Amarsi un po'

Amarsi un po’
è come bere
più facile
è respirare.

Adriano Sofri, bella intervista .

 

Soprattutto mi ha riportato alla memoria la conoscenza, seppure non profonda ma  gratificante che ebbi con una persona ‘speciale’  che mi parve unica da subito : Alexander Langer.

 

Lo conobbi nel 1989 quando fu eletto al Parlamento europeo nelle liste dei Verdi e comincio’ una collaborazione abbastanza assidua con il nostro Centro studi.

Inutile dettagliarvi la persona perché Google assolverà perfettamente al compito, e molto dettagliatamente, ho controllato.

Si tolse la vita, tutti dissero inspiegabilmente, il giorno dell’anniversario della morte del padre.

Al Partito (leggi Pci)  tutti ne restammo sconvolti anche se il suo gesto in qualche modo era stato anticipato dal suicidio della  sua  amica Petra Kelly, per la quale scrisse il necrologio che avrebbe potuto essere assolutamente il suo:

 

"Forse è troppo arduo essere portatori di speranze collettive:… troppo grande il carico di amore per l’umanità e di amori umani che si intrecciano e non si risolvono, troppa la distanza tra ciò che si proclama e ciò che si riesce a compiere.”

 

Stasera Sofri ha ricordato che Don Milani avesse obiettato che NON si può amare tutto il mondo ma ‘soltanto’ (e bene) tre, quattrocento, persone! Si, aveva quantificato nel numero, lui il Parroco inizialmente  forzatamente relegato a Barbiana che da quell’eremo sperduto tanto esempio (scomodo) diede al mondo paludato del clero e non.

 

Oggi mi domando che stima farebbe Don Milani di fronte ai moderni  grandi benefattori, stacanovisti dell’amore a piene mani, che volano da un continente all’altro passando da una televisione all’altra, e dai palchi dei LIVE AID, cattedrali nel desero dei sentimenti,  sventramo la calma del cieli.. ah comè bono Bono, e come ci sentiamo buoni noi accomunati dal mondo globalizzato dello Short Message System (sms) e tutti a raccogliere fondi senza fondo in attesa di plausi e pubblicità di ritorno.. Quanti  ne riescono ad amare davvero. A quanti restituiranno un nome  ed una vita non felice ma  una briciola di rinnovata dignità e di senso?

 

Quante persone amiamo noi, nel nostro piccolo, e quante davvero riusciamo – a fasi altalenanti – a rendere felici?

 

Vi affido questo pensiero con molta tristezza per la mia desolante pochezza.

 

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63 thoughts on “Amarsi un po'

  1. arietta ha detto:

    La pochezza di cui parli tu ci distingue quasi tutti e sottolineo quasi perché effettivamente qualcuno riesce a distinguersi al contrario. Ma l’amore di cui si dice qui, quello al prossimo, quello senza l’interesse del legame che ci riguarda da vicino è davvero di una totalità che ci sfugge. Allora al massimo riusciamo ad essere gentili per come ci hanno educato. Riusciamo ad essere tolleranti o caritatevoli di quella tolleranza e di quella carità che ci spingono alle carezze o ai sorrisi, alle offerte che non disturbano troppo il portafoglio (più di questo non potremmo fare) e danno una stiratina alla coscienza ripiegata in 4 in un cassetto in modo che non pigli troppo spazio.
    L’amore è impegnativo. Richiede attenzioni, richiede cure, richiede un tempo che spesso non abbiamo e del quale anche organizzandoci non riusciamo a disporre completamente nonostante ci siano delle lunghe pause nella nostra giornata. Certo…potremmo fare di più, molto di più, moltissimo davvero, ma questo è un dettaglio che troppo spesso ci torna utile non valutare. E ci accontentiamo di portare avanti il nostro ruolo di genitori, figli, amici, padroncini amorevoli e attenti. Sicuramente questo basta a chi trae vantaggio dalle nostre attenzioni ma a noi ? Basta?

  2. sherazade2005 ha detto:

    Arietta, buongiorno, questo è il libro che da stamattina è sulla mia scrivania.

    HO appena osservato che un capitolo si interroga sull’ottimismo, dunque sul pessimismo. Sull’effetto che la lontananza e la vicinanza, e la grandezza e la piccolezza, esercitano sulla compassione per le sciagure umane. Sulla “spettacolarizzazione” che producono come cassa di risonanza.

