Sherazade si racconta…e VOI?

 

 

Mi frulla sss…sss… una frase del blog di Rudiae che nel suo ultimo post toccava un po’ il senso non- senso dello scrivere su di un blog.

 

“"Si può far finta che la Striscia di Gaza non sia un affar nostro, sebbene affacci sul Mare Nostrum..e quindi non mettercela affatto nel cocktail."  

Come a dire che le ‘grandi’ questioni troppo spesso sono escluse dai nostri pensieri e che – forse – in qualche modo pecchiamo di una superficialità che il ‘mezzo’ tuttavia ci assolve.

 

Io credo che la sensibilità di una persona non sia direttamente proporzionale al suo puntare il dito su questo o quel problema, deprecare o plaudire; ulteriore, aggiuntiva, cassa di risonanza a questo o quell’avvenimento.

 

Ragioni e sensibilità diverse – e perché no anche gio-co-se – hanno portato ognuno di noi a seguire un suo istinto che non è necessariamente sempre lo stesso ma è umorale e , certo, a volte,  esplode perché non si riesce sempre a ‘passare oltre’ soprattutto a tante ignomigne.

 

Il presupposto per il quale io nel lontano…., inizialmente  “Alchimie perfette”, utilizzando Splinder come banco di prova,  e poi passandoci a piè pari quando Blogger è andato in tilt, bene la mia intenzione era di  raccontare qualcosa di me (ma non troppo), parlare molto di sentimenti, condividere  dei pensieri, spesso utilizzando qualche paradosso e inevitabilmente  arrivando a toccare  temi politici.

 

Ma siccome di politica vivo ogni giorno dal 1983, con grande passione coinvolgente, scemata in questi ultimi anni fino a una dolorosa separazione,  ho scelto di non continuare a girarci intorno anche nei momenti ‘privati’ così come non mi sognerei mai, incontrando un amico dentista da amici o anche  al cinema di spalancargli la bocca e chiedergli che ne pensa del mio molare  magari alitandogli il sapore della coda alla vaccinara che in effetti era un po’pesantuccia.

 

Basta entrare in internet, non so voi, ma la mia home page è LaRepubblica, per rendersi conto che tantissime ragioni per essere spensierati non ce ne sono, ancor meno leggedo:

“Rossetto, dieta e seduzione così le fatine diventano lolite” !!!

 

Dunque questa ‘solfa’ per cosa? Credo che alcuni di voi abbiano ampiamente percepito il mio essere, cosa probabilmente mi coinvolge (tutto!) e vi assicuro che non ho fatto niente altro che essere me stessa, con qualche censura, ma me stessa. Spigolosa, a volte egocentrica, saccente senza esserlo, una che si butta in avanti perché tendenzialmente la timidezza ‘se la magna’.

Una che alla soglia (o passata) della maturità non è più disposta a mutuare proprio su tutto ma si concede il lusso di chiudere certi spiragli forieri di reumatismi.

 

Insomma, vivetela  come vi pare questa esperienza;  voi con cui mi frequento, siete per me, nelle vostre diversità,  persone che mi hanno arricchito e, davvero, non è indispensabile la fisicità per stringere un’amicizia o per sentire che “dall’altra parte” c’è qualcuno che ti guarda con un sorriso.

 

E se questo viene detto da una ‘dura’ come me…cari miei, carissime mie, siamo alla lacrimuccia.

 

Vi voglio bene. T(V)VB ed ho detto tutto!

 

Ps.:

Ma non è il mio testamento e per ora non mi butto dalla finestra della mia casetta a piano terra. E’ che stasera mi andava così.

 .

.

32 thoughts on “Sherazade si racconta…e VOI?

  1. sherazade2005 ha detto:

    Vi lascio bicchieri colorati e tanto spazio per raccontarvi…per me una piccola pausa prima che mi vergogni e cancelli TUTTO!

    sheralibiamolibiamoalibinoneabbiamo

  2. Simonedejenet ha detto:

    Credo che ci siano mille approcci possibili al blog, quanti ce ne sono per la vita. L’importante è che siano sinceri, che si abbia qualcosa da dire.

