Canne(s) al vento

 

 

 

Elio Germanofaccetta pulita e quasi timida da ‘bravo ragazzo’ ossequioso,  premiato a Cannes  come miglior attore per il film di Daniele Luchetti  ‘La nostra vita’  (ex aequo con Javier Bardem,  per ‘Biutiful’ di Gonzalez Inarritu). nel ritirare il premio ringrazia il suo regista, la produzione e con queste parole dedica il riconoscimento a tutti gli italiani:

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"Siccome la nostra classe dirigente rimprovera sempre al nostro cinema di parlare male della nostra nazione dedico il premio all’Italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l’Italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente”

 

Chapeau Elio!

 

(una lezione naturalmente mal recepita dall’esimio Sandro Bondi, nostro ministro della CULtura cui personalmente rispondo con un intercalare che piace molto al Pdl:

 

“Si vergognii! " (signor ministro)