Sebben che siamo donne

 

Deed deep inside

"Venne il momento in cui la sofferenza altrui non li sfamo più: 

essi ne pretesero lo spettacol

Amélie Nothomb, Acido Solforico

=

Sul blog di  http://tittidiruolo.splinder.com/ si parla di donne e del femminismo perduto. Tema importante che trova me assai più fiduciosa di molte altre  sue interlocutrici.

Vorrei ricordare, parlando di donne una donna, una vita passata a proteggere le donne: Tina Lagostena Bassi, giurista,  conosciuta nei tribunali come uno dei  principali e agguerriti avvocati per la difesa dei diritti delle donne, tra le fondatrice di Telefono azzurro, co-autrice della legge contro le violenze sessuali, fu anche Presidente della commissione nazionale parità e pari opportunità uomo-donna.

‘Santo’ Google mi verrà in aiuto perché con un clik ci squaderna vita, morte e miracoli di tutti, anche di questa ‘bella’ figura di donna a tutto tondo (http://it.wikipedia.org/wiki/Tina_Lagostena_Bassi)

 

Parlo di Tina L.B. perché la frase che ho citato, tratta da un  libro di Amelie Nothomb, mi ha riportato alla sua difese nel processo  di Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, le due giovanissime ragazze, invitate ad una festa da tre ‘bravi ragazzi’ della roma ‘bene’ degli anni settanta (1974): ricordo  i loro nomi: Giovanni Guido. Angelo Izzo, Andrea Ghira che, proprio nella villa del Circeo della famiglia Ghira, abusarono e torturarono le due ragazze  per la notte e tutto il giorno successivo. Rosaria morì. Donatella si finse, con grande spirito, morta cosicchè entrambe vennero caricate nel bagagliaio dell’auto e in attesa di decidere il da farsi i ‘nostri’ andarono, giustamente,  a cena. Donatella riuscì ad attirare l’attenzione di una guardia giurata e si salvò senza mai dimenticare e riuscire a vivere una vita tranquilla. Morì nel 2005 di tumore senza avere mai avuto piena giustizia.

Di questi ‘bravi ragazzi’ sappiamo che di Andrea Ghira, scappato in Spagna, tra molti misteri se ne sono perse le tracce.  Angelo Izzo nel 2004 ottenne la semiliberta e la usò uccidendo una donna appena conosciute e la figlia di 14 anni. Giovanni Guido ha scontato a fronte di 30anni di pena 22 soltanto ed è uscita dal carcere nel 2009. Pare che un’anima pia si sia innamorata di lui ed è in procinto di sposarsi.

Non è un post da fine settimana epperà colgo più occasioni: per rispondere a Titti che oltre le Veline e le nostre varie Ministre amministrateci dal premier ci sono tante ragazze e donne che fuori dai riflettori vivono vite dignitose e ove, trovano spazio. le riusciamo anche a vedere.

Vorrei, come dire? – riabilitare Amelie Nothom definita da un amico scrittrice ‘snob’ e, magari suggerire di leggere qualcosa di lei. Non è certamente una scrittrice facile, anzi la definirei piuttosto dura ma sta di fatto che se ci piace il rost-beef al sangue non ci tireremo indietro davanti alla crudezza di Amelie: "Non scrivo come un uomo più di quanto scriva come una donna. I tentativi di ghettizzare ciò che gli americani chiamano "gender" mi sembrano stupidi e destinati al fallimento."

 

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31 thoughts on “Sebben che siamo donne

  1. azalearossa1958 ha detto:

    è vero, ci sono tante ragazze e donne che ogni giorno mandano avanti la loro vita e quella di altre persone, e lo fanno dignitosamente e con fatica.
    ha ragione chi ha detto (non ricordo bene chi  forse la clinton? mah… dovrei andare a documentarmi prima di scrivere…) che una donna può fare tutto quello che fa un uomo e lo fa meglio, solo che deve lavorare il doppio e viene pagata la metà.