    Vorrei sentire un po’ alcora qualche pensiero.
    Intanto lavoro anche se OGGI

    TEMPO SULLA CAPITALE frio con brio

    UMORE della scrivana andante(verso il lettuccio possibilmente) :=)

    sherachedilunedi’sisentenonsisente

  3. anonimo ha detto:

    Avrei voluto esserti vicino, tnerto abbracciata, sentirti ragionare ad alta voce.
    Giocoliere dal cappello del tuo vissuto far rivivere persone, vite, il loro percorso che hai incrociato.

    Sei unica (cancella pure se credi, ma legginimi)

    xxxmarcoxxxpalermo/romasoon

  4. Medicineman ha detto:

    l’amore ai tempi di internet? viene propagandato in tv, basta un click, e anime piagnucolose si trovano e inizia la liturgia dell’eterno ammor.
    Per quel che mi riguarda, sarà deformazione professionale, ma credo che l’amore sia come un farmaco, per cui non tutti possono prenderlo, ha effetti collaterali, modi di somministrazione differenti da persona a persona e, soprattutto, ad un certo punto scade e deve essere buttato nell’apposito cassonetto.

  5. sherazade2005 ha detto:

    Medman

    forse il ungo arzigogolare sul tema lo ha un po’ frullato.

    questa la mia riflessione:

    “Oggi mi domando che stima farebbe Don Milani di fronte ai moderni grandi benefattori, stacanovisti dell’amore a piene mani, che volano da un continente all’altro passando da una televisione all’altra, e dai palchi dei LIVE AID, cattedrali nel desero dei sentimenti, sventramo la calma del cieli.. ah comè bono Bono, e come ci sentiamo buoni noi accomunati dal mondo globalizzato dello Short Message System (sms) e tutti a raccogliere fondi senza fondo in attesa di plausi e pubblicità di ritorno.. Quanti ne riescono ad amare davvero. A quanti restituiranno un nome ed una vita non felice ma una briciola di rinnovata dignità e di senso?”

    Amore per il prossimo Mad non piagnistei alla defilippì.

    cia’ciaoshera’

  6. aglajaGE ha detto:

    La solidarietà concreta, non quella delle donazioni-ma-sì-dai-laviamoci-la-coscienza, richiede, come ha intelligentemente scritto Arietta, tempo/cure/attenzione.
    Il donarsi senza richiedere nulla in cambio, la vera dedizione forse sappiamo veramente offrirla solo a chi ci è davvero prossimo, nel senso etimologico di “vicino”. Ai figli, all’uomo che amiamo, ai genitori, magari ai vecchi o ai giovani sbandati di cui ci occupiamo “da vicino”, se decidiamo di donare parte del nostro tempo ad essi.
    Il “prossimo” in senso lato lo ama davvero chi è santo, intendo anche in senso laico: chi mette prima di se stesso il resto dell’umanità, i sofferenti, i miserabili; chi crede che ogni goccia sia importante e si dà senza tregua, e viaggia, e lavora esclusivamente “per gli altri”. E’ la figura di un Cristo, figlio dell’uomo, che mille volta torna a morire per caricarsi del male del mondo. Un Idiota dostoevskijano che crede che la bellezza salverà il mondo, ma una bellezza che nasce dall’amore, da riconoscere come tale proprio in chi è brutto, sporco e cattivo.

    A chi diamo davvero la felicità, ci chiedi. A chi sappiamo far capire quanto è importante per noi, io credo. A chi si sente davvero amato e sa che noi, per lui, ci saremo sempre, nel bene e nel male.

    A.

  7. sherazade2005 ha detto:

    Arietta,

    quel che dici è molto disperato ma radiografa una realta’.
    Insomma la piu’ parte, davvero, fa quel che serve per tenersi la sua bella coscienzina narcotizzata.
    Peggio – credo – chi con grandiosità porge le ‘sue’ soluzioni al mondo intero senza sapere che quel che dovrebbe realmente coinvolgerlo sarebbe il dare nome e cognome e non percentuali al suo operato.

    Credo che questo intendesse Don MIlani e credo sia questa impossibilità di essere dentro ad ugni singola necessità che abbia portato Alezander alla disperazione.

