Come bambini..

 

 

soli,  tristi, poco amati, da sempre si scelgono un amico immaginario interlocutore, alter ego, espressione di  silenzi pesanti.
Coacervo di  solitudini, desiderio di carezze.
Ecco che oggi, al di là dello spazio temporale,
Volano volteggiano si spandono
p a r o l e
medicamentose, rassicuranti, avvolgenti, fast food dell’anima
 
SMS/SOS :c6?”
 
e l’amico virtuale prende il posto dell’amico immaginario.
 
Virtuale?
Ben venga se noi, sequenze di  puntini lontani, piccoli mondi variegati, per alchimie inspiegate, ci incontriamo
 
tutti al centro di un alfabeto morse che ci unisce:
 
SMS/SOS : TVB”
( e ci sentiamo rasserenati, salvi: "TVB anch’io")
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