    Azaleaunpo’menottimistadelsolito

  2. anneheche ha detto:

    Mi perdoni una volgare autocitazione?

    I genitori di X abitavano in via della Spiga, ma lui viveva da solo in un attico nei pressi di porta Venezia. Quando entrammo nel suo lussuoso appartamento, mi indicò un morbido divano e preparò due cocktail a base di vodka. Avevo già bevuto a sufficienza, e mi ripromisi che sarebbe stato l’ultimo alcolico di quella sera. X inserì nel lettore un cd dei Nirvana e si accomodò vicino a me. Era esuberante e allegro, mi raccontò una storia divertente e vagamente improbabile che riguardava le sue ultime vacanze alle Maldive. Poi si versò ancora da bere. Assunse un’aria monellesca e disse: "Ma davvero non ti piacerebbe provare con un uomo? Sei una bellissima ragazza, potrei renderti molto felice!" Io sorrisi. "X, fai il bravo!" Quella risposta sembrò irritarlo: eppure mi conosceva da tempo, e non ignorava le mie preferenze. Si alzò e incominciò a camminare per il soggiorno. "Va bene, faccio il bravo!", replicò. "Ma tu sbagli. Un uomo, un vero uomo, può darti molto di più di una donna. Io saprei farti impazzire." Non mi piaceva la nuova piega che aveva preso la serata e pensai che forse era il caso di andare. Tuttavia non volevo apparire maleducata. "Non ne dubito.", gli risposi. "Vorrà dire che avrò un rimpianto in più nella vita." Pronunciai quelle parole in tono lieve per sdrammatizzare la situazione. X fece uno strano sorriso e scosse il capo. "Voi donne… ", commentò, ma lasciò la frase in sospeso. Si versò nuovamente da bere, prese il cellulare e mi chiese di scusarlo un attimo. Stavo per dirgli che si era fatto tardi e che sarei tornata a casa, ma non me ne lasciò il tempo. Andò in un’altra stanza a telefonare. Quando tornò, dopo pochi minuti, lo stavo aspettando in piedi. "Caro, adesso vado a nanna.", gli dissi. Mi pregò di aspettare che finisse il suo cocktail, ero così piacevole e simpatica… non potevo privarlo della mia compagnia. "Solo cinque minuti.", acconsentii a malincuore. Un misterioso sesto senso mi stava avvisando che qualcosa non quadrava: X era diverso dal solito, con il passare del tempo diventava sempre più inquieto e febbrile, camminava avanti e indietro senza sosta. Si portò di nuovo il bicchiere alla bocca. Credo che a quel punto fosse ormai ubriaco. Mi alzai per la seconda volta, decisa ad andarmene, e in quel momento squillò il campanello. X corse ad aprire la porta. Entrarono due giovani che non conoscevo. X fece le presentazioni. "Sono i miei migliori amici.", disse. "Lui è Giorgio", e indicò un tipo dall’aspetto spavaldo, con un ciuffo ribelle che gli calava sugli occhi, "mentre lui è Kruger". Kruger era una specie di armadio, con due spalle da culturista. Entrambi dimostravano circa venticinque anni, ed emanavano aria di