    Noi? Noi bbiano a che fare con il nostro prossimo sotto tutti gli aspetti e soprattutto non parliamo in termini di sms di donazioni: ci mettiamo del nostro e quel nostro
    se ben dato è molto.

    ……Non fumare troppo…ecco da dove arriva quel nuvolone nero.

    Non far si che domani mi trovi il finistrino dell’aereo annerito: voglio vedere il cielo.

    bedda bessissima fighietta bedda

    sherapolidesiculeggianche

  8. arietta ha detto:

    Shera, mia nonna (che era una pittrice pazza scellerata) aveva 7 sorelle suore.
    Ma suore di quelle che lo impone il casato e la tradizione….di quelle che quando son figlie ci vogliono troppi soldi per maritarle tutte.
    Una di queste era una suora speciale, un essere speciale direi. Perchè nel 1962 decise che non era vita quella di continuar a menar il dio per l’aia in un conventuccio di un paesino di una remota provincia siciliana. E decise di partir per l’Africa ed andare a lavorare in una missione. Non con i soldi ma con i fatti. E senza soldi e molti fatti dopo diede vita insieme ad altri missionari ad un ricovero per giovani ragazze madri. Ad Ismani.
    Ho sempre pensato che quel cuore fosse diverso da quello di tutti gli altri comuni, accomunati da un destino comune, essere comuni appunto.
    La gente comune non è che non sia buona o caritatevole e solo stupidamente accartocciata su se stessa, sui propri amori, sui propri interessi. E non possiamo neanche farcene una colpa e la situazione che lo impone, la poca vivibilità di questo mondo, la pericolosità, l’odio in genere non ci lasciano il tempo di pensare ad altro. Forse perchè non consideriamo abbastanza l’idea di Dio. Anche quando facciamo volontariato, non consideriamo che il lato egoistico della faccenda, il fatto che ci faccia sentire bene, il fatto che lisciamo la nostra coscienza ripetendoci di “aver fatto qualcosa di reale per gli altri”. Solo se ci soffermiamo come in momenti come questo, con la riflessione, ci rendiamo conto che l’altro è un altro noi, della stessa struttura dei nostri figli, della stessa dignità dei nostri genitori.
    Siamo buoni quasi tutti, ma buoni di un buonismo che non sa ne di carne ne di pesce. Allora credo che se non siamo disposti a metterci in gioco, uno per uno, che lo facciano gli altri con qualsiasi mezzo possibile…sincero o meno, da Bono a Clooney per il Burundi o il Darfur, per la Palestina e contro le mine antiuomo. . Perchè penso che poco sia meglio di niente.
    Ho esagerato?
    ma tu hai fatto un post troppo interessante e stimolante…..per cui sorbisciti la manfrina..
    bacio SSSSSSSSSSSSSShhhhhhe

  9. sherazade2005 ha detto:

    Aglj
    il tuo pensiero va a chiudere il cerchio nel senso che io desideravo.

    Ti suggerisco se non conosci un magnifico scritto di Ida Magli su ‘Gesu’ dove la sua figura viene analizzata in termini ‘umani’ e umili.
    Un uomo che si spende per il prossimo e che insegna: Ama il prossimo tuo come te stesso’ e non
    ‘annullati’ per il tuoprossimo.

    Che strano a me viene in mente MadreTeresa e non già Strada (tempi diversi?).

    Medici senza frontiere, Padre Zanotelli, un paese del vercellese che ‘adotta’ un villaggio intero di 40 persone.

    “A chi diamo davvero la felicità, ci chiedi. A chi sappiamo far capire quanto è importante per noi, io credo. A chi si sente davvero amato e sa che noi, per lui, ci saremo sempre, nel bene e nel male.”

    Pensiero di un ‘vecchio’ saggio non già di una Farfalla nata ieri :=)

    sherydafarfallafarfalla

  10. sherazade2005 ha detto:

    Vorrei bere un sorsino di qualcosa di buono..Voi?

