Il dolore non ha frontiere

 

 

1905 – Emigrati italiani sbarcati a Ellis Island (N.Y.)

1910 – Dormitorio italiano a Ellis Island (N.Y.)

 

 

2009 – Immigrati “in” Italia. Cosa è cambiato tra noi e loro, oggi?

SOLO la fotografia a colori. Ovunque e sempre solitudine e desolazione umana. Povertà e sogni. Qualcosa di cui tutti dovremmo provare grande vergogna in questa Italia dalla memoria corta – troppo corta – e xnofoba.

Il Senato approva in prima lettura l’introduzione del reato di immigrazione clandestina, la schedatura dei clochard, l’abolizione del divieto di denuncia degli irregolari da parte dei medici. Votano contro Pd, Italia dei valori e Udc. Ora si passa alla Camera, la maggioranza deve studiare il modo di rimediare agli ammutinamenti di ieri (mercoledì) che l’hanno mandata sotto tre volte, compresa una sui Centri di espulsione, cuore della politica leghista 

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17 thoughts on “Il dolore non ha frontiere

  1. sherazade2005 ha detto:

    Cos’altro aggiungere?
    per continuare la lettura

    sheranonsas’è piùincazzataoppurevorrebbesprofondare

  2. sherazade2005 ha detto:

    Bob Marley….correva il secolo scorso

    Get Up, Stand Up, stand up for your right
    Get Up, Stand Up, don’t give up the fight
    Get Up, Stand Up, stand up for your right
    Get Up, Stand Up, don’t give up the fight
    Preacher man don’t tell me heaven is under the earth
    I know you don’t know what life is really worth
    not all that glitters is gold and
    Half the story has never been told
    So now you see the light,
    Stand up for your right…

    Alzatevi, ribellatevi
    Ribellatevi per i vostri diritti
    Alzatevi, ribellatevi
    non rinunciate a lottare
    Alzatevi, ribellatevi
    Ribellatevi per i vostri diritti
    Alzatevi, ribellatevi
    Non rinunciate a lottare..

    sheranonrinuciamoalottare

  3. DreamLady ha detto:

    come siamo veramente caduti in basso… questa è la versione del terzo millennio delle leggi razziali?
    secondo me è ancora peggio… si cercano delatori per legge tra i medici, si schedano i barboni come delinquenti quando nell’80% dei casi è la politica dello stato ad averli portati sulla strada…

    siamo nelle mani di pazzi… spero che chi ha votato gentaglia così si faccia un esame di coscienza, sempre ammesso che ce l’abbia…

  4. ranafatata ha detto:

    La xenofobia fa paura: è segno di inciviltà e di ignoranza. Il fatto di ignorare le più elementari regole della solidarietà è segno di cinismo e barbarie. La memoria corta temo sia tipica dell’uomo “con la pancia piena” (e pure il conto in banca). Se tutto questo è comprensibile (benché non accettabile) tra “la gente comune”, non è tollerabile da parte dei governi, che si auspicherebbe essere in grado di discipilinare al meglio la convivenza “sana” tra le persone che transitano sul territorio dei loro stati (utopia, nel nostro caso). I nostri governanti, per contro, sono abilissimi nel distogliere l’attenzione dei loro “sudditi” imbambolati dal sovraccarico di informazioni e ipnotizzati dalla televisione dai problemi più scottanti e, anzi, nel minimizzarli, in favore di operazioni di vergognosa propaganda. Che tristezza…

  5. Rudiae ha detto:

    Una tristezza e una vergogna.
    Ho bisogno di far qualcosa per non sentirmi carnefice accondiscendente e burattino addomesticabile.
    Per ora mi vergogno con tutta me stessa per quel che succede nel nostro bellissmo paese. E la rabbia è fortissima….

  6. anonimo ha detto:

    Dalla nostra Italia i miei bisnonni dall’oggi ricco NE erano emigrati in Romania che allora gravitava all’interno dell’ex impero austrungarico per lavorare come boscaioli. Mia nonna era nata là. Ora i rumeni emigrano a fare lavori umili qui da noi. Chissà come potrà essere tra cento anni…..
    Bisogna distinguere tra indigenza e delinquenza…..ma ormai questa deriva….. e che ne dici delle ronde padane che non sono armate ma possono “segnalare” persone o comportamenti sospetti???

