Primavera vien danzando

Ballerina eterea, impalpabile creatura, farfalla equilibrista, sfugge la grande zampa che potrebbe annientarla.

 

Districarsi dal tremulo stupore del pensiero onnipotente di un gesto, un solo gesto leggero, carezzevole, che fughi le paure,  trattenga sui polpastrelli rosati polveri colorate di un precario universo funambolo  tra i sentimenti.

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Guardare all’orizzonte il cielo che rischiara, la primavera implacabile alzarsi la gonna e abbeverarsi alla sua stessa fonte.

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Vita.

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A dispetto di tutto si recita a soggetto.

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