  11. KatherineM ha detto:

    si possono amare molte persone, non si può essere presenti contemporaneamente per molte, non si può andare oltre i propri limiti, non si possono prendere sulle spalle tutti i mali del mondo, o si crollerebbe sotto il loro peso senza essere utili a nessuno.
    Siamo esseri umani e dobbiamo soprattutto essere coscienti di ciò che siamo in grado di fare, di dare agli altri…facciamo ciò che possiamo, in coscienza e con la disponibilità che abbiamo e non preoccupiamoci di misurare quante persone riusciamo a contenere nel nostro amore.E nel nostro amore comprendiamo anche un po’ di noi stessi, perchè non ci si può donare agli altri senza avere rispetto di sè, delle proprie capacità e anche dei propri limiti.

  12. sherazade2005 ha detto:

    Credo che spresi nell’ “amore” si sia un po’ smarrito il senso dell’affermazion di Langer:

    “”Forse è troppo arduo essere PORTATORI DI SPERANZE COLLETTIVE:… troppo grande il carico di amore per l’umanità”.

    E quindi Azioni positive estese a non ben identificati ‘numeri’ o a poche persono (3/4cento diceva Don Milani) di cui si seguono le sorti?

    Il j’accuse era rivolto alle multinazionili del bene universale osp GLOBALE.

    Kathy, tu si, lo so e non è difficile immaginarlo dal modo come ti dedichi al tuo lavoro.

    Baci

    SherAlchy

  13. sherazade2005 ha detto:

    TEMPO SULLA CAPITALE: orribile

    UMORE della scrivana. flebileMENTE negativo

    Sherabacicircolaricisivedegiovedi’

    Ps qualcuno ha visto Rudie? una tirata d’orecchiette (senza cimette)

  14. GIALIO ha detto:

    Non ti scuso del disturbo perche’ e’ un piacere ricevere un commento SEMPRE..

    La dignita’ del lavoro e’ un valore assoluto…
    Detto questo pero’ non e’ che le produzioni impazzite in tutto il mondo generino lavoro dignitoso.. semmai puro sfruttamento… togliendo qualita’ al lavoro nei paesi avanzati e schiavizzando la gente nei paesi economicamente in difficolta’…. o no?
    Ciaooooooo

  15. anonimo ha detto:

    Prendo in consegna il tuo pensiero e lo faccio volentieri, del resto sono anni che ci ragiono sopra.

    -Ombra-

  16. sherazade2005 ha detto:

    Caro Gialo

    grazie anche a te.. pero’ qui non è chiaro di che cosa si stia parlando non credi?

    à bien tot

    shery

  17. sherazade2005 ha detto:

    Ombretta carissima (masculo je’)

    avrai un piccolo commmodino vero per tutti i mie pensieri eh???

    Susususu che l’inverno passa e anche il freddo/gelo meta-fori-co e no (ma non è il caso tuo nè mio)

    shera

    ps: penso che l’orso con la pelliccia di visone per scaldarsi sia esilirante!
    ove orso=omo interesserebbe a Cavalli (roberto ihihihih) che scema che sono)

  18. anonimo ha detto:

    Mmmh…visto che continui imperterrita con il blog…mi sa che tornerà IL COMANDANTE…(magari è già tornato, ma ancora si tiene nascosto).. Buona giornata. IL COM

  19. anonimo ha detto:

    Ecco,aggiusto il tiro, ieri ero ostaggio di virus dispettosi.
    Come si fa a volere aiutare con amore milioni di persone se la maggior parte di noi non riesce neanche ad amare se’ stessi? Eppoi, cosa si puo’ fare? E siamo sicuri che il nostro concetto di amare il prossimo coincida con quello che il prossimo si aspetta da noi? (Mi vengono subito in mente i reggiseni e le mutande agli aborigeni). Poi, ci vogliono un sacco di soldi, e tutte le associazioni (pseudo)nonprofit che li raccolgono ne spendono parecchi per far funzionare la struttura e farsi pubblicita’. Lo so, svicolo dalla sostanza. Amare gli altri? Si, pochi e ragionevoli.
    (Certo che se uno coi soldi di zio Paperone Bill Gates decide di amare un po’ di prossimo, qualche milione lo aiuta)
    Ciau,a

  20. anonimo ha detto:

    Quante persone amiamo noi, nel nostro piccolo, e quante davvero riusciamo – a fasi altalenanti – a rendere felici?

    e io di contro ti rispondo:
    Quanto ci amiamo noi (nel nostro piccolo) e quanto riusciamo a fasi altalenanti a renderci felici?

