Amici miei

 

 

Lo dico sottovoce.

 

Lo chiedo a voi quasi con vergogna perché non vi è prezzo alla vita ‘umana’ e il pudore e il rispetto impedirebbero (non impediscono di fatto)  a  pensare ad altro.

 

Ma un ‘altro’ che scompagina le nostre emozioni, che ci prende – si, volutamente – allo stomaco e suscita in noi dolore e condivisione,  rabbia e infinita tenerezza, questo ‘altro’ ci viene rappresentato da un quadernetto, da una vecchia miniatura, da un comodino rimasto in bilico a pochi centimetri dalla voragine, da..da..

 

In queste aree, le ultime in ordine di tempo,  stravolte dal terremoto,  citta’,  paeselli,  piccoli borghi caratteristici,  possibile che nessuno, proprio nessuno,  avesse un cardellino in gabbia, un pesce rosso, un gatto coccoloso, un cane compagno di passeggiate?

 

In questa società mediatica dove i bambini e i vecchi fanno sempre la loro bella audience,

 

io mi chiedo e vi chiedo, gli animali, qualcuno ha pensato a loro?  In questo immane disastro? Dove sono?

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Ricordate?

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La petroliera Exxon Valdez incagliatasi in Alaska, e che spezzandosi disperse in mare oltre 38 milioni di litri di petrolio? I danni ambientali che ne conseguirono costrinsero il governo degli Stati Uniti a rivedere i requisiti di sicurezza delle petroliere e ad assegnare i costi delle operazioni di pulizia della costa alle compagnie petrolifere.

Nel 2008,La Corte ha imposto a Total e RINA (la società navale italiana che fece il collaudo!) una multa ecc ………"da versare a diverse parti civili danneggiate dal disastro."

La sentenza è giunta a seguito della perizia di un gruppo di esperti sul relitto che ha rilevato "…….. inoltre i registri risultavano falsificati riportando lavori di manutenzione e riparazione che non erano in realtà mai stati eseguiti.  Ne deriva che la violenza della tempesta è solo una delle concause del disastro: incuria, avidità e stupidità hanno fatto il resto."

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No comment ma…

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