ricchezza. X mi indicò. "Lei, invece, è Alessandra, meglio nota come brutta troia lesbica." Rimasi allibita. X tanto fine, educato, civile, che parlava in quel modo! E l’orribile insulto che mi aveva rivolto! Mi diressi verso la porta; per quanto mi riguardava la serata era finita. E anche la mia amicizia con X. Non feci in tempo a compiere due passi. X mi afferrò per la vita. Mi ribellai e lo spinsi via. Lui mi colpì con un violento manrovescio. Finii distesa per terra con le labbra che mi sanguinavano. Non riuscivo a capire cosa stava succedendo, il motivo di quell’insensato gesto. Mi rialzai, insultandolo, e venni centrata in pieno viso da un potente diretto. Mi spaccò il naso e mi stordì, rendendomi incapace di reagire. Intervenne Kruger: mi afferrò e, torcendomi un braccio dietro alla schiena, mi costrinse a raggiungere il tavolo e a piegarmi in avanti. Sentii che mi stracciavano i vestiti di dosso. Mi misi a gridare, supplicandoli di smettere. Era un terribile incubo, non poteva essere la realtà! Mi tolsero gli slip. Sentii la voce di X, impastata dall’alcool, che diceva: "E adesso la lesbica proverà finalmente un cazzo." Rise sguaiatamente. "La convertiamo, eh ragazzi?" Urlai ancora più forte, scongiurandoli di non farlo. Ero pazza di terrore. Il mondo mi turbinava addosso, come una giostra infernale; mi sentivo trasportata in una dimensione folle, nata da un sogno malato e abbietto. Poi successe. Il pene entrò brutalmente, sfondandomi, spaccando vasi capillari, colmandomi di dolore e di disgusto. Vomitai sul tavolo. Non sapevo chi fosse: mi sodomizzava con violenza; mani ruvide mi afferrarono i seni, strizzandomi i capezzoli con forza. Io mi sentivo morire, capivo che quel giorno finiva una parte della mia vita, che non sarei mai più stata la stessa. Ero infangata e distrutta. Forse non ero più una donna. Non so se un uomo possa capire veramente ciò che provai, forse solo un’animo femminile è capace di comprendere quelle sensazioni, di immedesimarsi e di "sentire" con me. Si diedero il cambio. Il tormento riprese, infinito e insostenibile. Vagamente, li sentivo ridere. Credo che fossero tutti ubriachi e impasticcati, tuttavia non li giustificherò mai. Non potrò mai perdonarli. Qualcuno mi tirò i capelli. Io, ormai, non pensavo più; piangevo e vagavo in un inferno di devastante dolore. Dolore fisico. Dolore morale. Vomitai ancora. Da quella spaventosa sera faccio ogni anno gli esami, dato che mi hanno regalato anche questo incubo. Ma grazie a Dio sono sana. Il ricordo di quell’esperienza mi tormenterà sempre, non mi abbandonerà mai. Quando andai a vedere IRREVERSIBLE con Monica Bellucci, dovetti abbandonare il cinema perchè mi sentivo male. In quel film c’è una scena tremenda, girata a telecamera fissa: le fanno ciò che fecero a me. E poi la uccidono.