    Perchè senza riuscire a fare questo, difficilmente possiamo farlo per qualcuno d’altro.
    un bacio principessa
    Patri

  21. GIALIO ha detto:

    Io commento sempre sull’altrui Blog sorry!
    La propensione alla scienza piuttosto che alla religione nelle menti illuminate e’ abbastanza NATURALE.
    E’ pacifico che la figura di Ratzinger si stagli in maniera imbarazzante all’orizzone di una religione decadente e lontana da DIO…
    Pur tuttavia il mio intervento tende a trascendere dalla diatriba chiesa scienza… non riconoscendo alla chiesa cattolica romana il ruolo di contrapposizione…
    Dio e’ la natura sono 2 concetti assolutamente speculari… che quando saranno intesi dall’umanita come unico concetto… saremo di fronte a quella congiunzione fra filosofia religiosa cristiana e scienza …. cosi’ un giorno sara’

  22. anonimo ha detto:

    Quante persone amiamo? a seconda del significato che diamo alla parola amore ….. dipende da 0 ad unmilione

    AMORE: sinonimi affetto, affezione, amicizia, ammirazione, attaccamento, attrazione, ardore, avventura, legame, amante, compagna, attenzione, cura, garbo, gentilezza, bellezza, capolavoro, bella, bene, carità, culto, dedizione, delizia, diligenza, dolcezza, donna, fiammata, grazia, idillio, idolo, innamorato, istinto, moroso, passione, tenerezza, umanità, uomo, trasporto, ragazzo, amorevolezza, benevolenza, desiderio, innamoramento, fuoco, adorazione, venerazione, fede, generosità, solidarietà, interesse, bramosia, accuratezza, pazienza, solerzia, zelo, perla, tesoro, gioiello, meraviglia, amato, boy friend, girl friend, legami, rapporti, relazioni, amicizie, amoreggiamenti, avventure, filarino, storia, tresca, flirt, gioia || Vedi anche: affettività, simpatia, corte, corteggiamento, fedeltà, fidanzata, innamorata, promessa, ragazza, bontà, pietà, filantropia, fratellanza, devozione, riguardo, incanto, splendore, favola, schianto, coscienza, coscienziosità, scrupolosità, gelosia, religione, amichetta, lei, partner, morosa, approvazione, benignità, consenso, stima, romanzo, dio, luce, bello, compagno, corteggiatore, fidanzato, promesso, spasimante, drudo, ganzo, amoroso, delicatezza, premura, sensibilità, amichetto, amico, lui, abbandono, slancio, viaggio, adolescente, caro, figliolo, garzone, giovane, giovanotto, maschio, affare, fastidio, governo, impegno, incarico, preservativo, rimedio, rispetto, trattamento, disturbo, beneficio, buono, genere, prodotto, favore, aiuto, calore, cuore, sentimento, tenero, caldo, entusiasmo, impeto, incendio, invito, richiamo, appetito, bisogno, gusto, ideale, piacere, stimolo, talento, volere, voto, animo, delirio, demonio, centro, piombo, sparo, tiro, ossequio, omaggio, onore, anello, sostegno, calcolo, comodo, effetto, fatto, frutto, guadagno, sapore, spessore, vantaggio, rigore, pensiero, stomaco, fiore, paradiso, dizionario, vocabolario, sorriso, miracolo, stupore, appoggio

    Marcodalpiovosonordest

  23. arietta ha detto:

    Oh…oh..oh..oh, mi par di udire una voce cara. Sogno? Son desta? aiutami tu SSSSSSSSSSShe

  24. irazoqui ha detto:

    per esempio non amo sofri che quando ha chiuso le serrande di lotta continua per avvicinarsi quatto quatto al PSI ha mollato il suo prossimo ,cioè gli amici, i compagni che gli erano vicini) in brache di tela. sofri è uno che ha fatto male i suoi conti. però li ha fatti, anche se i conti. un giorno gli chiesero perchè la rivoluzione doveva essere per forza violenta (metà anni ’70, genova) e lui rispose: “perchè un kg di patate costa 700 lire”.
    da lì capii una cosa: sofri non sapeva quanto costava un kg di patate e dunque non era tipo di cui fidarsi neppure in materia di rivoluzione.

    così, tra quelli che amo , lui non c’è.

    chissenefrega, direte. beh, sì. chissenefrega.

