Tante valide rispote: un unico ‘perchè’

 

Testamento biologico, più che mai oggi, ma anche  unioni di fatto, diritti degli omosessuali,  limiti etici della ricerca, questi i temi che sottolineano la presenza invasiva della religione nella sfera pubblica e sono sempre più  spesso terreno di duro scontro, tra laici e cattolici italiani.

 

Da una parte le gerarchie ecclesiastiche condannano i presunti mali del “relativismo”, e denunciano i tentativi di ricacciare la fede nel privato e la Chiesa nelle sagrestie; dall’altra la cultura laica, troppe volte timorosa, incapace di dare autorevolezza ai  propri principi nella dimensione costituzionale, e di asrginare la  presenza invadente della Chiesa che si erge a vero e proprio interlocutore politico..

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Un libro da leggere e su cui meditare per modificare le proprie ‘sensazioni’ in logiche certezze, grazie al lavoro attento e lucido di Stefano Rodotà..

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14 thoughts on “Tante valide rispote: un unico ‘perchè’

  1. Simonedejenet ha detto:

    Sarebbe già tanto se il parlamento non assomigliasse a un salotto televisivo pomeridiano.

  2. Masso57 ha detto:

    Ormai la Vaticano s.p.a. si configura come un vero partito di maggioranza relativa, e purtroppo neppure punibile dagli elettori: rimpiango i bei tempi (???) in cui avevano solo la DC come partito di riferimento, almeno tutto si canalizzava là, non come adesso che è una rincorsa a compiacere ed a “leccare”.

    maxriproponelusomassicciodelcloroalclero

  3. ranafatata ha detto:

    1. Questa storia del relativismo, che mi sembra diventata una sorta di bandiera del nulla, ha rotto veramente le palle (e scusa il termine triviale); 2. Le gerarchie ecclesiastiche, del tutto aliene al mondo “vero” che le circonda e al messaggio “vero” che sarebbero chiamate a diffondere, non si rendono conto che è semplicemente il loro atteggiamento a “ricacciare la fede nel privato e la Chiesa nelle sagrestie”. Quanto farebbero bene a cominciare a pensare un po’ “fuori dalla scatola”!

  4. ranafatata ha detto:

    P.S.: pensare “fuori dalla scatola” come mi sembra facesse, molto tempo fa, un signore che dovrebbe essere loro molto caro, ma di cui ormai sembrano aver perso memoria.

  5. kinglear ha detto:

    La Chiesa, non solo con il testamento biologico, prima di tutto, sempre e in ogni caso della vita sociale artistica politica, ha fatto politica. Ha tradotto ongi cosa in una dimensione politica di stampo cattolico fondamentalista. Non temo le religioni di per sé, ma come ebbe a dire Bertrand Russell il cristianesimo è la più pericolosa delle religioni. Oggi c’è un ritorno forte di fondamentalismo cattolico di cui dovremmo davvero avere paura, anzi terrore: perché siamo dentro a un medioevo, non illuminato, siamo nel medioevo più barbaro e sanguinario. Lo dimostrano le guerre portate avanti da tutti i paesi cristiani che forti del loro fondamentalismo non accettano le culture che eppur ci sono sulla faccia della terra. Ora il testamento biologico io ho come l’impressione che non sia né un atto per tutelare la vita né altro: non in questo momento. Or come ora è soltanto una sporca guerra interna fra due parti politiche, i laici e la Chiesa. E’ solo sporca politica. Non si tutela la vita né il cittadino. Solo gli interessi politici.

    Mi fa piacere che hai apprezzato i brani che ho messo e che sono tratti dai romanzi di Vito Benicio Zingales. La musica è quella di Gary Moore, un blues, The Prophet (Il profeta),, musica direi più che mai adatta per leggere la scrittura di Zingales intrisa di visioni rimbaudiane e nicciane.

    Spero quando avrai voglia che ti sorbissi anche l’intervista: merita.

    Smaaackkk

    Beppe

  6. sherazade2005 ha detto:

    simo’

    quei due giorni che sono stata a casa nel pomeriggio sono rimasta inchiodata davanti alla televisione/croce a bocca aperta per le scemenze e la volgarità scollacciata equamente distribuiti tra condottori e ospiti dove il top pensiero era di un tal Meluzzi (belli capelli alla vittorio sgarbi ma senza la grinta del suddetto istrione).
    A parlare per tutti ‘tette’ strabordanti a non finire.

    sheracheditetteprovvistatentadimimetizzarle

  7. sherazade2005 ha detto:

    Ranuccia

    infatti, se non ti spiace riporto (e non rimando) il tuo Box

    sheratestafuoridalboxfinchesipuo’

    “Thinking outside the box
    is to think differently,
    unconventionally,
    from a new perspective.
    To think outside the box
    is to eliminate false constraints
    when attempting to solve a problem.

  8. sherazade2005 ha detto:

    KingDearissimo

    Io calcherei sul fatto che la ‘sporca guerra’ arriva unicamente dalla Chiesa che senza più limiti (anzi agevolata dalla sudditanza di questo Governo,) a piè pari strasvalica ogni limite e si pone prepotente nelle decisioni POLITICHE italiane e usurpa il pensiero laico (o diversamente religioso) delle persone. Magari poi fa l’occhiolino al vescovo che nega l’Olocausto!!!
    E’ di stamattina :

    “Eluana, omicidio volontario”
    Beppino Englaro indagato

    Leggero’ l’intervista ma i brani era molto interessanti e poi sono andata subito a letto.

    sheraccidentacciotrovateleunaltroPaese

  9. sherazade2005 ha detto:

    maxxxxxxxx

    rimpiangere la balena bianca è tutto dire!
    ma perfortuna un balenottero guida il nuovo PD. Ohhhh tempora(le)..ohoh ecchecavoli!

    sheralsoleanchesola

  10. Soulboarder ha detto:

    Un libro su temi attualissimi. La Chiesa è davvero troppo in mezzo, la politica è troppo ideologia e poco cuore, la tv è troppo “allarmismi” ed effettivamente (mi spiace dirlo ma è così) troppe tette! Io che poi preferisco le gambe… ;-)) Spesso pranzo alle 17 o anche più tardi e mi trovo in tv programmi demenziali che non ho mai visto prima ma che invece pare siano di grido. Io grido quando vedo la De Filippi! :-)) Aloha

  11. anonimo ha detto:

    mr. Soul affronti un altro argomento assai inquietante.
    Ieri seera anche TreMONTI puntava il dito su una televisione allarmistica (non nel senso che intendiamo noi) e credo che il risultato sia proprio quello che a te fa urlare e a me rabbrividire: il catarsi del pensiero immerso in tante TETTE!

    sheravivavivaoltreletettec’èdipiù

  12. SaR ha detto:

    Il PCI, con tutti i difetti era meglio! Cari saluti.

  13. sherazade2005 ha detto:

    Il Pci ‘era’ un partito poi se ne poteva pensare tutto il bene o il male o si poteva anche solo dissentire.
    Quello che ha dissolto i partiti non è solo la mancanza di progettualita ma il PROTAGONISMO DEI SINGOLI.
    ciao, grazie
    shersher

  14. SaR ha detto:

    Come saprai la storia per irrompere col nuovo( positivo ) deve sedimentare come la natura, attraverso i millenni! Il ‘900 è stato solo un piccolo tramite. Etc. Cari saluti.

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