Io non sono te, e non sono 'tua'

La realtà

oggetiva non

esiste,

esistono solo

le realtà

percepite dalle

persone.

 

…e tuttavia questo senso di spaesamento, direi di oppressione che mi prende sempre più spesso, davvero è ‘solo’ frutto di un mio sentire personale? o non viene – subdolaMENTE indotto giorno dopo giorno con maestria perchè le cose concrete vengano gestite da altri?

.

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21 thoughts on “Io non sono te, e non sono 'tua'

  1. venere1979 ha detto:

    questo è come “essere o non essere” un dilemma continuo.

    venereabbracciasheraelainvitaperuncaffè

  2. sherazade2005 ha detto:

    Veneruccia cara

    sembra un problema di ‘vecchia’ memoria per quel che riguarda l’essere (che molti risolvno frettolosamente con l’AVERE).

    shercherilanciaconunaperetivoalPantheon

  3. DreamLady ha detto:

    bel dilemma… tutto è quindi soggettivo? no, non tutto.
    Ci sono dati oggettivi, neri su bianco che bene o male formano la base. O almeno così spero, altrimenti mi cadono molti punti fermi.

    rosschenonsacomesta

    PS. il ‘giro’ per voi era già stato preparato da altri… ‘qualcuno’ voleva vedere l’acquario no? e sinceramente, tutta la strada fatta lo scorso sabato non era fattibile col caldo di fine giugno. Vi toccherà rifare un viaggetto a Genova ;-))
    (buona la scusa vero?… ahahahah)

  4. sherazade2005 ha detto:

    Rosssssssssssssina

    sul PS: la mia non era una lamentela sul ‘giro’ ma-gni-fi-co ma sul fatto che TU non lo ricordassi tra le cose belle da ricordare.
    A dire la vera verità soggettiva l’acquario mi ha un po’ deluso rispetto alle magnificenze che se ne favoleggia. Affascinante per i bambini ma quei poveri pesci sempre al chiuso stanno.

    Per il resto. Credo – almeno per me – che i punti fermi (nero su bianco o viceversa) sia qualcosa di sempre più soggettivo al punto da darmi quel senso di spaesamente che dico.

    sherachecrededisaperechièleimanonriesceacapiretantiALTRI

  5. sherazade2005 ha detto:

    dimenticavo…

    ..anche buona settimana :=))

  6. KatherineM ha detto:

    Tutto dipende da quanto siamo disposte a lasciarci influenzare dagli altri…
    Buona notte!

  7. anonimo ha detto:

    Della soggettività o oggettività della percezione ne hanno discusso per secoli i filosofi…….
    Che in Italia ci sia un clima di disfattismo morale ed economico mi sembra invece oggettivo ed incontrovertibile ed a forza di respirare quest’aria ci intossichiamo anche noi…

    Ciao!!

    Marcodettoancheeasychenonhaancorafinitolasuariservadiottimismo

  8. stefanomassa ha detto:

    bel problemino direi…bel problemino stef

  9. sherazade2005 ha detto:

    MarcuNE

    qui non si filosofeggia, magari!
    In questa galoppante insicurezza su tutto (anche subdolamente indotta)
    è rassicurante rinchiudersi nel proprio individualismo.sgerachevorrebbemal’ottimismolovedeallontanarsi

  10. sherazade2005 ha detto:

    Kat

    una visione oggettiva prescindere (deve prescindere) dal condizionamento.

    Tutto bene a scuola? passero’ per gli aggiornamenti.

    SherAlchy

  11. sherazade2005 ha detto:

    stef..
    se fossi una maestra ‘unica’ ti tirerei un orecchio (si potrà di nuovo fare?) e ti direi: Pigrone, tenta una soluzione del ‘problemino’ :=))

    sherynsegnagiornialternioggisi

  12. anonimo ha detto:

    E’ una vita che lo vado dicendo,
    l’uomo è un percettore con grandi capacità di elaborazione e associazione, ma la realtà che vediamo non è la sola, somiglia ad una convenzione che ci unisce.
    E qui mi fermo altrimenti attacco il pistolotto e vi ammorbo.
    Quello che senti è un TUO sentire, questo non vuol dire che il TUO sentire non possa essere stato condizionato dall’esterno.
    Per questo il dubbio è una specie di zattera a cui aggrapparsi per non affogare nel mare delle sicurezze.

    -Ombra-

  13. sherazade2005 ha detto:

    Ombra oltre che una ‘convenzione’ che ci unisce io vorrei dare un risvolto che potrebbe essere positivo dicendo che la realtà potrebbe/dovrebbe essere ‘condivisione’ ove la solitudine di cui fai cenno puo’ essere mediata dall’appartenenza.
    A volte le cose nn sono quel che sembrano ed un ‘vecchio’ col suo cane pùò essere assai più compiuto di un altro ‘vecchio’ circondato da una famiglia indifferente.

    Credo, spesso vorrei, che la mia solitudine fosse percepita in termini piu’ oggettivi dandole la giusta dimensione di un momento di melanconia.
    Non mi piace pensare che nella nostra vita ognuno è colpito dalla illusione della felicità, dal raggio del sole che subito tramonta, e arriva la morte e cancella ogni cosa.
    Tra i due momenti ci sono tanti altri momenti.

    Pauroa del ‘pistolotto’? e io allora?

    sherascusacosastavodicendo?

  14. sherazade2005 ha detto:

    ovviamente il riferimento è a Quasimodo:

    “Ognuno sta solo sul cuor della terra
    trafitto da un raggio di sole:
    ed è subito sera”

  15. romanticaperla ha detto:

    Come sappiamo, dietro ad un fiore che sboccia c’è un processo minuziosamente architettato con una tale divina maestria…che le api ne ignorano la complessità, ma con cuore puro si abbandonano al suo nettare e si lasciano permeare dalla fragranza di Madre Natura.La realtà oggettiva è un obiettivo raggiungibile, a patto di seguire le orme di un grande illuminato che più di 2000 anni fa raggiunse il nirvana…riuscì a bruciare il suo ego, per poi farlo ritornare, ma a quel punto, aveva inoculato nel suo essere il vaccino che lo rese immune dall’imbecillità dell’egoismo, che mette delle lenti scure ai nostri occhi, ed i tappi nelle orecchie, per non sentire ciò che non vogliamo.
    Buonanotte
    vany

  16. sherazade2005 ha detto:

    Vany, grazie.

    grazie per il tuo pensiero.
    Il fiore è una inconfutabile realtà oggettiva
    e l’ape non puo’ che istintivamente prenderne atto.
    Quello che temo e vedo, oggi, è unA vera e propria manipolazione che invade anche il personalissimo sentire individuale.

    sherabacieabbracixVany

  17. hariseldom ha detto:

    saperlo fa di te una persona più sensibile di altre. Il senso profondo della tolleranza

  18. romanticaperla ha detto:

    bacio
    vany

  19. madkaine ha detto:

    beh cmq sia ….

    un salutone!!!

  20. sherazade2005 ha detto:

    baci e ‘salutoni’ circolari da fare circolare (e anche far quadrare)

    sheravaveloce

  21. KayserSose ha detto:

    Diceva Philip K. Dick che “La realtà è ciò che si rifiuta di sparire anche quando spetti di crederci”. (Sottinteso: la realtà esiste e come!).
    Diceva Paul Watzlawick che “L’illusione più pericolosa è quella che esista soltanto un’unica realtà”.

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