  25. Soulboarder ha detto:

    Il tema è molto interessante e le premesse sono pure drammatiche. Il suicidio è una scelta assoluta di libertà e che ne siano affette persone che si sono spese per il prossimo non è strano… anzi. Ma poi è vero quel che diceva il Milani. E non solo non si può amare tutti, ma non è neanche obbligatorio che ci piacciano tutti! Il politically correct (che tanto odio) è proprio la forma pubblica di questa ipocrisia. Non ho grande stima di questi benefattori planetari che poi generano eventi per gli eventi e non per la causa. E di cause ce ne sarebbero tante… ma solo qualcuna approda di tanto in tanto al circo mediatico. Quanta gente amiamo davvero? Pochi. E crescendo, questo numero diminuisce drasticamente. Però per quanto mi riguarda internet ha aperto una bella finestra su un nuovo modo di rapportarsi e quindi (in qualche modo) di amare. :-))) Aloha

  26. aglajaGE ha detto:

    Vista ai telegiornali: è opera dello stesso post-futurista della Fontana di Trevi versione hot-red 🙂

    A.

  27. romanticaperla ha detto:

    Nel mio piccolo io Amo…Amo…amo e sono amata.

    Non so rispondere ad altro ci sono situazioni talmente complicate tipo quelle da te citate che non sai cosa pensare.

  28. romanticaperla ha detto:

    vany

  29. sherazade2005 ha detto:

    Il Comandante:=)

    deh nonlasciarmi in ansia

    DISVELATI!!!

    SherAlchyplaudedelComandanteilRitorno

  30. sherazade2005 ha detto:

    MedMan

    speriamo che i virus dispettosi abbiano lasciatocampo libero perchè cosi’ il tuo ragionare ‘fila’ e sono molto d’accordo su: “spendono parecchi per far funzionare la struttura e farsi pubblicita’.”

    Un po’ meno sul pensiero bigotto delle mutande fino all’esportazione della democrazia universalmernte intesa.
    Il bene è altro, credo, e lo riassumerei nell’aiutare il prossimo a non morire di guerra e fame, a vivere dignitosamente (quando anche sul ‘dignitosamente’ ci sarebbe da discutere.

    sheraprofondonordigelo

  31. sherazade2005 ha detto:

    RomanticaVany

    sottolinea qualcosa di molto semplice ed efficace ‘amare’ nel proprio piccolo,
    permettere di essere amati.

    sheratrebaciebuonanottegiorno

  32. sherazade2005 ha detto:

    Iraz

    non voglio entrare nel merito dei tuoi (pre)giudizi su Safri.
    Buona intervista, lo confermo. Toni pacati, disincantati, afoni di qualcuno che ha vuto molto tempo di elaborare il suo e l’altrui vissuto e non solo in positivo.

    Lui mi ha ricordato quella che ero, giovane ed entusiasta e fortunata ad essersi formata avendo la fortuna di ascoltare in punta di piedi parole
    pregnati come quelle di Padre Balducci, o ascoltare le musiche di Berio o semplicemente concordare la partecipazione a una Perugia/Assisi con il mio amico Tom Benetollo.

    Ma sopratutto ricordare la figura schiva, quasi trasparente ma ricca di forza di Alexander Langer e da li ragionare su quel che malamente ho espresso nel mio post.

    Cia’ Ira non t’adirare :=)

    sherasmileonceinawhile

  33. sherazade2005 ha detto:

    Al montanaro Soul

    vorrei solo dire che ha colpito e affondato lo shera pensiero aggiungendo un lato molto positivo – credo – per noi che siamo qui: internet è anche un modo di offrire e ricevere energie positive nella misura in cui (azz il politichese) noi ci rapportiamo all’altro con onestà.

    sheraslimslamshishishi

  34. sherazade2005 ha detto:

    Marco66

    forse reduce dalla malattia ma la tirata di ‘recchie non gliela leva nessuno.

    sheragrrrrrrrrrrrrrrrrr

  35. sherazade2005 ha detto:

    Arietta e Kathy

    il sonno e la stanchezza non renderebbero giustizia ai vostri
    pensieri,
    Signora Maestra posso domani?
    Arietta mi perDONI?

    sheracorrefinadomattina

  36. aglajaGE ha detto:

    QUI la bellissima intervista a Sofri.

