Tu sei per me

 

 

30 marzo 2009. 94 anni.

Buon compleanno mio Grande Maestro.

Grazie della tua stima, del tuo affetto. Grazie per avermi insegnato con il tuo impegno costante, con la tua passione sempre integra  a scoprire e fare vivere  quella piccola parte di me che io stessa riesco ad amare.

XXI

 

Nessuno annota il vento

La polvere,

la sterminata polvere che il piede

incontra e calpesta.

 

XXIV

 

Da noi discendete.

Da ciò che fummo.

La rosa non ci sarebbe.

Se ci cancelli, s’apre l’abisso.

 

XXVIII

 

Nonc’è tenerezza

Nel tempo

Dove morendo

L’estate risorge.

Terra si scorge.

 

“Il dubbio dei vincitori” Pietro Ingrao, 1986

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