LOST ovvero Flashes before your eyes

 

 

 

Allora..allora…

 

Un giorno di qualche settimana fa, trillò  negletto  il telefono relegato su una mensola della libreria:

“Sono Claudio…ciao ..piripì piripì piripì… davvero è incredibile mi sembra ieri…”  e giù un sacco di scempiaggini “Sai mi sono sposato..ah!  una ragazza davvero in gamba (anzi due e che gambe!) che mi ha messo in riga nonostante sia molto più giovane di me (lei sì hacapi(a)to il meglio subito ) evidentemente mi ha preso dal lato giusto (mica come te che sei sempre stata un po’ nevrotica, magari anche un po’ frigidair.”

Qualche altro colpo basso senza darlo a vedere teso a  colpevolizzare e nello stesso tempo  mozzare il respiro dall’altro capo del filo.

“Ti ho telefonato perché mia moglie (architetto degli interni, ma quanto è brava, guadagna quasi più di me) sta ristrutturando un negozio proprio dietro casa tua…sono in ritardo con i lavori,  queste sere fa parecchio tardi  e allora mi chiedevo…ti chiedevo,  se visto che la passo a prendere io…ecco,  pensavo che – prima – noi si potrebbe andare a cena insieme.” (ecco come rinverdire sca(m)poli di  tempi morti e sepolti!).

Silenzio allibito.  Flashes before your eyes’. No,  no, LOST  non c’entra ma suona bene.

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Un lungo attimo di panico nel tentativo di  prendere il toro per le corna, anche se…corna? Toro? Il rischio è tutto alla nostra povera architetto.

 

Secondo voi cosa avrà risposto la fanciulla ormai donna, oscillando tra sentimenti contrastanti, dall’altro capo del cordless?
Finale definitivo e quale, oppure un nuovo inizio?

Non scordate che oggi 21 giugno è il primo giorno di estate e che certe  fanciulle ormai donne potrebbero voler danzare ancora una sola estate.