Sotto il segno del Cancer (ma io allora?)

 

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Lei: E’ una romantica sognatrice, estremamente femminile e sensibile, che vuole realizzare in pieno il suo destino di donna, secondo i canoni tradizionali: il matrimonio e la famiglia sono gli obiettivi a cui può anche sacrificare senza rimpianti le sue aspirazioni professionali. La Luna, dominatrice del segno, la rende emotivamente fragile, ma le conferisce una naturale vocazione alla maternità. Così la donna Cancro conquista il suo uomo con la sua tenera grazia di indifesa e, una volta che si è costruita la sua sicurezza, si trasforma in una moglie appagata e in una madre dolcissima. La casa è il suo regno e nessuno come lei sa creare un’atmosfera calda e accogliente intorno a coloro che ama. Manca però di realismo e spesso di fronte ai problemi della vita è impreparata, pronta a ritirarsi nel suo uscio protettivo da dove finge di ignorare i fatti che la disturbano. Allora possono manifestarsi i limiti della sua natura, troppo assorbita dagli affetti: il suo attaccamento al partner diventa morbosamente possessivo e il suo senso materno si esaspera ancora di più, rendendo difficile la vita ai suoi figli, soffocati da troppo amore.

 

Bene, questa pennellata di madonnina del focolare che appioppano al mio segno purtroppo non solo non mi appartiene ma va in direzioni opposte.

Partendo per ordine direi subito che il matrimonio è sempre stato l’ultimo dei miei pensieri o forse lo è stato nella misura in cui dopo averlo malamente sperimentato ho messo in atto ogni stratagemma per evitare che qualsiasi sentimento importante si impantanasse anche solo in una  convivenza. Pur nel mio sottofondo di gelosia ho sempre pensato che il non avere la stessa chiave di casa rendesse più saldo, ma soprattutto vitale, il rapporto.

Magari ci si lascia ma sicuramente non si vive la quotidianità nella routine e nelle bugiedei ‘panni sporchi lavati in famiglia’.

Non fatemi passare per cinica: non lo sono affatto anzi io credo di essere una irriducibile romantica che vuole vivere l’amore senza mediazioni, senza stratagemmi, senza ricatti.

Emotivamente fragile, questo è vero. A dispetto delle apparenze e del mio reclamato diritto all’autonomia, quando mi ritrovo nella mia casa con “un’atmosfera calda e accogliente” mi lascio prendere dalle mie paturnie e dalle mie domande. E li restano perché sono sentimenti che non condivido.

Pecchero’ poi anche di orgoglio ma non mi sento – ed i fatti alla fine mi danno ragione – affatto impreparata di fronte alla vita. E il mio bilancio sarei ingiusta dicessi che è in passivo.

Mio figlio mi vuole bene, non si droga e non mi bastona, io lo amo profondamente ma non ho mai voluto soffocarlo in nessun modo.

Quando ha compiuto 16 anni, uno stupido esempio, ha avuto il suo motorino (quale madre non ha un tuffo al cuore sapendo il proprio figlio su quei trabiccoli?) e mi ricordo con tenerezza quanti sabato e domenica all’ora meno trafficata andavamo su e giu’ per l’Olimpica lui in motorino ed io in macchina per fargli  fare esercizio! Ora continua a non prendere la patente e a muoversi su due ruote. Ogni volta io lo saluto raccomandandogli di stare attento sapendo che lui lo sarà ma che sono gli altri che dobbiamo temere.

Sono la prima d avergli detto di andarsene dall’Italia perché l’Italia non è un paese per i giovani talentuosi e non.

Quanto al mio lato materno, è un istinto che mi porta a preoccuparmi dell’incolumità delle persone a cui voglio bene, a fare in modo che, davvero, da me trovino accoglienza. Ho le spalle larghe e mio padre ad ogni pessimo voto, sempre in matematica, irriveda: “Belle spalle rubate all’agricoltura”.

Non mi ricordo perché, anzi sì, avevo aperto la casella della posta e lo sguardo è caduto sul mio oroscopo, alle peculiarità del mio segno.

Sarà una coincidenza che proprio oggi Sua Santità  ci ha messo in guardia “contro le previsioni sul futuro, da quelle degli oroscopi a quelle degli economisti, «è un pensiero molto profondo. Il futuro degli uomini dipende dagli stessi uomini» e «volerlo sapere a prescindere dall’uomo è arroganza e superstizione»?

 

E, comunque, voi che ne pensate? Non fate orecchie da mercante in fondo chi di voi non ha letto le previsioni del proprio segno (cmq universalmente grandiose) per il nuovissimo 2010?

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