"per Gaza" Pietro Ingrao

 

Guarda:

vedi come ostinate

tornano dal cielo le bombe fiorenti e, furenti

calano sulle strade,

spezzano corpi,

ardono case, testarde inseguono

gli stupiti fanciulli,

gridano

cantano l’inno della morte senza stancarsi mai…

Chi siete,

perché illuminate le notti, insanguinate le vie:

perché siete in ansia

perché vi serve la strage degli innocenti

e forse disperate sull’esistere

tornate a cantare la gloria

dell’uccidere di massa, affidate la pace alla morte..Voi

così senza speranza

se soltanto

l’assassinio di massa può assicuravi la vita

e sole le maledizioni e le lacrime

possono difendervi.

E non vedere, e non sperate

altra salvezza

per l’uomo e per il figlio dell’uomo

che la morte corale.

Voi che venite da un cammino di lacrime

e ora senza lume di tregua

seminate nuovo pianto innocente.

Da lontano

vi scrutiamo impotenti:

e null’altro sappiamo

che invocare da voi l’elemosina della pace.

Noi che veniamo da lette di secoli

condotte per tutte le terre infinite

di questo globo rotondo

in cui dato a noi

fu di vivere,

e sembriamo ora

solo capaci

di educarci all’indifferenza.

O scrutare allibiti.

 

Pubblicata dalL’Unità, venedì 9 gennaio 2009

22 thoughts on “"per Gaza" Pietro Ingrao

  1. zop ha detto:

    ma quando l’ha scritta?

  2. sherazade2005 ha detto:

    ciao Zop.

    E’ stata pubblicata sull’Unità di venerdi’ 9 gennaio 2009.

    sherazade

  3. zop ha detto:

    ciao! grazie!!!!! l’avevo visto ma non sapevo se era anche scritta in questi giorni o era vecchia. grazie grazie comunque

  4. sherazade2005 ha detto:

    Vi posso assicurare che “è” di questi giorni.

    Dopo Foa, ma con spessore diverso, Pietro Ingrao a 94 anni è l’ultimo, lucidissimo, grande uomo politico (e poeta anche) che resta a memoria delle battaglie di un partito comunista italiano che aveva l’orgoglio di definirsi tale e che ci rendeva tali.
    Almeno questo vale per me.

    sherachenonsarassegnarsialnulla

  5. DreamLady ha detto:

    e uomini così non ne nasceranno più…
    come ti ho detto migliaia di volte, ‘ma dove abbiamo sbagliato? quando? perchè?’ e ora è tardi per cercare nuova linfa in generazioni che si cibano di gossip, GF e conoscono solo la necessità dell’apparire, senza avere idea del significato delle parole…

    che tristezza…

  6. sherazade2005 ha detto:

    Uomini politci autoreferenziali che scrivono libri a pie’ sospinto, che discertano saltando da un ‘salotto’ all’altro.

    Quando entrai io nel Pci il fiore all’occhiello erano i suoi tre Centri Sudio

    CRS= Centro riforma stato
    CESPE=Centro studi politica/economia
    CESPI=Centro studi politiche int.li.

    E poi la ‘mitica scuola di formazione politica di FRATTOCCHIE (chiusa da anni).

    Stavo dimenticando la FGCI=i Giovani del Pci.

    Uno dei ‘compiti dei Centri era formare studiosi e un ricambio continuo della classe politica.

    I centri son diventati Fondazioni e si barcamenano: perchè studiare ed elaborare strategie superate di ora in ora da un’apparizione televisiva di chicchessia che si erge a profeta?

    ciao Rossina cara, ti voglio bene.

    sherabbracciaRosseselatienebenstretta

  7. DreamLady ha detto:

    sono sempre stata un Don Chisciotte…
    non ho mai voluto la tessera di un partito, perchè la mia indipendenza mentale non aveva e non ha prezzo…
    ho lottato con le unghie e con i denti (a volte reprimendo quella voglia di rispondere male) ma senza accettare compromessi, e sempre rispettando il prossimo
    non ho mai cercato di prevaricare nessuno per il mio interesse personale

    ma possibile che princìpi simili si siano persi nella notte dei tempi?

    oggi non mi vedo in questo mondo perchè è falso ma soprattutto ignorante, xkè diciamola tutta, oggi le persone molto più ignoranti e stupide, si lasciano manovrare e manipolare

    non mi rassegno al nulla nemmeno io e continuerò a gridarlo!

  8. Masso57 ha detto:

    Mi ha commosso fino alle lacrime, credimi, anche prima di leggere il nome dell’autore, persona che mi è sempre stata cara non solo come simbolo, ma anche per la sua etica mai doma: temo davvero che se ne sia perso lo stampo, di persone così.

    Comunque, una considerazione lasciamela fare: tutti ci lamentiamo per cio’ che non c’è, ma in giro siamo in tanti che potremmo impegnarci per costruire qualcosa, siamo tutti singoli mattoni che, ognuno per sè, vale poco. Ma anche la Grande Muraglia è fatta di tanti piccoli mattoni che singolarmente valgono poco.

    maxchesirituffaneisuoipensierierimpiantinostalgieesperanze.

