Roses are red (my love)

 
 

Si ritrovarono quella sera, come succedeva da anni, ostaggi consapevoli della loro stessa solitudine, l’uno di fronte all’altra in silenzio seduti al piccolo tavolo ovale apparecchiato con cura.
                                
“Mi ami?” le  chiese, il viso paffuto e sornione  proteso, mentre lei che immobile già lo stava fissando socchiuse gli occhi come se dallo spiraglio di una porta stesse scandagliando  il vuoto degli anni trascorsi alla ricerca di  un barlume di quel sentimento.
 
Una manciata di secondi, troppi, e il silenzio fù rotto da qualcosa che sembrava il fragore di un jet quando supera la barriera del suono.
La testa di lei all’urto sembro’ quasi staccarsi. Gli occhi le si riempirono di lacrime, lacrime automatiche, nessun dolore.
 
Pronunciò il suo “Sì” prevedendo quella carezza che anno dopo anno le lacerava l’anima.
 
“Buon anniversario, amore mio.”

 
 
2 luglio 2010 –  Annullata la condanna a 8 mesi per un uomo accusato di aver maltrattato la coniuge per tre anni.
 
I fatti incriminati in questa vicenda a giudizio della  Cassazione  "appaiono risolversi in  alcuni  limitati episodi di ingiurie, minacce e percosse nell'arco di tre anni che non rendono di per sé integrato il connotato di abitualità della condotta di sopraffazione".