La ricetta fantasma

 

Pensavo…sembra impossibile ma ancora riesco a pensare. Farneticare, forse si adatta meglio.

 

Chi più chi meno, in un modo o nell’altro ci troviamo a dover mettere insieme il pranzo con la cena.

Personalmente non pranzo perché il panino del bar mi si piazza sullo stomaco e lo rigurgito a mo’ di

mucca fin verso il tardo pomeriggio. Ho provato con un cono gelato ma anche lui mi resta indigesto a quell’ora.

Potrei, forse,  sedermi a prendere un’insalata ma all’ora di pranzo, un po’ ovunque in centro, c’è un reply di Attila. Barbari inferociti accerchiare tavolini e sediole occupate e, oltre i 3 o 4 minuti ammessi, senti volare al tuo indirizzo lame lucenti di sguardi incarogniti.

 

Ordunque il punto. Il punto?  Maddai, solo una ricetta fresca fresca con cui rifarsi il palato in santa pace, nel fresco della sera, seduti davanti alla tivvu’ con decoder (mi raccomando de-co-der, da oggi!)  in modo che Emilio Fede, almeno lui, e la sua piacevolezza ti regalino qualche minuto di amenità.

 

La ricetta? Mmm.. la ricettina dove l’ho messa? No, ora non la trovo.

 

E dunque perché non ne suggerite VOI una, fresca e veloce, appetitosa e leggera, mentre io continuo a cercare la mia?

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