  3. ranafatata ha detto:

    Ritengo che il fatto di non parlare di “grandi questioni” non significhi che siano escluse dai nostri pensieri. Personalmente, credo ci sia qualcuno in grado di parlarne meglio di me, di esibirsi in riflessioni certamente più acrobatiche e originali delle mie, di ampliare con poche parole lucide gli orizzonti di chi legge. Il che non vuol dire che i massacri del mondo mi lascino indifferente. Semmai, non riesco a esimermi da un vago senso di irrealtà, perché nussuna delle subdole e perverse ragioni economiche, politiche, etniche o religiose (a ciascuno il suo livello e il suo punto di vista) possono giustificare il sangue di cui l’umanità continua a macchiarsi le mani.
    “Will all great Neptune’s ocean wash this blood/Clean from my hand? No, this my hand will rather/The multitudinous seas in incarnadine,Making the green one red”.
    P.S.: sei guarita, shera? Bacitaumaturgici

  4. DreamLady ha detto:

    Esperienza simile la mia. Partita per scommessa, ho iniziato con i miei ‘racconti’, le mie poesie, tenute gelosamente per anni nel cassetto. Poi sono passata a me, nascosta dietro i protagonisti, a volte esplicitamente, per poi alleggerire il tutto con il gioco.

    Ma arriva un momento in cui non riesci a giocare. Allora arrivano post pesanti, che non sempre riscuotono le menti come vorresti, ma che sono importanti per te, per essere riuscita ad urlare la tua rabbia, per non sentirti così impotente. Questo è il sentimento peggiore.

    Si va oltre… si raccolgono i cocci, si cercano a volte nuovi amici, e si ricomincia a giocare.
    In fondo, la vita è una ruota, gira sempre… per fortuna 🙂

    rosssospirosissima

  5. KatherineM ha detto:

    Ultimamente sono così immersa in 10000 attività che non riesco più ad essere presente sui blog ( nemmeno sul mio!)…ho persino difficoltà a leggere la mia posta, tanto che spesso la butto senza leggerla ( non quella degli amici, si intende!). Insomma è un periodo un po’ cos’, in cui sembra che tutti abbiano bisogno di me ed io non riesca più a ritagliarmi spazi per me stessa…
    Nonostante ciò, le amicizie nate su queste pagine restano, vere ed importanti…In ogni caso, anche se non si vede…io ci sono!
    Un abbraccio!

  6. romanticaperla ha detto:

    Quoto il commento n°3.
    bacio vany

  7. Soulboarder ha detto:

    Ecco, menomale! Perché leggendo pensavo di essere testimone del tuo abbandono del blog. Mentre ho capito che si tratta di un mix di pensieri tristi, situazioni oggettivamente pesanti e voglia di raccontarsi senza essere banali. So che sei una persona passionale in tutto, nelle idee, nelle emozioni, penso anche negli amori… però sei anche abbastanza disincantata da mantenerti sapientemente in equilibrio su tutte queste cose. Ti abbraccio Aloha

  8. Rudiae ha detto:

    Il mio “si può far finta” richiede impegno. L’impegno del mettere in un cantuccio un pensiero dominante (ma non PREdominante) in un quotidiano che fagocita tutto. Un pensiero che diventa quasi da proteggere, per non banalizzarlo, per non dimenticarlo, e comunque (come ha detto Ross da me) un pensiero di cui parlare…anche paradossalmente solo accennandolo.
    Non mi sento mai superficiale nel mio blog (nenche quando scrivo di ricette; se non parlo della fame nel mondo non mi sento un’insensibile)…. e non ho mai letto superficialità nel tuo.
    Tu affronti spesso problematiche serie e non ci risparmi i tuoi pensieri su guerre, violenze, discriminazioni… e lo fai sapientemente grazie alla tua esperienza politica e alla tua grande sensibilità. E allo stesso modo strizzi l’occhio alla cronaca rosa, al sesso, al cibo… e ci si confronta arricchendoci si spera reciprocaMENTE. 🙂
    E’ bello ogni tanto fermarsi e chiedersi perché si “blogga”…
    è bello fermarsi… ma mai sulla soglia! 😉
    baciBaci

  9. romanticaperla ha detto:

    🙂
    vany

  10. sherazade2005 ha detto:

    Rempo sulla capitale. brrrrrividoso

    umore della scrivana : sornioso.

