Di che cazzo parliamo

 

 

In un mondo disperato

Passare , di lunedì, in una mattina di sole, l’aria tersa e ancora pulita, all’angolo con Viale della Regina e via Nomentana.

A sinistra un’immensa montagna di mazzi di fiore che emana  un profumo acuto, dolciastro e amaro che riporta alla morte di sabato notte.

Che mondo di merda!

Li due giovani che non raggiungevano in due neppure la mia età, sono stati falciati dalla strafottenza di.. di? Cosa? Come definirlo? Un teppista?

Non esistono parole ed io ed un’altra motociclista ci siamo guardate negli occchi e piangevamo entrambe. Che modo di merda di cominciare la giornata. Come trovare la forza di sorridere ogni giorno?

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