Amicizia. Un bene inalienabile

 

sottotitolo : "IN BLOG(GERS) WE TRUST"

 

Quando si parla di Amicizia un po’ sconsolati ci si riferisce e si guarda sempre al passato come se ai nostri giorni questo sentimento così profondo,  simbolicamente più tenace dell’amore, non sia sopravvissuto né ai tempi né al contesto socio-culturale in cui viviamo dove, inversamente proporzionale alla crescita di benessere, diventa difficile, forse addirittura impossibile,  creare un rapporto vero, basato sul disinteressato , sulla condivisione, sul  “dono” di sé.

In questi giorni va molto di moda citare il Rapporto Censis e il termine ‘mucillagine’ o “società melmosa” coniati dall’ottimo De Rita. Individualismo, esaltazione del sé, insomma quanto è bello pascersi nel quanto è tutto brutto sempre più brutto.

L’Amicizia però, quella vera, quella radicata nel profondo, quella che tesse legami invisibili tra le persone, e  nulla chiede, esiste ancora. E’ un bene inalienabile. Sfugge persino al blocco degli autotrasportatori. Circola liberaMENTE/CUORE/ANIMA. Io ci credo.

E credo che, fortunatamente, ora, anche noi donne si sia piano piano imparato ad essere ‘sorelle’ nell’amicizia e che questa riscoperta capacità  nel riconoscersi sia la vera forza sulla quale confrontarsi e affrontare certi aspetti al femminile del quotidiano.

Mi mette molto tristezza frammista a rabbia – come ho  letto su alcuni blog e sento confermato un po’ ovunque – che delle giovani ragazze parlino dell’amicizia (impossibile e falsa tra donne, posssibilista con i maschi)  in termini così poco lusinghieri  vanificando la fatica di un cammino assai lungo,  all’interno del movimento femminista, e comunque in un processo di "autodeterminazione" che ha indirizzato le sue forse a mettere in contatto – finalmente senza antagonismi – il pensiero e  la costruzione della ‘sorellanza’.

Sicuramente sono stata fortunata – ma anche ho cercato di essere attenta e sensibile nei rapporti.  Il mio gruppo di amiche (ovviamente con delle naturali distinzioni) è coeso, il nostro incontrarci (ohohoh non pensate a qualcosa alla Sex and the City!), venirci incontro e  confrontarci ci aiuta ad essere meno pessimiste e la condivisione  ci rende più forti e spesso meno vulnerabili. Ma soprattutto è stimolo per ‘fare cose, vedere gente..’,

E alle/agli irriducibili che riconducono tutto all’AAA-more (e che senza un uomo o una donna nel letto si sentono menomate/i)  vorrei ricordare che tanti amori vanno e vengono, scemano di intensità o si traMUTANO in odio ma un’amicizia vera – come un diamante purissimo – “è per sempre”.

 

 

 

Non fermatevi alle apparenze..non è una sfilata ma la manifestazione di un granse cuore rosso :=)