Hiroshima (mon amour)

 

 

 

 

 

 

 Il 6 e il 9 agosto (era il 1945) vennero sganciate dagli americani , prima su Hiroshima e tre giorni dopo su Nagasaki,le prime due bombe atomiche che inaugurarono (dolce eufemismo!) la stagione delle armi atomiche e videro la contrapposizione forte tra le due superpotenze (Usa e Urss)  basata sulla deterrenza della distruzione totale.

A distanza di 'solo' 65 anni da quell'immane ecatombe di morti, e deturpazioni permanenti nelle generazioni che seguirono, l'attenzione dell'opinione pubblica mondiale sul problema del nucleare è scesa anche se i pericoli sono aumentati e la corsa al riamo nucleare, al suo utilizzo a fini 'domestici' è di nuovo nell'agenda di molti paesi.

Alla commemorazione annuale, per la prima volta (Obama docet?), tra le molte personalità politiche era presente anche  l'ambasciatore John Roos, in rappresentanza degli Stati Uniti. 
Alla commemorazione, per la strage alla stazione di  Bologna, il 2 giugno, nessuna rappresentanza del nostro governo perchè, questa la motivazione,  sapevano che sarebbero stati contestati.

Voglio scendere un attimo dal mio limbo e estraniarmi anche dalle nostre (importantissime) beghe italiote per ricordare il grande valore di ogni singola forma di vita, umane e non, e il nostro dovere a far sì che venga rispettate.

Noi stesse ci rendiamo conto
Che quello che facciamo è solo
Una goccia nell’oceano.
Ma se non ci fosse quella goccia,
all’oceano mancherebbe quella goccia
perduta. Non dobbiamo pensare
in termini di numeri. Siamo in grado di
amare solo una persona alla volta.
Madre Teresa di Calcutta
 
 
 

15 thoughts on “Hiroshima (mon amour)

  1. ranafatata ha detto:

    Non capisco in che senso madre Teresa di Calcutta dicesse che "siamo in grado si amare solo una persona alla volta"… Quanto alla bomba atomica, e alle armi di distruzioni di massa in genere, viene subito in mente che, al contario, siamo perfettamente in grado di odiare migliaia di persone alla volta… Magari gli uomini fossero lupi (in assoluto e in relazione agli altri uomini).

  2. mikemcold ha detto:

    …non sempre i Grandi dicono grandi cose!!

  3. sherazade2005 ha detto:

    Mike se ti riferisci al pensiero di madre Teresa, io obietterei che non sono le 'grandi cose' a colpire il cuore ma la semplicità e l'immeditatezza delle sensazioni che trasmettono.Ranucciala mia interpretazione è molto semplice: spesso ci chiamiamo fuori perchè ci sembra (e lo è) impossibile intraprendere 'grandi cose' , concepire 'grandi numeri'.Ma un passo per volta, una goccia dopo l'altra, una persona dopo l'altra ecco che si compie qualcosa di impossibile. A me questo pensiero dà sicurezza e forse anche un po' di coraggio e voglia di fare.sheramielosasdolcinatamapazienza

  4. KatherineM ha detto:

    Direi che non ci sia nulla da aggiungere. Shera sei stata molto esplicita e chiara.E' anche vero, come dice Ranafatata, che ad odiare e combinare disastri si fa in fretta e con grandi numeri, mentre ad aiutare le persone ci vuole molto più tempo e con numeri molto più piccoli, basti pensare all'impegno del curare gli ammalati, gli incidentati…Solo uno per volta può entrare in camera operatoria e un infermiere può medicare le ferite di una persona alla volta. A questo penso si riferisse Maria Teresa di Calcutta. Ma, anche se uno alla volta, curava e faceva tutto quello che poteva per quella persona e, poco per volta, ne curava tanti.Che i nostri politici pensino soltanto alla propria sedia e a nulla più penso che sia ormai un dato assodato…forse ci stupiremmo del contrario.Un abbraccio!