    Se è vero che un sorriso ‘lava’ il mondo ..le voilalalala’

    sheraperoracontinuasorriderepoiseneparla

  11. romanticaperla ha detto:

    Grazie Sherina,TVB

    🙂
    vany

  12. sherazade2005 ha detto:

    Ru’

    Fortunatamente io non ritengo che il vivere quotidiano abbia la potenza di fagocitare tutto e tutti, nel bene e nel male c’è il diritto anche a opporre resistenza.
    Ecco, io avevo capito (“Si puo’ far finta che la Striscia di Gaza…”) che in quanto blog=zona franca, ci fosse implicita un’assoluzione nell’evitare problemi/drammi diretti o riverberati.
    Mentre, insisto, per quel che mi riguarda ad avere licenza a scrivere su tutto, a ruota libera, auspicando che ognuno di noi (e nel ‘noi’ intendo il gruppo che ci frequentiamo) sia stata acquisita una sintonia che ci permette di capirci anche tra le righe.
    Perché, inutile, negarlo in questi spazi – a volte un po’ troppo settari – ci muoviamo a nostro agio e i ‘baciBaci’ lo sono x davvero (opsssss ho scritto “x”!).

    Mr. Soul,
    nessun pensiero triste, solo una riflessione e cmq (comunque!) sì, dei momenti di stanca ci sono ed ho anche pensato di……….NO!

    she’machebellacasettinhanellanevehaMr.Soul

    Kathy
    che è una forza della natura presente lo è dai miei esordi e mi ha letteralmente sopportata perché la mia ignoranza del mezzo era totale. Grazie a Kathy mi son lanciata in millesperimentazioni grafiche.

    Ross

    Ma la nostra rabbia è ‘sana’ è civile (o civica?) però – lo sappiamo – si vive anche di piccole sciocchezze anzi direi che sono indispensabili per non morire quando invece serve forza e resistenza.

    Simone
    Sacrosante parole ;=)

    Ranuccia

    Se partissimo dal principio che altri saprebbero…bene io non sarei qui.
    Ma molti sanno così bene che tu ed io spesso abbiamo il piacere di dividerne alcuni passaggi come questo tuo breve del Macbeth.

    sheryinsherellalfinvideunastella

  13. sherazade2005 ha detto:

    BuonGiorno e BuonaNotte

    Vanym Romantica Vecchierella :=))
    Come ci si sente con un giorno di piu’?

    sherbacibacieancorAuguri

  14. Soulboarder ha detto:

    No no, come vedi anch’io ho chiuso e poi riaperto. E poi dove la trovo una compagna di merende come te?!? ;-)) (merende, sacher… capito l’allusione? ;-))) Aloha

  15. KatherineM ha detto:

    forza della natura io? Wow! Io ho piuttosto l’impressione di essere appena passata sotto uno schiacciasasassi…
    Buona settimana!

  16. anonimo ha detto:

    Difficile raccontarsi nel blog…. i post necessariamente brevi, frammentati, a volte taglienti, a volte opachi….con il tempo e la pazienza come per uno specchio infranto mettendo assieme i pezzi si riesce a costruire una superficie su cui si riflette un’ immagine …
    alla quale con il tempo, proprio come per la propria vista ogni mattina, ci si affeziona….

    Marcochestamattinadavantiallospecchiohadecisodinonfarsilabarbatantoadessovadimoda

  17. romanticaperla ha detto:

    Forte Marco che non si è fatto la barba:

    Con affetto vany

  18. sherazade2005 ha detto:

    Marcobarbaribelle

    l’immagine di uno specchio rotto la trovo negativa, io parlerei di un caledoscopio che scosso ogni volta propone nuove immagini. E poichè il caledoscopio è nelle nostre mani le immaggini e l’interpretazione è la nostra: la nostra percezione raccontata di volta in volta.

    sherahahahchefascinoilmarcobarbettatrendy

  19. sherazade2005 ha detto:

    Mr. Soul il tentatore

    al mio iniziale slancio segue una ritirata.
    Movimento poco, sana depressione da tempo malevolo…la SACHER in due significherebbe…nooooo al mio costumino da 55 euro comprato in saldo misura 46 NON voglio rinunciare e come tutti voi sapete

    “Primavera vien danzando…”(‘nsommma!)

    sheralunedìdietaferreaacquaepococompanaticosenzamerenda

  20. sherazade2005 ha detto:

    Dolce amica Caterina

    la tua situazione è oggettivamente pesante ma la grazie e la serenità sono parte integrande del tuo carattere cos’ generoso con tutti e per ogni cosa.

