Don't worry, be happy

 ( famolo strano )

 
 

In un mondo senza più desideri, sempre più povero, dove i cavoli sono transgenici, le cicogne volano lontano dai camini del nord,  dove i ricchi sono sempre più ricchi e immaginifici, dove prenotare il viaggio per/sulla luna, anche quello è già stato fatto, i bambini – ora – in questo millennio avveniristico anche loro sono diventati giocattoli di lusso, porte-bonheur, scacciapensieri,
surrogati al tutto che già si possiede,  e si comprano e si scambiano passando da un utero in affitto ad una villa megagalattica di proprietà, da spermatozoi di  inseminatori specializzati, debitamente ripuliti, a donne mature che ritrovano la vena canora, al 63enne cantante omosessuale che conclude il suo ciclo di rock star (“non posso competere con le Lady Gaga di oggi”) in uno dei tanti manieri comprati al suono di  milioni di  “Candle in the wind”, senza tralasciare l’ancor giovane e aitante  cantante pop che alla luce del giorno dopo il suo liberatorio coming out ri-compare con un nuovo figlioletto 'scodellato' su ordinazione.

 

E ora..
 
ditemi che i bambini sono ancora “un dono” o un “incidente di percorso”.
ridatemi Sigmund Freud!
ricordatemi che esistono i bambini,  quelli tradizionali, forse obsoleti, che per crescere devono uccidere il padre e tagliare il cordone ombelicale dalla propria madre.
 
No..
 
voglio tornare bambina, io, al tremore del primo amore, libera di credere che i bambini nascono con un bacio sulle labbra chiuse sui denti a cerniera.

MargheritinaBUON ANNO NUOVO 2011, BENVENUTO!
(si butta il 2010 ed arriva il bambino 2011)