    Non mi uccisero. Un homeless mi trovò dalle parti della stazione centrale. Ero svenuta e sanguinante. Lui chiamò la polizia.

    Scusami, ma mi sembrava a tema.
    Felice notte*

  3. Simonedejenet ha detto:

    Gender! Che genere di parola …

  4. MauroPiadi ha detto:

    Touché sulla Nothomb, ma cercherò di rifarmi, promesso… 

    Tina Lagostena Bassi grande (anzi, grandissima) avvocato e donna fino ai settant’anni, poi s’è rincoglionita (perdonami il termine cara Shera, ma quanno ce vo’, ce vo’…), finendo a fare il giudice in Forum…  Ti giuro che quando l’ho saputo sono rimasto basito, altro che il discorso di insediamento di Violante…

    Quoto tutto quello che dice Azalea, è esattamente il mio pensiero; l’8 marzo non serve a compensare, ma a parzialmente scusarci di quello che il genere (concetto astratto, bada bene…) maschile ha fatto e fa continuamente al genere femminile (altrettanto astratto); almeno, io la vedo così.

    Bonne nuit…

  5. tittidiruolo ha detto:

    A. Nothomb non è snob, è dura.
    a me piace.
    Un altro esempio che le nostre nipote dovrebbero conoscere ed imitare.
    Le donne-persone-in gamba, ci sono, ovviamente, pure tante e di gran qualità, ma poco conosciute. Copnosciute magari da un pubblico snob e alternativo. Ogni giorno attarverso la tv viene propinato altro.
     Conosci questo video?

    http://www.ilcorpodelledonne.net/?page_id=89

  6. stefanover ha detto:

    Nell’aria c’è qualcosa che come non so
    Rende d’oro l’anima e cadono coriandoli
    Di luce che scintillano x noi
    Amore santo oh amore in me
    Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
    Il mondo piange vorrei capire perchè
    Il mondo piange
    Nell’aria c’è profumo di domenica
    Nei giorni miei farfalle e malinconie
    Che volano di pioggia in lacrime
    Per noi, lo sai amore santo oh
    Amore in me
    Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
    Il mondo piange vorrei capire perchè
    Il mondo piange
    Che suono fa
    Che bel suono fa
    Uhh l’amore santo
    L’amore in me! eh eh
    Ma il mondo piange vorrei sapere perchè
    Il mondo piange vorrei sapere
    perchè il mondo piange
    Non capisco perchè il mondo piange

    IRENE E I NOMADI

  7. sherazade2005 ha detto:

    Giusy

    hai ragione è stata la Hillary a dirlo ma no serviva lei anche se sottolineato da fonte tanto autorevole ha il suo peso.

    sherainunamattinadisoleconlacreminainfacciaspettacinqueminuti

  8. sherazade2005 ha detto:

    anneh

    io spero che sia ‘solo’ un passaggio molto crudo di una donna che si immedesima in un dramma tanto tremendo,

    hsraunabbracciodibuongiornodisole

  9. sherazade2005 ha detto:

    Mauro

    non trovo ‘misericordioso’ ricordare le apparizioni di Tina L.B. a Forum che peraltro erano dignitosissime. Sicuramente non era ‘ricca’. O forse aveva bisogno di soldi per qualche sua iniziativa, che ne sappiamo?
    Io rimasi, invece, esterefatta quando in tempi lontani un attore come Nino Manfredi si ‘abbassò’ a fare la pubblicità. E ancora oggi mi domando come AAAttori della stazza di Harrison Ford o Dustin Hoffman (per le Marche) davvero ricchi e arcinoti si ‘ abbassino’ a tale livello.

    l’8 marzo è una kermesse dove le ‘serve’ come nel medioevo hanno un giorno da ‘padrone’.

    Si ‘festeggia’ al night a scimmiottore i maschi. Questo fanno le giovani donne citate da Titti, senza cultura della loro storia.

    sheratilasciatranquilloperchèAmelièunatosta

  10. sherazade2005 ha detto:

    titto,

    conosco il video Il corpo delle donne, sì.

    Sicuramente il mio osservatorio di lavoro privilegiato mi permettere di lavorare, conoscere direttamente o per ‘sentiro dire’ donne di grande spessore. Mi riferisco all’ambito universitario, della ricerca, della politica.
    delle associazioni non governative. Un esempio?  tutti conosciamo Gino Strada e molto pochi la sua straordinaria compagna Teresa Sarti che teneva saldamente in mano e con grande abnegazione la parte ‘invisibile’ ma indispensabile dell’organizzazione di Emergency. morta l’anno scorso. Non mi piace la parola ‘snob’ non la trovo consona.
    Diciamo piuttosto che queste donne silenziose basta aprire gli occhi e le si incontrano ovunque e senza clamori.

    sheranontuttèTVespotselatelevisioneleDaddariononsonledonnegiuste

  11. sherazade2005 ha detto:

    Simo’

    allungati un po’ come al solito sempre tirchio.

    sheraunabbracciodisolefrettoloso

  12. sherazade2005 ha detto:

    Stefano

    ma che belle canzoni e sempre a tema riesci a regalarci. Devi avere un repertorio davvero interessante.

    sherapufffffffffffffffffffffffffffffnonc’è più

  13. sherazade2005 ha detto:

    TITTI

    scusami la storpiatura del nome

    colgo l’occasione per dirti che sono molto contenta che anche a te piaccia Amelie .. Leggi Maure’, leggi!!!

    sheraciaociao

  14. sherazade2005 ha detto:

    un pensierino ‘tra donne’.