    Buonasettimanadall’amicaSherAlchimie

  21. sherazade2005 ha detto:

    Vany

    capisco avrqi ben festeggiato ma un bocconcino di SACHER ?

    sherabonnesemainette

  22. sherazade2005 ha detto:

    Tutta colpa di Mr.Soul..

    cercando una foto di Sacher ho trovato l’insegna di un famoso Caffè di Vienna dove…mmm tra la Sacher e il “contorno” sentimentale, la neve (questa volta guardata con occhi magici) ohhh che ricordi.

    Vogliamo vederci lì stasera? teletrasporto non costa nulla :=)

    sheradiricordosiviveecisintristisce

  23. Rudiae ha detto:

    Al solo pensiero la glicemia mi va a 1000! acc… se prendo mister Soul il tentatore… atTENTATORE delle nostre linee, ché la sua è sana e salva con tutto il movimento che fa su è giù per mari e monti.

    Pensiero di dolcezze cioccolatose e di compagnie amorose! 🙂
    IO ci sto… porto la panna?! 😉

    baciiiiiFreddolosiGrigi

  24. sherazade2005 ha detto:

    rurururu

    ‘appanniamoci’ tutte :=) novella versione della lotta greco romana versione panna e non fango : orrore!

    sherasilenzioosirompeleprimeorediDIETA

  25. Simonedejenet ha detto:

    Dalla a me, la sacher, se ti crea tanti patemi 😉

  26. KayserSose ha detto:

    Si Gaza è anche affare nostro, un affare che non ci deve impedire di vivere, ma deve far capire quanto falsa sia buona parte della realtà che percepiamo. Per esempio in questi giorni molti parlano di “giorno della memoria” quando invece preferiscono praticare l’amnesia, volgendo lo sguardo su fatti remoti per evitare di guardare la realtà di oggi. A cosa serve la memoria se non riconosce la barbarie quando essa si ripresenta?

  27. sherazade2005 ha detto:

    Kaysersose

    se mi permetti riporto questo tuo interessante commento al post sulla giornata della memoria.

    shera graziemolte

  28. KayserSose ha detto:

    Certamente puoi riportare il commento nel post sulla giornata della memoria, chiaramente il termine contunua a darmi perplessità.

  29. sherazade2005 ha detto:

    Kay

    nel mio essere piuttosto disincantata credo tuttavia che anche un atteggiamento ‘plateale’ possa sortire l’effetto di porre anche chi ignora – o peggio ancora ha rimosso – davanti a un fatto e se quel qualcuno è un ragazzo questo vale doppiamente in una società che si autoproduce e si promuove attraverso il riverberare di un monitor acceso.
    Puff finisce tutto.
    La Giornata della Memoria, l’Olocausto per me ancora ha un senso storico concreto perchè i miei nonni raccontavano e conoscevano direttamente i nostri deporrtati molti mai piu’ tornati.
    Io posso ‘solo’ raccontare a mio figlio ma senza avere il supporto del vissuto. Posso esortarlo a leggere e a cercare di capire la Storia.
    Credo che noi non nasciamo sotto il cavolo ma che veniamo da lontano.. da lontano.. e partendo da là dobbiamo costruire la nostra integrità morale.

    sherasenzaseesenzama

  30. Masso57 ha detto:

    Tu sei la vetrata multicolore attraversata dal sole di una cattedrale in cui si possano recitare preghiere laiche.

  31. sherazade2005 ha detto:

    masso…
    un grande bacio e una lacrimuccia di orgoglio.

  32. madkaine ha detto:

    ‘giornooooooooooooooo!
    giusto ieri ho scritto del e sul mio blog … dopo parecchio tempo… un blog è un diario… è giusto scriverci quelloche passa x la testa …
    (nel mio caso quindi poco direi… eh eh)

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