  9. Simonedejenet ha detto:

    L’umanità è così: ci sono sempre stati, e sempre ci saranno, gli Ingrao; ci sono sempre stati, e sempre ci saranno, gli Sharon.

  10. ranafatata ha detto:

    Davvero scrutiamo allibiti, pervasi da un senso di irrealtà, inevitabile davanti a eccidi e guerre così stupidamente inutili. Grazie di queste parole “grandi”, shera (in qualunque momento siano state scritte, visto il loro valore universale).

  11. Rudiae ha detto:

    Chapeau a Ingrao per la sensibilità, la lucidità e la poetica.
    Bellissime parole prive di retorica politica.
    Santoro l’altro ieri si chiedeva (tra l’altro urlando e aggredendo, in perfetto stile da guerrafondaio… e poi ci chiediamo da cosa nasce l’odio e cosa alimenta la violenza!…) cosa fanno i nostri politici, dove sono i riformisti e i pacifisti, dov’è Veltroni?

    IO, stufa da sempre di delegare a politici affaristi anche i miei sentimenti, mi chiedo dove siamo tutti noi.
    Ho pianto mentre andavano le immagini di corpicini dilaniati e la mia gamba batteva il tempo della musichetta di sottofondo allegramente ritmata; ecco, due anime che convivono: sdegno commosso e indifferenza ballerina.
    baci

  12. sherazade2005 ha detto:

    ..e se solo un piccolo, unico, arcobaleno di quadrifoglio, potesse nascere laddove cadono razzi come fulmini e bombe a pioggia.. e si imponesse – vitale – tra le macerie, allora forse ci sarebbe ancora un margine per sperare/sognare, costruire la grande utopia di una pace (universale?).

    sheraguardapositivodopoilpiacerediaverviletto

  13. sherazade2005 ha detto:
  14. romanticaperla ha detto:

    Shera Amoraaa che splendore questa tua pubblicazione e che grandissimo
    INGRAO PIETRO.

    Baci vany

  15. romanticaperla ha detto:

    Buon fine settimana
    vany

  16. stefanomassa ha detto:

    salutino stef

  17. sherazade2005 ha detto:

    ciao stefano, grazie.

    sheraciaociaosalutinoapprezzatissimo

  18. sherazade2005 ha detto:

    Cara cannellina

    Vorrei risponderti su un punto che mi sembra focale:
    “dove siamo tutti noi”. Tuttinoi siamo ‘anche’qui o disponibili a fare la nostra parte INSIEME se solo qualcuno ci dicesse qualepotrebbe essere,
    Non tutti siamo medici, operatori a vario titolo, non tutti possiamo lavora (perché di lavoro retribuito anche si tratta) per le ONG o ONLUS e non tutti – aggiungo -‘senza famiglia’ e liberi dal nostro mondo.
    Quanto a te ti conosco. La negazione di ogni cinismo. Il ‘piedino’ batteva perché tyi ci ha abituato il tuo Maestro: introspezione, dolore, raramente gioia tutto a suon di musica.
    Questa la mia cattiveria mi-ra-ta!

    Sheradaungiornodimaledistomacotremendissimodunquenientelimoncello

  19. sherazade2005 ha detto:

    Vany

    il tuo campo dipapaveri richiama alla ‘Guerra di Piero’ che vorremmo fosse solo un ricodo da usare come antidoto.
    Non è così.

    shershertralapioggerellinafastidiosa

  20. sherazade2005 ha detto:

    Ranuccia,

    sottolinearlo proprio a te!
    Il valore universale della poesia.
    Questi versi che nulla lasciamo all’occasione,
    crudi senza essere violenti.
    Dolenti ove la salvezza viene prospettata quasi dalla estraneità dell’atto:

    Guarda:
    vedi come ostinate
    tornano dal cielo le bombe fiorenti e, furenti
    calano sulle strade,
    spezzano corpi,
    ardono case, testarde inseguono
    gli stupiti fanciulli,
    gridano
    cantano l’inno della morte senza stancarsi mai…”

    sherabonneaprezmidi

  21. sherazade2005 ha detto:

    ross

    l’annebbiamento delle coscienze.
    Hai acceso per caso la televisione ieri sera? Ecco! L’ignoranza condita dall’imbecillità PILOTATA.

    bacipiovosiefreddi

  22. sherazade2005 ha detto:

    Masso

    i singoli mattoni si lanciano nei corpo a corpo.
    La grande Muraglia fu opera di GRANDI INGEGNERI.

    Ritorno alla domanda (un po’modificata) di Rudina:

    Dove e cosa fa ATTIVAMENTE la sinistra italiana (oltre spartirsi la visibilità dei singoli nomi)?

    sherasipermettedidirloaunamico

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