Autocelebrazioni primaverili

 

 

Io tanga ..tu?

 

 

Ammesso che l’abito NON faccia il monaco, io vorrei sostenere che il tanga ‘fà’ la donna.

 

Per il mio compleanno, a luglio scorso, un’amica burlona mi ha regalato un tanga leopardato di D&G  o-ri-gi-na-le quindi  pagato un occhietto , magari miope, della testa. Questo sapendo benissimo che io prediligo un underwear (slip e reggiseno quasi sempre neri) che mi sembrano più sexy.

 

Bene, complici il cattivo umore, e un po’ di scoramento, questa mattina ho indossato il mio tanga leopardato sotto dei pantaloni già in lino (nero), scarpettine argentate, una magliettina turchese comprata in Turchia, giacchettino  jeans. Capelli ramati al punto giusto.

Ce n’era quanto bastava ma non so perché, parcheggiato il motorino, mentre attraversavo – e poi lungo tutto il tragitto-  piazza Colonna mi sono resa conto che camminavano vagamente ancheggiando, con una sensazione di frivola leggerezza che mi dava un senso sbarazzino e un po’ provocatorio. Lo spirito del tanga leopardato  si era impadronito di me e ora…ora,  si salvi chi può.

.

.

.

.