    Ciao

    MarcoestremoNE

  7. Soulboarder ha detto:

    Trovo assurdo che un medico debba denunciare un clandestino. Si accorgeranno di quanto questa cosa sia, non solo immorale, ma anche pericolosa per la salute pubblica! Aloha

  8. sherazade2005 ha detto:

    Ricordo una data: il 1948.
    In quell’anno nasce l’Organizzazione Mondiale della Sanità che afferma la salute non solo come assenza di malattia ma anche come benessere fisico, mentale e so-cia-le e nel 1976 pone un termine tassativo:” Salute per tutti nell’anno 2000”.

    Ma, soprattutto, il 1 Gennaio 1948 entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana che nell’art. 32 afferma:

    “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’ in-di-vi-duo e nell’interesse della collettività.”

    Ed è solo in questo articolo che ci si riferisce all’ individuo e non già al cittadino a sottolineare che
    “la salute è al tempo stesso un diritto personale, una condizione per la libertà e un bene comune del genere umano.”

    Dunque questo nostro becero governo non solo – come del resto ha fatto da subito – sta sistematicamente smantellando la Costituzione ma ne tradisce i diritti fondamentali.

    Ed è una politica assai miope se non vogliamo definirla ingrata, perché l’immigrato clandestino malato non andrà a farsi curare ma pur di restare ‘libero’ sarà spesso portatore di malattia e di infezioni per tutti, cittadini e non.

    Le mie sottolineature a questi eventi?
    Nessuna.
    Continuo a domandarmi (e non trovo risposta)
    “Che fare?” lo sdegno è poca cosa.

    sheratuttofuorchèitaliana

  9. sherazade2005 ha detto:

    Una tra le tante domande dell’intervista odierna a Salvatore Geraci, presidente del Simm (Società italiana di medicina delle migrazioni:

    “Di questo emendamento avete sottolineato il carattere anticostituzionale e antideontologico. In che senso?”

    “Cozza con la Costituzione, in particolare con l’art.32, ma anche con il codice deontologico di medici, infermieri e personale sanitario, che prevede che il rapporto fra medico o infermiere e paziente sia di natura fiduciaria. Il personale medico-sanitario non può in nessun caso e per nessuno motivo fornire informazioni e indicazioni sul proprio assistito, tranne nel caso in cui si renda opportuno un referto, su cui per altro è lasciata la libertà di coscienza. Perciò credo che se il medico o l’infermiere procederà a denunciare il paziente irregolare, come prevede la nuova norma, compirà un reato penale. Penso al diritto alla privacy e al segreto professionale (il referto è infatti una deroga, una eccezione a questo obbligo che abbiamo di segretezza). Ma arrivare a percorre questa strada che porti al riconoscimento del carattere anticostituzionale e illecito dell’emendamento è un percorso lungo: nel frattempo quante persone soffriranno, si ammaleranno e magari moriranno? ”

    sherachesivergognapeggiodiunacaccapuzzolente

  10. romanticaperla ha detto:

    Trovo assurdo che tutto ciò che è assurdo diventi ancor più assurdoo.

    Brava sherina tvb
    :)vany

  11. Medicineman ha detto:

    per decreto è proibito che un corpo morto da vent’anni possa trovare una degna conclusione, per legge è richiesto di non curare qui chi potrebbe essere curato. Caro Berly, sei un cretinotestadiminchia.

  12. Simonedejenet ha detto:

    Siamo cresciuti con la certezza che il mondo sarebbe stato sempre migliore, più libero e accogliente. Ci stiamo svegliando da quello che è stato solo un bel sogno, e la realtà è incubo

  13. sherazade2005 ha detto:

    simone

    la realtà è un incubo.

    sheracistacompletamentedentro

  14. hariseldom ha detto:

    solo il colore hai ragione

  15. paol84 ha detto:

    Ciao. Io sono sempre stato coerente nel votare Soru. Quindi evitiamo generalizzazioni. Che oltre 350 mila sardi sono intelligenti, non hanno creduto al buffone. Purtroppo altri 460 mila sì.

  16. Gvblog ha detto:

    immagini e video davvero forti da vedere….brava e grazie per avermi detto gentile……..:)
    comunque volevo chiederti se tu hai la versione pro o quella bas di splinder?

  17. anonimo ha detto:

    gran bel post buona giornata

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