Una domenica diversa dalle altre

 

In questo ultimo mese, a tutto vi è un  limite,  non resistendo più al dolore delle mille spade conficcate nella schiena, dovendo ammettere che un’alta soglia del dolore aveva un limite,che l’estate e il sole non avevano portato giovamento, ho detto ‘basta!’ sono andata dalla mia dottoressa che subito mi ha richiesto una radiografia di accertamento.
Primo referto : “ Rotoscogliosi destro-convessa del rachide in esame. Antero-listesi di L4 su L5 con scivolamento anteriore del corpo di L4 di 13,2mm. Schisi di S1”
 
Altolà, brutta situazione e dunque buona-buona mi apprestavo ai vari iter pronta a destreggiarmi nel mondo concreto della Sanità.  Malauguratamente, lo dico scherzosamente perché avere un parente medico (e uno avvocato) è certo una agevolazione,  una comune amica ha parlato con mio fratello, lui a sua moglie, medico anestesista e decisionista, la quale mi ha preso in consegna e la normale routine è diventata una sorta di girandola. Radiografie sotto sforzo, risonanza magnetica e una dolorosissima elettromiografia.
“Operare, operare” questo brutto ritornello cominciava a farsi vieppiù intenso: carta cantant.
 
Tutti i referti in regola, li lascio in ospedale  dal neuro chirurgo ‘luminare’, di lei mia cognata collega,  che mi fissa una visita per domenica visto che lui sarebbe stato di guardia.
Siamo lì, il mio bimbo ed io più bimba di lui, tremolante,  e  dopo una lunga attesa, il cuore e i pensieri  tumultuosi, eccoci  al dunque.
 
Ora a farla breve, la situazione della colonna (la mia) è abbastanza preoccupante ma non essendo coinvolte le terminazioni nervose ma soprattutto appurato nuovamente il mio ‘fisico bestiale’  lui non se la sente di  dirmi di  operare subito perché non esiste persona nelle mia condizioni che possa, per esempio,  chinarsi e toccare con tutto il palmo delle mani il pavimento! O stare più semplicemente seduta senza dolore per parecchie ore, come in ufficio o svolgere normali attività quotidiane. Di Kamasutra non si è parlato.
Pero’ – per scrupolo – ci ha anche tenuto a farmi compilare un modulo pieno di domante che io ho etichettato di una grande imbecillità.
E in effetti, mi ha risposto, lo sono ma a noi servono per valutare il reale stato della qualità della vita del paziente. E perdurando il mio scetticismo abbiamo cominciato a farlo insieme questo test.
Lei è felice?”  (mettere la crocetta su): molto – abbastanza – poco –  niente.
Non so voi ma io ho cominciato la mia solita solfa filosofica dicendo che la felicità è uno stato momentaneo di grazia, che bisogna viaggiare, oggi, col paraocchi per essere incondizionatamente felici e che per concludere guardandomi intorno dovevo considerarmi felice e…
Ci siamo accordati sull’
abbastanza”.
Ancora:
“Pensa che la sua salute peggiorerà?”: molto – abbastanza – poco – niente.
Cervello di nuovo a mille in sintonia con la lingua, certo che si,  è ovvio che non avendo più vent’anni, come un qualsiasi organismo certo la mia salute non  può che peggiorare.
“Signora! Dunque?”
“mmm…poco?”
E poi una ‘chicca’:
“Pensa che le sue attuali condizioni le impedirebbero di esercitare sport estremi quali deltaplano, skateboard, pugilistica…?” : molto –abbastanza- poco – niente.
Capito? Ma se con quella documentazione lì io volessi (e non voglio) sarei una pazza o sbaglio? E poi quanti praticano sport estremi?

"Va bene..vada per niente".
 

Ci siamo lasciati sine die con il permesso di continuare ad andare in palestra evitare step e striding  ma continuare magari con esercizi più mirati perché l’esercizio fisico praticato con continuità negli anni mi ha costruito una struttura muscolare di tutto rispetto  che  impedisce alla mia colonna di dovere, per ora (certo non per sempre), essere operata inserendo un perno tra le famigerate L4 e L5 puntellandole anche  lateralmente

Per fortuna domani è lunedì.

12 thoughts on “Una domenica diversa dalle altre

  1. Masso57 ha detto:

    Acc…La colonna infame….

    maxcollezionistadiartriteesciatica

  2. crimson74 ha detto:

    Io ho vissuto vicenda analoga: mi scoprirono una grave scogliosi quando ormai la 'frittata era fatta'… il consiglio fu: niente gessi, busti, operazioni, tanto è tardi… alla fine mi consigliarono il nuoto, che pratico da 15 anni… 

  3. sherazade2005 ha detto:

    crimson74

    ho parecchi annetti più di te 'glissons'…
    L'inverno l'acqua , solo l'dea, alle sette di sera uscire umidiccia non mi piace. Continuo in palestra con esercizi più mirati e cmq non so, il dolore in sottofondo persiste.
    Ma grazie del suggerimento, ogni suggerimento è prezioso.

