Incarta e porta a casa.

 

 All’improvviso, mentre stavo virando bruscamente, mi sono invece  fermata estasiata a rimirare la perfezione geometrica, le volute ancora umide, di una grossa cacca di cane.

Cazzo!  accidenti non si dovrebbe dire, ed infatti io l’ho  pensato,  se solo quello  stronzo incivile di un padrone si fosse reso conto di avere a portata di mano un’opera di Andy Warhol sicuramente avrebbe incartato e portato a casa il suo tesoro.

 

Ecco!

 

È – sarebbe – la cultura a fare la differenza mi dico ricordando di avere letto ieri che la commissione Lavoro della Camera ha presentato un emendamento che prevederebbe, qualora fosse approvato in aula, di calcolare l’apprendistato come un anno scolastico e dunque, di fatto, (ri)abbasserebbe la durata della  scuole dell’obbligo da 16 anni a 15.

Questa la politica con la quale il nostro Paese investe sul futuro dei (suoi) giovani, sull’istruzione e sul suo stesso avvenire.

 

Con buona pace di Andy Warhol  

.

.

 

A parte il fatto che con i tempi che corrono l’unico apprendistato possibile potrebbe essere quello di Topolino apprendista stregone (e dal disegno si evince che Andy ebbe anche questa intuizione).

.