  5. stefanover ha detto:
  6. stefanover ha detto:
  7. anonimo ha detto:

    Gandhi era riuscito a trascinare masse..forse perchè era maturato un clima favorevole …………   in Italia lo schifo e sfascio totale della scena politico-istituzionale a tutti i livelli preparano forse un clima nuovo…. solo che di tanti uomini della provvidenza che si sono visti…Gandhi mi sembra l'eccezione che conferma la regola…..Ciao!MarcoNE

  8. sherazade2005 ha detto:

    Kathyun bacio e buon riposo (mamma permettendo).Ste'mannaggia attè.marcoNEGandhi? a me verrebbe in menta M.Luther King, Nelson Mandela ad esempio. E non tralascerei il miliardo di gocce elargite la madre Teresa e da 'semplici' missionari od oscure persone che nel silenzio lavorano.sherabuonbuonbuoncaldoatuttitutte

  9. stefanover ha detto:

    @Sallyma dolcissima cagnina, Banjo is fall in love…una cagnetta marroncino irsuta e pure un pò nervosetta,lo ha rapito… ulula sul barconcino come un lupo, non mangia più,tira e raspa come un caterpillar… non so più che fare… please help me !!!

  10. sherazade2005 ha detto:

    ste'ma com'è che per voi 'maschi' le nervosette han sempre tutto questo fasciNO/SI?Dicitte a Banjoilino che rigasse dritto perchè QUI li pretendenti alla zampetta so' tantitanti.sheraunagiornatadimarecaldofuoriegelidodentroc'estaàdiremagnifique

  11. mikemcold ha detto:

  12. paveloescobar ha detto:

    Effettivamente furono dei brutti giorni da un punto di vista umano, però va anche detto che se non fossero state buttate, cosa sarebbe successo?Ovvero: per quanto tempo ancora la guerra sarebbe continuata?Molto probabilmente la seconda bomba atomica quella potevano risparmiarsela……Buonanotte!

  13. stefanover ha detto:

    Amageddon go amageddon….

  14. sherazade2005 ha detto:

    MIkepremesso che non mi 'scandalizzo' affatto della tua scelta (  )me ne spieghi la connessione?sheraunabbraccioSte' evvai/evviva con bacio dalle due romanine ancora in città (o dinuvo?paveloescobarnonono, il tuo ragionamento 'preventivo' non mi convince affatto e direi che non mi piace, il male (mi richiamo al tuo blog) NON ha mai un fondo di riabilitazione, punto e basta.Neppure un genitore puo' dire serenamente che dando uno scappellotto lo fa per il bene del proprio figlio. Nel ragionare e trovare un punto di incontro, una mediazione, stà la soluzione.sheragrazieancoraperiltuoparere

  15. paveloescobar ha detto:

    La mia frase "perchè nel male c'è sempre un pò di bene" è una frase filosofica mia che non ha nulla a che vedere con la seconda guerra mondiale…ti faccio un esempio: ci sono stati una marea di tagli, di conseguenza si è andati a protestare e di conseguenza ho conosciuto persone che probabilmente non avrei mai conosciuto….quindi nel male alla fine qualcosa di buono ci esce sempre….il senso della frase è quello…….I giapponesi fecero lo scempio di Pearl Harbor…..insomma in una guerra mondiale alla fine non c'erano delle regole, il problema è questo…..i giapponesi se la dovrebbero prendere con i governanti che non alzarono subito bandiera bianca dopo Hiroshima……..inoltre ci fu una prova dell'effettiva potenza della bomba atomica prima di Hiroshima e adesso non so se i giapponesi fossero a conoscenza di questa prova…..poi correggimi se sbaglio da un punto di vista storico (cioè se per esempio il Giappone alzò bandiera bianca prima di Nagasaki)………poi certo bisogna anche vedere se hanno cercato di trovare un armistizio con i giapponesi, senza dimenticare che sia i tedeschi che i giapponesi è gente con un cervello a senso unico….comunque tu correggimi da un punto di vista storico se sbaglio….Buonanotte!ps tranquilla non ho un carattere minuscolo, non faccio ragionamenti di sinistra o  di destra come fanno ormai la maggior parte degli italiani senza e soprattutto portare argomentazioni alla propria tesi……ps del ps da poco ho ricevuto un doppio pugno in faccia da un malvivente senza avergli fatto niente…..tu che faresti al mio posto? una volta arrestato che diresti alle forze dell'ordine?

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