    A.

  37. anonimo ha detto:

    Ciao Alchi…ormai son stato beccato in flagranza. Blog in construction.

  38. sherazade2005 ha detto:

    Aglj cara,

    grazie. quando ho scritto ilpost ancora non l’avevano messa in rete.

    Ho bisogno di un consiglio tecnico:

    Lo chiedo pubblicamente forse interessa ai piu’:

    COME FACCIO a inserire il Banner di “mi illumino di meno” di http://www.Caterpillar.rai.it
    sul sito danno l’indirizzo ma non so applicarlo al template.

    THK A LOTTTT

    Sheryngraziamolto

  39. sherazade2005 ha detto:

    Il Comandante!

    che sarà mai!!! sprigati no?

    baciaugurali

    ps. appena possibile mi serve un comunicato per Benicio: avrei pensato di lasciarlo per … te lo dico dopo :=)

  40. anonimo ha detto:

    http://www.ilcomandante.wordpress.com
    se poi mi ristanco, richiudo…ehehhehe ciao

  41. sherazade2005 ha detto:

    Comandante

    bello ma entrare e sentire una stretta di claustrafobia è tutt’uno.
    Credo tu debba modificare qualcosa nei colori della scrittura (grassetto) e dei commenti.

    Ho provato due volte ad invirare un commento e mi dice “pagina inesistente”

    fammi sapere.

    she’

  42. arietta ha detto:

    She, per-DONARE te è la cosa che più mi riesce facile di questi tempi. Un bacio serio, sincero, a posto….

  43. aglajaGE ha detto:

    Vai sul mio blog e guarda come l’ho inserito nella colonna di destra. Se ti piace, copincolla:

    MI ILLUMINO DI MENO

    ciao 🙂

    A.

  44. aglajaGE ha detto:

    Acc.. se ti metto il codice, qui mi riproduce immagine e collegamento.

    Te lo scrivo in pvt.

    A.

  45. sherazade2005 ha detto:

    Aglj

    E’ un’iniziativa che segua da alcuni anni e la trasmizzione..bene ne sono drogata.

    A suo tempo ne avevo scritto su Alchimie ma pare che Blogger sia morto da svariati giorni e me ne dolgo molto perchè non ho finito di trasferire sul mio pc tutti i post.

    Non è vanagloria ma il mio piacere personale di ri-leggermi nel tempo.

    sheragraziegrazie

  46. sherazade2005 ha detto:

    Ariiiiietta?

    conto davvero cosi’ poco per te che
    ti costa cosi’ poco per-donarmi?
    sigh sigh sigh

    baciolacrimosyroso

  47. sherazade2005 ha detto:

    “…E decise di partir per l’Africa ed andare a lavorare in una missione. Non con i soldi ma con i fatti.”

    Ecco, questo intendevo facendo un vago paragone con Madre Teresa: rimboccarsi le maniche quelli che ne hanno la vocazione senza trionfalismi.

    Oggi la ‘beneficenza’ è un vero bisenisse.
    Certu tu dici che poi il fine è cmq ragguardevole e non bisogna fare i sofisticati. E’ vero.
    Canti pure Bono (che mi piace pure molto come U2), Cloney e confratelli che mediano attraverso i loro portavoce la loro benevolentia per i de-relitti.
    Che Gino Strada costruisca megacentri nel deserto per operazioni a ‘cuore aperto’ mentre poi quei disgraziati col cuore nuovo (la minoranza) torneranno a morire di fame e di bombe.
    Ma lui intanto ramassa soldi e predica dalle televisioni e, vedi io ci credo poco, che le mani se non proprio le sue siano tutte pulite.

    Il mio personale cruccio e pensiero andava all’onesta di un parroco (come la tua zia) che le maniche se le son rimboccate davvero, direttamente, e con il loro amore e sudore.

    So di essere in colpa troppo spesso per l’inutile che mi circonda e non mi salva il mea culpa.
    Tuttavia oltre a mettere sotto le vecchiette alcune cose cerco di fare (e le taccio).

