano un sacco di spazio, e lo dico per esperienza visto che ho la camera piena di libri..

     e poi, questo lo aggiungo ora, mi sono sempre piaciute le donne che stanno in biblioteca..vederle passeggiare tra gli scaffali, magari con gli occhiali( le donne con gli occhiali hanno qualcosa di molto erotico) e poi magari sedere di fronte e tra una pagina e l'altra notare i lineamenti del viso e immaginare cosa stiano pensando tutte prese come sono in quella lettura..
    oppure le signore che stanno al banco per il prestito..ti capita di vedere delle gambe e degli occhioni che ti fanno venire un brivido per la schiena e lungo il torace..

    si parlava di libri e non di cultura in generale..

    Ebbene sì io sono un uomo sensibile..malinconico..con l'animo del marinaio , lo ammetto

    Signora Rita La ringrazio per l'augurio 🙂
    della matematica mi ha sempre colpito il potere di sintesi e la magia evocativa che c'è in un 'equazione teorica..la chimica mi ha sempre affascinato lo ammetto pure..

    Le auguro davvero di diventare un'artista dell'immagine "riconosciuta", dato che sono sicuro che Ella lo è già nel suo animo dato che si percepisce questa vibrazione nella sua figura ( io sono un vero sensitivo si fidi, a volte mi dicono che sono strano proprio per questo motivo) e in ciò che scrive soprattutto dalla fusione degli aggettivi che usa

    Io non per vantarmi..ma sono intonato e non saprei dire cosa provo a cantare e a suonare..per me è il modo privilegiato per mettermi in comunicazione con il mio io profondo in una tensione che spesso mi porta alla commozione.
    Ahaah…fa bene a non bere..anche se si dice e magari Aurora mi può dire se è vero (non perchè sia alcolizzata, ma perchè si capisce che è un'amante deliziosa e molto raffinata) che il vino rosso renda la voce morbida

    Saluti a entrambe

  41. Masso57 ha detto:

    Ciao, Shera bella, riesco a passare solo adesso, e ti trovo a parlare di un libro che mi ha emozionato sino agli occhi lucidi. “E poi dice che uno si butta a sinistra”… 🙂

  42. anonimo ha detto:

    Ciao shera.

       Scrivi bene e con grande sentimento. Mi piace,

       Buon pomeriggio.

       banzai43

  43. sherazade2005 ha detto:

    Kalip

    non è un caso che in Corsica ci sia andata due estati di seguito 
    Anche mia mamma era stonata come una campana ma questo non le ha impedito di avere un figlio musicista 'vero'. Aveva un senso del ritmo innato.

    Errr

    Con posso scindere l'amore senza il 'possesso' mi sembra di averlo detto prima, intendo più su' e del libro tout-court come veicolo alla Cultura.

    Max

    bentornato e..asciugati gli occhi che alla nostra età poi si legge maluccio.

    Banzai

    troppo buono as usually.

    sherasatolladiromboconpatateamorevolichiarrichiereparentelari

  44. sherazade2005 ha detto:

    scindere l'amore DAL..mi scusassero il brutto vizio di non rileggere se non quando il danno è fatto.

    shery

  45. romanticaperla ha detto:

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