    sherancoraperpocopoiriprende la pioggia

  4. sherazade2005 ha detto:

    maxxxx 

    "maxcollezionistadiartriteesciatica"
    ma tu sei vecchiarello io mai avuto sciatica neppure quando ero in 'dolce attesa' questo mio essere è assolutamente nuovo per me.

    sheramannaggiammè

  5. Kaliparthena ha detto:

    Shera, so bene quanto sia imbarazzante dover rispondere a questi questionari demenzial-sanitari. E' capitato anche a me di dover trovare la risposta a questi quesiti senza riuscire a vedere quella opportuna tra le opzioni. Dal momento che le domande sono bizzarre, potrebbero lasciarci almeno rispondere con una frase, invece di costringerci a scegliere tra molto, abbastanza, poco e per niente.

    Sono felice di sapere che per adesso si sia allontanato lo spettro dell'intervento chirurgico. Se non strettamente indispensabile, meglio evitare le operazioni alla colonna vertebrale. C'è il rischio di ritrovarsi più doloranti di prima.

     

  6. sherazade2005 ha detto:

    kalip-Rita

    pero' le cose non vanno bene e non so con i miei ritmi quanto potro' reggere indipendentemente dal risultato dello stupido test e a dispetto del mio 'fisico bestiale' .

    sheralagnosaunpo'demoralizzata

  7. eretico2004 ha detto:

    mi spiace tanto Aurora sapere che stai male e che sei preoccupata soprattutto.
    I questionari di solito sono strtturati sempre per fare delle statistiche in base a degli indicatori scelti e quindi non possono che avere quella forma e finire nella classica ironia di TRilussa a proposito dei polli.

    Sei fortunata, pensa se eri un povero e giovane lavoratore precario. I tempi della sanità in Italia, poi immagino a Roma vista la dimensione, sono scandolosi e tutto a vantaggio dei medici specie di quelli più ricchi e mischiati con la politica. Liste d'attesa, mesi per una diagnosi.
    Sarebbe meglio privatizzarla sta sanità, ma si sa l'Italia è una paese di ipocriti e quindi sarebbe solo una cosa etichettabile come classista e americana..quando poi di fatto il sistema è già privato visto che per avere un servizio in tempi ragionevoli devi essere per forza ricco e sindacalizzato.

    Tanti auguri per la tua schiena. Ti abbraccio

  8. Kaliparthena ha detto:

    Credo che solo tu possa sapere se e quando sia il caso d'intervenire. Finchè si tira avanti, magari con qualche disagio, secondo me è meglio evitare il bisturi; ma se il dolore è parecchio e condiziona negativamente la vita, allora conviene sottoporsi all'intervento.
    Nel frattempo, potresti sentire un altro parere, recandoti da un altro neurochirurgo.

  9. timeline ha detto:

    Sai in queste situazioni non trovo parole.
    Dovrei anche io decidermi per un intervento chirurgico che andrebbe fatto ma continuo a rimandare….spero sempre che il problema se ne vada come è arrivato, pur sapendo che non accadrà mai…
    …penso anche io che provare a chiedere un altro parere non sarebbe male.

    un abbraccio, molto solidale

    Blue

  10. romanticaperla ha detto:

    Mi dispiace molto che stai male e per la tua colonna.
    Continua con gli esercizi ginnici  mirati se ti piacciono di +, ma meglio è il nuoto come ti è già stato suggerito.

    Pazienta un po' chissà che il disturbo si attenui.

    Dolce serata
    vany

  11. sherazade2005 ha detto:

    err

    è vero, ma l'ho anche detto scherzando che un parente medico e uno avvocato risolvno parecchio .
    Pero' sono per una sanità pubblica 'sana' e per tutti non depauperata dalle scorribande dei vari De Lorenzo, Poggiolini  (uno a caso, ricordate il puff riempito di banconote?).
    Tutto quello che viene privatizzato degenera in beneficio di pochi e per assurdo arrivo a dire che è meglio avere qualche speranza che non averne affatto.

    sherunbacioetornaprestoascriveredaaaaai

    Kalip-Rita

    inutile sentire altri perchè come ho detto la situazione delle 'carte' è chiara non è confutabile e questo medico molto deontologicamente non si è sentito di dirmi di operarmi subito ma che cmq dovrò farlo nel tempo.

    sheranonèbelloprenderelapasticchinagrossacomeuncece

    Blue cara

    spero che tu decida, come me, per il meglio guardando non tanto alla paura ma alla qualità della tua vita prima, con, e dopo l'operazione.

    sheraunabbracciosolidalegrato

    Vanypiccolina

    il disturbo non puo' attenurarsi e il nuoto l'inverno ..-brrrrrrrrrrrr

    sherantibaci

  12. KatherineM ha detto:

    Mamma mia, un questionario così demenziale non l'avevo mai visto!
    Meno male che tu sei di sana e robusta costituzione fisica e puoi salvarti dall'operazione. Con questi chiari di luna è meglio tenersi alla larga dai medici, lo dicono persino loro!

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