    Grazie Ariettina di avermi aspettato. E beccati questo giro di testa pazzesco.

    sheribuonanottebuongiorno

  48. irazoqui ha detto:

    avesse nominato una volta pinelli, il buon sofri.

  49. sherazade2005 ha detto:

    iraz:
    “altro giro altra corsa”.
    Dai che insisti con sofri. Esplicitati gentilMENTE x noi ad hocche.
    Buonagiornataquisoleggiatafreddina

    sherynforcagliocchialielavora

  50. anonimo ha detto:

    si batte la fiacca qui ??? :-DDDDD
    Buon we principessa
    un bacino
    Patri

  51. sherazade2005 ha detto:

    Patriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

    sono stata sballottata nelle brume del nord!
    Abbracciamo forte :=)

    ur princess

    buonfinesettimanadolcezza

  52. Rudiae ha detto:

    Hop Hop…
    son guarita e zompetto per blog prima di decidermi a postare da me.
    Io sono una molto “parsimoniosa” nei sentimenti. Però le persone che mi piacciono le amo spassionatamente (è un mio limite: non riesco ad amare chi non mi piace e chi non conosco!).
    Sposo anch’io l’iniziativa di Caterpillar proposta da Aglj e già da te gli scorsi anni su Alchimie. In nome di un amore globale per il nostro pianeta, un amore che dovremmo spontaneamente avere veramente TUTTI. Così, potremmo far felice chi metterà piede da queste parti negli anni a venire.
    Bacio grande

  53. aglajaGE ha detto:

    Bene, vedo che ha funzionato 🙂

    Ciao
    A.

  54. sherazade2005 ha detto:

    Si è ripresa la rudinrudella

    siiiiiiiiiiiiiiiii

    sposiamoci cosi’ tutte con tette, tutti e tanti ;=)

    tutti Polig(o)ami-amiamociconessi

    (sembra una rivisitazione del
    Global Orgasm Day …ci sto!

    sgerachedivenerdi’sera

  55. sherazade2005 ha detto:

    Aglj

    sono la solita pasticciona:

    aveva funzionato! ma mi sballava le colonne laterali perchè ho pasticciato.
    devo rimettere il template ex novo, faccio prima.

    Sheramagraziemolte

  56. avante ha detto:

    avete già detto tutto voi , ma qualcuno quanto amore riesce a sopportare?
    sherysollevatricedipesi

  57. aglajaGE ha detto:

    “sposiamoci cosi’ tutte con tette, tutti e tanti”

    Shera, assassina! Mi ha fatto così ridere questa allitterazione tettonica che mi è preso un convulso di tosse da morire soffocata! La prossima volta ti sguinzaglio Britos, il cane più feroce del mondo! :-DDD

    Buona serata 🙂

    A.

  58. sherazade2005 ha detto:

    AAA-more to be released.

    quante stelle filanti nel cielo stasera?

    shery

  59. sherazade2005 ha detto:

    Cara FarfallAglj

    ne sono onorata non sono che una rozza dilettante a paragone tuo.
    Che ti pare di questo templettino?

    BaciprofumorchIDEA :=)

  60. aglajaGE ha detto:

    Template BELLISSIMO! per i miei gusti, il migliore da che ti leggo 🙂

    A.

  61. sherazade2005 ha detto:

    Agljjjjjjjjjjj

    grazie!

    pero’ per il resto tu che fai? dove vai?
    Insomma vieni?

    she’prendeilteuccio

  62. madkaine ha detto:

    lo sai che ormai il mio cinismo è a livelli terribili…
    ho sempre avuto una certa repulsioni per tutti coloro che appaiono TROPPO buoni… che aiutano tutti… mi sno sempre parsi troppo poco veri… forse invidia non so… ma preferisco quelli capaci di amare quanto di odiare…. di dire BELLO come BRUTTO…

    quante persone amo…. in ogni caso sempre una in meno di quello che dovrei… anzi forse due…

  63. sherazade2005 ha detto:

    Maddy
    consolati e consoliamoci. A me mi (non di cide!!!) mi ami e sono 3 :=)

    Sai quando si sa di non essere razzisti davvero? Quando si ha il coraggio di dire a un nero ‘sporco
    nero’.
    baciodachetempochefa

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