    Dopo una tarda mattinata fuori ho telefonato al ‘mio’ centro benessere
    "l’Orchidea" e senza bisogno di intermediari (Bertolaso porello da solo non lo sa fare) ho prenotato un ricco massaggio thai
    con la mia massaggiatrice preferita Phoon

    sheramaaaammachegoduriaquestosìbastaeavanza

  15. MauroPiadi ha detto:

    Va bene, dietro insistenti inviti, ho letto Amélie, Igiene dell’assassino.

    Mi piace come scrive, ma è cinica e misantropa come presupponevo… 

    Ma non è finita qui, leggerò altro e poi vi dirò!

    Maurochevorrebbepureluiunmassaggiothai…

  16. sherazade2005 ha detto:

    mauro

    ‘insistenti inviti’ secondo me eri proprio desideroso di ‘stracciarmi/ci’ e invece ob torto collo – non fosse che per il nome : Amelie – l’hai almeno trovata interessante .
    L’Orchidea sta quasi a porta pia. In ogni camera c’è un bel cartello della direzione che sottolinea come lì vengano fatti massaggi e solo massaggi e che ogni altra richiesta verrà denunciata alle autorità competenti. Poi la mano sul fuoco non si puo’ mettere per nessuno.
    Da queste sedute/sdraiate io ne esco rigenerata nel corpo (cervicale, dolori muscolari ecc.) e nello spirito: gran bella cosa).
    Una cosa molto ‘lussuriosa è il massaggio in camera duppia con un’amica o con il proprio compagno/a . Mannaggia un regalo alla san valentino perso ma da recuperare, o no?

    sheranientesaleinzuccamadolcezzapertuttoilcorpo

  17. MauroPiadi ha detto:

    Se pensi che l’abbia letto soltanto per darvi contro, stai sbagliando di grosso… non faccio di queste cose! Se un autore, un libro mi piacciono nonostante i miei preconcetti, sono contento… 

    Mauroleggermenterisentito 

  18. MauroPiadi ha detto:

    Maurochemicaselèpresa… 

  19. iolosoxchecero ha detto:

    ho visto una volta un servizio bellissimo sulla compianta (e amata) moglie di Gino Strada, Teresa. Peccato sia andato in onda solo dopo la sua morte…

  20. romanticaperla ha detto:

    Bho non so che dire, è una storia come tante dove il potere si compensa con il piacere.

    Donna la natura ci ha fatto un pò streghe e un pò fate, un pò maliziose, ed un pò scaltre.
    Viaggiando a ritroso nel tempo vediamo che ogni popolo primitivo ha uguale inizio: l’uomo caccia e combatte, la donna s’ingegna, immagina, crea sogni e divinità. Certi giorni è veggente, padrona delle immense ali del desiderio e della fantasia. Per meglio prevedere il tempo, osserva il cielo,
    e gli uomini osservano lei la donna.

    Scusa un commento che non è commento solo un pensiero.
    Ciao ♥ vany

  21. Soulboarder ha detto:

    Non so se hai fatto un post pre-8-marzo, ad ogni modo io ho sempre avuto il massimo rispetto per le donne e nel lavoro ne ho conosciute di validissime… persino in lavori assolutamente rari per una donna. Quanto al femminismo, quello non l’ho frequentato. Ma questo spero non tolga nulla alla mia grande considerazione per l’altra metà del cielo :-))
    Aloha

  22. sherazade2005 ha detto:

    Chiedo scusa ; mi si chiudono gli occhietti.

    sherasebbenchesiamodonneallafinecistanchiamo

  23. MauroPiadi ha detto:

    Eallorabonnenuit…

  24. sherazade2005 ha detto:

    sherymerciebienissimo

  25. ozne ha detto:

