2010: Spes Ultima Dea

 1963:

.

Eppure ho un sogno. Sogno che un giorno,

in ogni città e villaggio e ghetto del mondo,

saremo capaci di trasformare

le montagne della disperazione

nella pietra della speranza.”

Martin L. King

.

ballerina 

Potrà cambiare nel nuovo anno 2010 qualcosa?

Vorrei crederci ma intorno ci sono recrudescenze inaudite di violenza e di oppressione mentre la televisione stende il suo velo (im)pietoso sul sangue e ci ricorda le vendite andate male enfatizzando la fiducia per i sa(o)ldi, scampoli di vita nell’ingordigia dei potentati.

..e tuttavia io mi auguro, e vi auguro, che il nuovo 2010 possa almeno intaccare la montagna della disperazione

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16 thoughts on “2010: Spes Ultima Dea

  1. musamalade ha detto:

    "Niente è mai veramente perduto, o può essere perduto,
    nessuna nascita, forma, identità, nessun oggetto del mondo.
    Nessuna vita, nessuna forza, nessuna cosa visibile;
    L’apparenza non deve ostacolare, né l’ambito mutato confonderti il cervello.
    Vasto è il Tempo e lo Spazio, vasti i campi della Natura.
    Il corpo, lento, freddo, vecchio, cenere e brace dei fuochi di un tempo,
    la luce velata degli occhi tornerà a splendere al momento giusto;
    Il sole ora basso a occidente sorge costante per mattini e meriggi;
    Alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile della primavera,
    con l’erba e i fiori e i frutti estivi e il grano."
    (W. Whitman)

  2. ranafatata ha detto:

    Accolgo il tuo augurio e lo condivido, shera. La cosa che mi preoccupa è che il tempo è solo una convenzione, e non so quanta differenza possa fare una sostituzione di cifre. Bacio di solidarietà!

  3. sherazade2005 ha detto:

    musamalade.

    grazie per la grande positività di Whitman.

    A te

    Straniero, se tu passando mi incontri e desideri parlare con me,
    perché non dovresti parlarmi?
    E perché io non dovrei parlare con te?

    Walt Whitman


    sheragraziediessertifermataqui

  4. sherazade2005 ha detto:

    ranuccia

    il tempo oltre a essere una convenzione e quindi un lasso molto lungo o assai breve, sempre a qualcosa dovrebbe tendere nelle intenzioni di chi lo vive.

    sheratrapioggiafreddoeSallyrrefrenabile

  5. Simonedejenet ha detto:

    Più o meno, sono sempre le stesse storie. Purtroppo. Strano che alqaeda compaia sempre quando fa comodo ad alcune lobby americane …

  6. romanticaperla ha detto:

     

  7. sherazade2005 ha detto:

    Simo’?

    maddai! ma che me stai addi’?

    sheraunabbracciononfamaimaleunAuguriopure

  8. Soulboarder ha detto:

    Sono d’accordo con la Ranuccia, il tempo è una convenzione e il cambio di data una formalità. Però i buoni propositi sono d’obbligo ed effettivamente un momento per farli bisogna pur sceglierlo… ;-))
    Milleauguri a te, miacara, e alla piccola e dolcissima Sally :-))
    Aloha

  9. avante ha detto:

    Non saranno i miei i sussurri di Ermes , nel  dubbio  e soprattutto in questo ammasso di auguri che  orbitano ovunque e per chiunque cara  cherì gli auguri mi  piacerebbe farteli attraverso un voglio  postale al momento rimandiamoli e  ce li facciamo a fine 2010 intanto:speriamo.  :=)
         Se poi  quello che citi si avverasse in  un solo  istante , le prime notizie in  giro per il mondo sarebbero : Oggi il mandorlo è in  fiore, La farfalla vola , le montagne non esistono più.

    (auguri di cuore).

    Ps : sulla  balla del tempo come convenzione , un atto di dolore  un giorno lo si dovrà pur  fare   ,)

  10. RW2punto0 ha detto:

    Hai giustamente evidenziato come le straordinarie parole di M.L. King risultino sempre attuali, perchè – purtroppo – siamo tuttora molto lontani dall’aver concretizzato quel suo sogno.

    Tanti auguri di un sereno 2010! Paolo.

  11. antares666 ha detto:

    Uno splendido 2010 a te, carissima! Auguri! 
    Ti abbaccio forte 🙂
    Marco

  12. ranafatata ha detto:

    Bacio, shera, bacio di auguri per un anno di sorrisi e di "cosi duci", per un anno che la notte ci veda dormire come il bimbo della foto che mi hai lasciato nei commenti, per un anno in cui possiamo essere noi ma anche diversi, vecchi, nuovi e migliori. Un anno in cui cantare Imagine e immaginare che diventi realtà. You may say I’m a dreamer, but I’m not the only one
    (Al di là del tempo e di tutte le convenzioni del mondo)
    🙂

  13. anonimo ha detto:

     Beh dai ,,,,,con i BUONI proposito espressi dal Capo del Governo in questi giorni tu ti vai a preoccupare per il futuro?
    E per i cattivi fanatici islamici non ti preoccupare…il nipotino di Martin neo premio  Nobel li redarguirà dandogli la GIUSTA punizione….

    Ciao!

    MarcodaunuggiosoNE

  14. ozne ha detto:

    Come non condividere quello che dici e quello che riporti? Un giorno sarà così, ne sono certo, e tutti canteranno la canzone di Lennon già citata in altro commento che diverrà l’inno del mondo intero. Un unico popolo, una sola bandiera e mai più guerre. Buon 2010, Shera.
    Enzofeliceperilpost.

  15. sherazade2005 ha detto:

    Caro anzi issimo MarcoNe

    ma se tu ogni tanto lasciassi perdere quel sapore caustico che metti
    in talUni commenti? E poi lo sai che a Me Mi inviti a nozze.

    sheraspettaunattimocheaproaSallychedevefarepipi’FUORI

  16. sherazade2005 ha detto:

    Enzo

    se una canzone  ‘pacifista’ come quella di John L. potesse diventare il vero simbolo di una ‘rivoluzione’ pacifista io sarei meno pessimista.

    Per una ricorrenza dell’11 settembre scrissi:

    "
    Nell’euforia dei primi mesi del nuovo millennio,  stilando una  graduatoria sulla più bella e significativa canzone del novecento,  il Time identificava in  “Strange fruit” di Billie Holiday  il “monumento musicale”  del secolo discostandosi nettamente  dall’opinione pubblica che aveva, invece, optato per “Imagine” di John  Lennon.
    Io sono per “Strage fruit” e con il Time  stupita dalla feroce attualità di quelle strofe: “Gli alberi del Sud danno uno strano frutto, /Sangue sulle foglie e sangue alle radici, /Neri corpi impiccati oscillano alla brezza del Sud, /Uno strano frutto pende dai pioppi/…..Profumo di magnolie, dolce e fresco, /Poi improvviso l’odore di carne bruciata…”

    E purtroppo ancora QUESTA  è la canzone che ci tocca cantare.

    sheraunabbraccioilluminatodallalunachemisembrapienaelucente

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