Per non dimenticare la Storia

 

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Alla vita  (dal Diario di Anna Frank) 

 

Quasi ogni mattina  salgo sull’attico per cacciare fuori dai polmoni quell’aria stantia.

 

Dal mio punto di osservazione preferito guardo il cielo blu e il castagno sui cui rami ci sono piccole gocce che splendono come argento, e i gabbiani e altri uccelli che si muovono nel vento.

 

Fino a quando tutto questo esisterà… e fino a quando potrò vederlo, questo sole, questo cielo senza nuvole . fino a quando tutto questo durerà io non potrò essere infelice.

 

gemmadicastagno

 La prossima settimana, sarà abbattuto per malattia il grande castagno che teneva compagnia a Anna Krank durante il periodo  in cui lei e la sua famiglia  per oltre due anni restarono nascosti come reclusi nel tentativo di salvarsi.

 Anna Frank mori’ poco piu’ che bambina nel campo di Bergen-Belsen e questo grande albero muore di vecchiaia a 150anni e,  se solo potesse, esprimerebbe lo straziante dolore di un genitore costretto a sopravvivere – contro natura –  ai propri figli.

Nostro compito è non dimenticare e nello stesso tempo non ricordare  “a comando”,  fare in modo che la Storia non sia ridotta a un lenzuolo che a turno copre e scopre  altri misfatti, altre morti, per sancire altre “commemorazioni”.