    Ricordo benissimo il fattaccio del Circeo, Stimo la sig.ra Bassi, la sig. Strada per il loro impegno e la loro cultura. Ovviamente difendo a spada tratta la figura femminile lamentando, ancora oggi, forti discriminazioni nonostante molte abbiano dimostrato la loro valenza in vari settori ivi compresi quelli in cui la donna veniva aprioristicamente esclusa per ragioni incomprensibili.  Vorrei aggiungere che il dominio maschile ha permesso lo sviluppo e l’esasperazione del principio di predazione con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti circa l’organizzazione della nostra società e di quelle occidentali. Probabilmente affidando la politica a figure di spessore femminili, capaci e lungimiranti,   si sarebbero evoluti valori diversi, con qualche guerra di meno e con qualche presupposto/ideale  di comunanza di più senza il miraggio dell’arricchimento fine a se stesso come peraltro constatiamo tutti i giorni sui mass media, almeno quelli non coriferi e non ancora asserviti alle politiche del fare….come te pare. Non conosco invece la scrittrice Amelie ma mi sono divertito a seguire la polemica, in senso buono e costruttivo, con Mauretto a cui si può dire tutto ma non che si nasconda dietro un pc.  So di certo che se te deve dì qualcosa te la dice in faccia e non ci pensa due volte. Un saluto ad entrambi.
    Enzoforzadonnechestomondolocambiamomagariprimachestiro:-):-). 

  26. sherazade2005 ha detto:

    Enzino

    chette stiri chette stiri che teniamo li fiji da sistemà prima .

    Ora saro’ seria.
    Le inequità di ‘genere’ si sono di molto ridotte e la posizione di molte donne è cambiata sostanzialmente anche se un modo diseguale e penalizzante,  tuttavia le leggi, le tecnologie l’istruzione e – non è poco! – l’uso dei contraccettivi (libertà del proprio corpo) ha consento alle donne di emergere e valorizzare la loro presenza in quasi tutti i contesti sociali  anche se sussiste una discriminante forte a livello retributivo (che l’Unesco ha stimato  da un 30 al 60% in meno degli uomini)  e nelle gerarchie alte dei lavori (il famoso tetto di cristallo).
    Quanto alla politica io credo che a noi tutti basterebbero prima ancora delle donne delle PERSONE oneste poi il resto verrebbe da sè.

    Staremo a vedere ora che il grande B oltre agli altri ruoli si è inventato anche quelle del ‘grande moralizzatore’ (per gli altri).

    sheravantipopolomaquellodellariscossabacioaleccatinadaSally-inaBondino

  27. sherazade2005 ha detto:

    Mr. Soul
    non è necessario ‘frequentare’ o avere frequentato il mondo femminista per rendersi conto di come le donne siano  sottostimate e nello stesso tempo singolarmente apprezzate da uomini sensibili e lungimiranti , come te, che pero’ non fanno testo. Se poi il contesto sociale le espone come merce di scambio o come ha detto un altro maestro di pensiero televisivo come Fabrizio Corona "Le donne sono la ciliegina sulla torta del successo e del potere !!!!!!! o come il B che le definisco ‘Un dono di dio agli uomini’.

    sherachechisel’èpresahapressotuttoilpacchettonelbenenelmale

  28. sherazade2005 ha detto:

    Vany

    perchè mai fuori tema? di donne parliamo e dunque…

    sheraunbacioemagaridibuonpomeriggiocolteucciooramimettocomodissima

  29. sherazade2005 ha detto:

    Paure’?

    ti saluta tanto Enzino

    sheracorreleggemaogginonhacombinatoquasiniente

  30. MauroPiadi ha detto:

    Carino ‘sto templéit! Meno cupo dell’altro… io ci metterei ancora più colori chiari… 

    Maurochenoncapisceunacippadiartemasadiaccatiemmelle

  31. sherazade2005 ha detto:

    Mauretto
    nimmanco io ci capisco se non ci fosse Kat che ogni tanto mi salva per i capelli… ma quando ho le madonnine è sempre meglio maltrattare i templeit che picchiare i bambini.

    sheramannaggiammè

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